Iván Argote - Ph credit Margherita Borsano

RADIS 2026

Radis is back: the art for public spaces project conceived and supported by Fondazione Arte CRT, the art-oriented arm of Fondazione  CRT, in collaboration with Fondazione CRC. The third edition of the four-year project, conceived to transform the idea of multi-site heritage into concrete action, will again be curated by Marta Papini, who commissioned Colombian artist Iván Argote to create a site-specific work in Bene Vagienna, in the province of Cuneo. The work will be inaugurated in October 2026 together with a group show featuring works from the collections of Fondazione Arte CRT and Fondazione CRC, also curated by Marta Papini.

Iván Argote (Bogotà, Colombia, 1983) spans sculpture, public installation, film, painting and performance. His work reimagines how we use and understand public space, blending critique of historical and social injustices with moments of tenderness, humour and poetic rebellion. Argote challenges dominant narratives and invites audiences to rethink relationships between people, power and place.
His work has been exhibited at Centre Pompidou, Palais de Tokyo, Berlinische Galerie, Dortmunder Kunstverein, MALBA (Buenos Aires), MAPS (Køge, Denmark), SCAD Museum of Art (Savannah, USA) and ASU Art Museum (Tempe, USA). He has created public installations for the High Line (New York), MASP (São Paulo) and Desert X (Coachella Valley) and permanent sculptures for the Sorbonne (Paris) and the cities of Antwerp and Douala (Cameroon). And he has participated in, among others, the 60th Venice Biennale (2024), the 30th Bienal de São Paulo (2012), the Lyon Biennale (2024), the Bienal de Cuenca (2023) and the Thessaloniki Biennale (2015).

For the third edition of Radis, Argote will create a work that celebrates the history and traditions of Bene Vagienna and, at the same time, a new public space for the town.

Download the press release
Press kit

ph. credit Margherita Borsano

RADIS PRESENTS “NASCERE COME UN FIORE” AND “INCREDIBILE HABITAT”

The educational programme for schools in the Dogliani area, organised by Felìz Impresa Culturale e Creativa, has come to an end. One hundred and eighty students from the Luigi Einaudi Comprehensive School in Dogliani took part in creating the works Nascere come un fiore (To Be Born Like a Flower) and Incredibile habitat (Incredible Habitat), which were inspired by the poetry of Petrit Halilaj and presented at the Multipurpose Centre.

Taking inspiration from the artist’s work, which saw him rediscover and reinterpret the engravings left by former pupils on the desks of a Dogliani school for the second edition of Radis, children from primary schools in Dogliani and Piozzo created the petals of their flowers, each born from a different mark. Meanwhile, the lower secondary school classes in Dogliani worked on the idea of home, nest and habitat.

The event at the Multipurpose Centre also provided an opportunity to launch the documentary dedicated to the second edition of the project, produced by TIWI and Cucù Milano. It will be broadcast on Sky Arte on 29 March at 8.15 pm.

Logo exposed 2026

EXPOSED TORINO PHOTO FESTIVAL 2026

Torino, 5 marzo 2026. Dal 9 aprile al 2 giugno 2026 il capoluogo piemontese ospita la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival. Il tema scelto per il 2026 è Mettersi a nudo: un invito a guardare dentro di sé e oltre le apparenze, interrogando la relazione tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile.

Questo sguardo attraversa l’intero programma del Festival — mostre temporanee, incontri, eventi e iniziative diffuse — che coinvolge artisti e istituzioni nazionali e internazionali, animando sia alcune delle principali sedi culturali torinesi sia diversi spazi che si trovano nell’intero perimetro della città. Mettersi a nudo diventa così non solo svelamento fisico, ma gesto simbolico di autenticità: liberarsi dalle sovrastrutture, mostrarsi per ciò che si è, osservare sé stessi e gli altri senza filtri. Una tensione che la fotografia, più di ogni altro linguaggio, sa rendere concreta nella verità di un volto, di un paesaggio, di un corpo, e nella pluralità degli sguardi che li attraversano.

Promossa dalla Cabina di Regia della quale fanno parte Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la terza edizione di EXPOSED, curata e realizzata da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, intende evidenziare e rafforzare la vocazione di Torino come città della fotografia.

Giunto alla sua terza edizione, il Festival segna un passaggio di fase e definisce con maggiore chiarezza la propria identità, con la direzione artistica di Walter Guadagnini, tra le voci più autorevoli della fotografia contemporanea italiana e internazionale. Non soltanto una piattaforma espositiva, ma un dispositivo curatoriale strutturato, capace di orientare contenuti, linguaggi e relazioni, con un progetto per Torino che unisce qualità curatoriale e partecipazione diffusa, in un dialogo costante tra luoghi, autori e pubblico.

Walter Guadagnini dichiara: “Un festival per la città, un festival con la città: questo vuole essere la terza edizione di EXPOSED, la grande kermesse che arricchisce Torino di un nuovo appuntamento fotografico. Per la città, per offrire la possibilità ai torinesi e a chi si trova in Piemonte di vedere mostre sorprendenti, che vanno dallo storico al contemporaneo, dall’Italia al resto del mondo, per confermare Torino come il centro della fotografia nel nostro paese. Con la città, perché il festival si manifesterà non solo nei musei e negli spazi espositivi, ma anche nelle strade, sotto i portici, in una cancellata, in un’edicola e persino in un parcheggio. Tanti luoghi, tantissime immagini, tante storie di ieri e di oggi, attraverso gli sguardi di autori e autrici celebri e sconosciuti, di giovani emergenti e di maestri storicizzati, una festa dove la fotografia mette a nudo le sue diverse anime, raccontando e inventando il mondo.”

Il programma della terza edizione di EXPOSED propone 18 mostre temporanee indoor e outdoor, incontri, proiezioni e altri eventi, realizzati grazie al coinvolgimento delle principali istituzioni torinesi, delle realtà indipendenti e dei protagonisti della scena artistica cittadina.

Per maggiori informazioni sui partner coinvolti e sul programma espositivo scarica il comunicato.

Link alla cartella stampa

APERTO 2026. LA NUOVA EDIZIONE RADDOPPIA

Con il seminario Arte in pratica, che si è tenuto dal 10 al 12 dicembre 2025, si è conclusa la seconda edizione di APERTO, il ciclo di seminari gratuiti di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea, promosso e finanziato dalla Fondazione Arte CRT. Avviato nel 2024 e ideato per la Fondazione da un team composto da Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini e Vittoria Martini, APERTO è un programma che mira a dotare Torino e il Piemonte di un piano formativo gratuito di alto livello, favorendo, allo stesso tempo, le relazioni e gli scambi all’interno del sistema dell’arte, attraverso il coinvolgimento progettuale e organizzativo di una rete di spazi – musei, fondazioni, spazi indipendenti – con una riconosciuta expertise nel campo della formazione.

Con i tre seminari del 2025, APERTO ha raggiunto un’ampia platea, ben rappresentata dalle 266 candidature ricevute da tutta Italia. Ha coinvolto 60 partecipanti e 27 docenti tra ospiti italianə e internazionali. I seminari della seconda edizione sono stati organizzati da: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Almanac, Cripta747, Mucho Mas! e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che, a loro volta, hanno attivato collaborazioni con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile e la Fonderia Artistica De Carli. APERTO è infatti fondato sull’interrelazione di più istituzioni, su una pluralità di temi, approcci e metodologie ed è alimentato dallo stretto rapporto con il contesto culturale locale, con spazi e soggetti rappresentativi della cultura del territorio, chiamati a sperimentare un’esperienza formativa pluralistica e interdipendente.

Con il  seminario Arte in pratica, che si è tenuto dal 10 al 12 dicembre 2025,  si è conclusa la seconda edizione di Aperto, il ciclo di seminari gratuiti  di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea, promosso e finanziato dalla Fondazione Arte CRT, ente art oriented della  Fondazione CRT.

Aperto 2025

Con i tre seminari del 2025, Aperto ha raggiunto un’ampia platea, ben rappresentata dalle 266 candidature ricevute da tutta Italia. Ha coinvolto 60 partecipanti e 27 docenti tra ospiti italiani​ e internazionali.

I seminari della seconda edizione sono stati organizzati da: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Almanac, Cripta747, Mucho Mas! Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che, a loro volta, hanno attivato collaborazioni con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile e la Fonderia Artistica De Carli. Aperto è infatti fondato sull’interrelazione di più istituzioni, su una pluralità di temi, approcci e metodologie ed è alimentato dallo stretto rapporto con il contesto culturale locale, con spazi e soggetti rappresentativi della cultura del territorio, chiamati a sperimentare un’esperienza formativa pluralistica e interdipendente.

Come nella prima edizione, anche i dati analitici dell’edizione 2025 registrano la partecipazione di persone provenienti da tutta Italia e da diversi percorsi formativi e professionali, in linea con i temi dei singoli seminari, dedicati a gruppi cui hanno preso parte artisti, artiste e performer, studenti universitari, dottorandi e dottorande, storiche e storici dell’arte, curatori e curatrici, ricercatori e ricercatrici, project manager.

Il programma 2025 di Aperto ha proposto 3 seminari gratuiti, intensivi, della durata di tre/quattro giorni ciascuno. Sono stati tenuti da un totale di 27 docenti, nelle sedi delle istituzioni e dei partner coinvolti; ogni seminario ha approfondito uno specifico ambito:

  • Raccontare le mostre. Per una storia della curatela al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (24-25 luglio, 25-26 settembre 2025), a cura di Antonella Soldaini, organizzato dal CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, ha proposto analisi di testi e interventi di professionisti del settore con l’intento di contribuire alla formazione di una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori nel campo della storia delle mostre e delle pratiche curatoriali.

  • Fictioning practices. Produzioni artistiche e strategie mimetiche per reimmaginare il reale (16-18 ottobre 2025), curato e organizzato da Almanac, Cripta747, Mucho Mas!, ha approfondito con lezioni e un laboratorio la funzione dell’arte come strumento per leggere e mettere in discussione le strutture sociali e culturali, attraverso nuovi modi di raccontare e immaginare il mondo.

  • Arte in pratica, allestimento e produzione (10-12 dicembre 2025), curato da Giuseppe Tassone e Leonardo Pietropaolo, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con la Fonderia Artistica De Carli e il MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile, attraverso lezioni, workshop e casi studio è entrato nel vivo dei contesti reali della produzione artistica, esplorando dinamiche organizzative, relazioni professionali, tecnologie e modalità di produzione e allestimento all’interno di istituzioni, gallerie e studi d’artista.

Aperto 2026.

La nuova edizione raddoppia

Il programma di Aperto 2026 raddoppia l’offerta formativa, con un programma ancora più articolato: sei seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze, posizioni e prospettive.

Con l’open call (online fino al 19 febbraio) per il seminario La fiera come laboratorio di professionalità. Il backstage di Artissima tra cultura e mercato inizia la nuova edizione di Aperto.

Curato da Luigi Fassi e organizzato da Artissima – Internazionale d’Arte Contemporanea, in collaborazione con Fondazione Torino Musei, si svolgerà dall’11 al 13 marzo nella sede della GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Si amplia così la rete dei partner di Aperto, con un seminario di approfondimento sui processi di gestione di una realtà imprenditoriale con una forte anima istituzionale, in cui cultura e mercato convivono e si interrogano reciprocamente.

Dopo il primo appuntamento dedicato ad Artissima, dal 20 al 22 maggio sarà la volta di Arte e scritture in atto, curato da Giorgina Bertolino e Vittoria Martini e organizzato da Campo, corso di studi e pratiche curatoriali; dal 15 al 17 luglio, si svolgerà Le professioni dell’editoria d’arte, promosso dal CRRI – Centro di Ricerca del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. In autunno, tornerà il seminario di Almanac, Cripta747, Mucho Mas! focalizzato sulla ricerca e sulla produzione artistica e quindi quello curato da Almare, organizzazione che si dedica alle pratiche contemporanee che utilizzano il suono come mezzo espressivo, dedicato alle relative competenze e professionalità; il programma si chiuderà in dicembre con Arte in pratica: allestimento e produzione, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

 

Per le singole open call, le date e i programmi dei seminari, visita il sito https://aperto-crt.it/
Segui il canale social instagram: Aperto_crt

 

Scarica il comunicato

APERTO 2026 | LA FIERA COME LABORATORIO DI PROFESSIONALITA’

Con l’open call per il seminario La fiera come laboratorio di professionalità, inizia la terza edizione di Aperto, il programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea promosso da Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini).

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2026 di Aperto offre 6 seminari da marzo a dicembre.

 

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

Segui il profilo Instagram del progetto.

 


Seminario 1 | LA FIERA COME LABORATORIO DI PROFESSIONALITA’ | dal 11 al 13 Marzo 2026

La fiera come laboratorio di professionalità. Il backstage di Artissima tra cultura e mercato  è il primo seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto.

La fiera d’arte contemporanea è un dispositivo complesso, in cui pratiche culturali, dinamiche di mercato e relazioni istituzionali si intrecciano, richiedendo professionalità capaci di muoversi tra visione curatoriale, strategia, organizzazione e comunicazione. Il seminario è pensato per offrire strumenti, contenuti e occasioni di confronto a chi intende approfondire i diversi ruoli che contribuiscono alla realizzazione di una fiera internazionale, dando visibilità a competenze spesso concentrate nel lavoro “dietro le quinte” del sistema dell’arte.

Attraverso lezioni, incontri e momenti di discussione, il seminario si propone due principali obiettivi. Il primo: analizzare Artissima come realtà imprenditoriale con una forte anima istituzionale, approfondendo i processi decisionali, organizzativi e operativi che ne strutturano il funzionamento. Il secondo: comprendere come le diverse professionalità coinvolte – dalla direzione alla strategia, dalla comunicazione alle relazioni con gallerie, collezionisti e collezioniste, professional e partner –contribuiscano a costruire un equilibrio dinamico tra ricerca culturale e sostenibilità economica.

Luigi Fassi, Direttore di Artissima, e il suo team guideranno un seminario volto ad approfondire i processi di gestione di una fiera d’arte. Artissima, realtà imprenditoriale con anima e Dna istituzionale, verrà analizzata attraverso i diversi profili professionali alla guida di questa macchina complessa, che trova nel binomio cultura/mercato il proprio motore nonché le proprie sfide. Il seminario accoglierà inoltre interventi con figure chiave del panorama artistico locale, in un confronto diretto con i profili degli attori che dialogano con la fiera.

Il seminario, destinato a 20 partecipanti (21 – 35 anni), si rivolge a giovani con esperienze di studio o di lavoro nel campo del mercato dell’arte e dei beni culturali, del marketing e della comunicazione, dell’organizzazione e della produzione artistica contemporanea. È pensato come un’occasione di apprendimento, orientamento e scambio.

Il seminario si svolgerà dall’11 al 13 marzo 2026 in collaborazione con la Fondazione Torino Musei negli spazi della GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Oltre a incontri frontali con i membri del team sono previste visite speciali a realtà di diversa natura protagoniste del sistema dell’arte cittadino ma con respiro internazionale.

Il termine per inviare la propria candidatura è il 19 febbraio entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

 

Scarica il bando

Aperto 2025 | ph credit Alberto Nidola

APERTO | 2025

The second edition of Aperto, an advanced training programme promoted by  Fondazione Arte CRT, art-oriented arm of Fondazione CRT, and curated by Giorgina Bertolino, Bernardo Follini and Vittoria Martini, has come to an end.

Developed in collaboration with contemporary art institutions and spaces in Turin, including Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Almanac, Cripta747, MuchoMas! and Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, the programme also engaged with universities, archives, museums and creative enterprises such as the Department of Historical Studies at UniTO, CRRI – Castello di Rivoli Research Centre, Fonderia Artistica DeCarli and Mauto – Museo dell’Automobile.

Aperto will return in 2026 with an even more comprehensive programme comprising six free seminars from March to December, as well as new collaborations and voices invited to share their tools, experiences and perspectives.

Open calls for individual seminars will be announced soon!

CIMAM | A VISUAL RECOLLECTION

A photographic account of the 57th Annual Conference.

The 57th annual conference of CIMAM (the International Committee for Museums and Collections of Modern Art) was hosted by OGR Torino, the Teatro Carignano and the Centrale Nuvola Lavazza in Turin.

Over the course of three days, meetings, artistic interventions and working sessions brought together over 300 delegates from around 90 countries to explore the theme of ‘Enduring Game: Expanding New Models of Museum Construction”, guided by the motto “Of Necessity, Virtue”. Professionals from the museum sector were asked to imagine new forms of governance, more inclusive institutional models, and renewed ways of relating to the public.

From keynote lectures to performances and moments of collective dialogue, the conference offered an opportunity for wide-ranging discussion on the future of contemporary art institutions.

Organised by CIMAM for its members, the event was supported by Fondazione Arte CRT and Fondazione CRT, and curated by the Content Committee in collaboration with Fondazione Sandretto, Fondazione Torino Musei (with GAM Torino and MAO), and Castello di Rivoli.

We would like to thank the following venues and cultural institutions that hosted and supported the programme: OGR Torino, Teatro CarignanoCentrale Nuvola Lavazza, the Turin Chamber of Commerce, the Consortium of the Royal Palaces of Turin, Venaria Reale, the Teatro Stabile di Torino, the Ceretto winery and the Pirelli HangarBicocca.

Ph. credit Alberto Nidola e Giorgio Perottino

ENDURING GAME: ESPANDERE NUOVI MODELLI DI COSTRUZIONE MUSEALE

Dal 28 al 30 novembre si terrà alle OGR Torino, al Teatro Carignano e alla Centrale Nuvola Lavazza la 57ª Conferenza Annuale di CIMAM – International Committee for Museums and Collections of Modern Art. L’evento, organizzato da CIMAM, è sostenuto dalla Fondazione Arte CRT e dalla Fondazione CRT, ed è curato dal Comitato dei Contenuti, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Torino Musei ed il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con la partecipazione di musei e istituzioni della città. Questa collaborazione tra le principali istituzioni culturali torinesi sottolinea l’impegno della città nel promuovere l’arte contemporanea e il dialogo culturale.

L’edizione 2025 intitolata “Enduring Game: Espandere nuovi modelli di Costruzione museale”, con il motto guida “Of Necessity Virtue” (Di Necessità Virtù), segna il ritorno di CIMAM in Italia dopo quasi cinquant’anni, dal suo ultimo appuntamento italiano a Bologna e Prato nel 1976. L’evento, che coinvolgerà oltre 300 delegate e delegati da circa 90 Paesi, mira a riunire professionisti museali del settore dell’arte moderna e contemporanea in uno spirito di indagine critica e immaginazione collettiva per esplorare il ruolo in evoluzione delle istituzioni d’arte contemporanea in un contesto globale sempre più complesso. Attraverso il Travel Grant Program, giunto alla 20esima edizione, inoltre, è garantita la partecipazione di voci e prospettive diverse provenienti da economie emergenti, che arricchiscono il dibattito e promuovono una maggiore equità all’interno del settore.

Il ritorno in Italia della Conferenza Annuale di CIMAM, ospitata a Torino, è un riconoscimento del ruolo che la città e le sue istituzioni hanno saputo costruire nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. La Fondazione CRT è orgogliosa di sostenere questo appuntamento, che valorizza il dialogo tra musei, artisti e professionisti provenienti da tutto il mondo e rafforza il posizionamento di Torino come laboratorio di idee, creatività e innovazione culturale – dichiara la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi -. Il 2025 è un anno particolarmente significativo per la Fondazione CRT: l’arte contemporanea è da sempre al centro della nostra azione, anche grazie all’impegno della Fondazione Arte CRT che da 25 anni contribuisce in modo determinante alla crescita e alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio. L’apertura al pubblico del nuovo progetto espositivo Il Museo Immaginario e le recenti acquisizioni effettuate alla Fiera Internazionale di Artissima – ben 26 opere, rese possibili dal budget più alto degli ultimi anni – testimoniano una visione strategica che mette in dialogo collezione e pubblico. Eventi come la Conferenza Annuale di CIMAM ci ricordano quanto il ‘fare sistema’ tra istituzioni, fondazioni e comunità sia fondamentale per rendere la cultura un motore di meraviglia e di sviluppo condiviso”.

Città in continua evoluzione, Torino incarna il potere trasformativo della cultura nel ridefinire l’identità di una città e, in una certa misura, di un intero Paese. Un tempo sinonimo dell’industria automobilistica italiana, Torino ha subito una profonda rigenerazione post-industriale, trasformando ex fabbriche e magazzini in vivaci spazi culturali che sono ora al centro della vita urbana contemporanea, rendendola un’importante destinazione culturale europea. Un elemento centrale di questo successo è la sinergia con cui le istituzioni artistiche pubbliche e private della città lavorano fianco a fianco, continuando a plasmare il suo panorama culturale attuale. Culla di uno dei movimenti artistici più influenti del XX secolo, l’Arte Povera, è da sempre un luogo di sperimentazione artistica e oggi si offre come scenario ideale per una conversazione globale sul ruolo dei musei e dell’arte contemporanea nella trasformazione sociale.

Ho creduto fortemente, fin dall’inizio, nella candidatura di Torino a città ospite della Conferenza annuale di CIMAM”, spiega Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente dell’omonima Fondazione e dal 2023 alla presidenza della Fondazione Arte CRT. “Città di musei e fondazioni, di artisti, artiste, gallerie, case editrici e imprese culturali, Torino conta su una preziosa eredità storica sulla quale ha fondato la propria vocazione di città-laboratorio della contemporaneità. Grazie all’impegno corale di istituzioni pubbliche e private, grazie alla visione di persone illuminate e a una rete di relazioni internazionali, Torino ha costruito nel tempo un ecosistema dell’arte strutturato e flessibile, che è stato capace di farsi protagonista della vita e della cultura della città nelle sue diverse stagioni. Ha saputo rispondere ai cambiamenti, trasformando le necessità e le difficoltà in invenzioni, sperimentazioni e nuove pratiche. La Conferenza di CIMAM è dunque un capitolo significativo del nostro percorso e, soprattutto, è un’occasione rara e straordinaria per unire voci, esperienze, culture, per scambiare e cambiare le nostre idee sul ruolo dell’arte e delle istituzioni artistiche nel presente e immaginare insieme i nostri futuri”.

Il tema Enduring Game (e il mantra Of Necessity Virtue) di questa 57esima edizione della Conferenza risponde alle sfide urgenti che i musei affrontano a livello globale: le pressioni finanziarie e politiche, le divisioni sociali e la necessità di reinventarsi, interrogandosi al contempo sul modo in cui i musei possano bilanciare resistenza e resilienza, ripensando al contempo la governance, le pratiche curatoriali, le strutture dei team e l’impegno comunitario, al fine di costruire istituzioni radicate nella solidarietà, nella cura e nell’immaginazione.

La Conferenza Annuale 2025 di CIMAM è curata da un Comitato dei Contenuti composto da Chus Martínez (Direttrice dell’Istituto Art Gender Nature di Basilea) che ne sarà presidente, Chiara Bertola (Direttrice della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino), Bernardo Follini (Curatore Senior della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Leevi Haapala (Preside dell’Accademia di Belle Arti dell’Università delle Arti di Helsinki), Malgorzata Ludwisiak (Ph.D., Esperta di gestione museale, Curatrice indipendente, Docente universitaria, Varsavia), Francesco Manacorda (Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea), Victoria Noorthoorn (Direttrice del Museo de Arte Moderno di Buenos Aires), Davide Quadrio (Direttore del MAO Museo d’Arte Orientale) e Kamini Sawhney (Responsabile Progetti d’Arte Pubblica, BlrHubba, esperta museale e curatrice indipendente, Bangalore).

La conferenza di quest’anno vuole essere un momento collettivo di pausa e di riflessione, un’opportunità per affrontare questioni difficili e per immaginare nuovi modelli istituzionali in risposta a un panorama sempre più complesso. Analizzando l’attuale clima di antagonismo politico e sociale, cercando di prevedere le future traiettorie per le istituzioni d’arte contemporanea, ci si interrogherà su come i musei potranno ritrovare il proprio equilibrio e riaffermare la loro rilevanza, così come le loro missioni sociali, pedagogiche e culturali, in un mondo frammentato.

Incentrata su un tema chiave che affronta le questioni urgenti del settore, la Conferenza offre un contesto dinamico per la riflessione critica e lo scambio attraverso un ricco programma che include keynote lectures, panel, workshop e visite ai luoghi d’arte della città ospitante. Attraverso tre giornate tematiche che combinano keynote accademiche di spicco come quelle di Françoise VergèsElizabeth Povinelli e Mariana Mazzucato con interventi artistici di performer quali Alessandro SciarroniAbdullah Miniawy e Diana Anselmo, chiamati a interpretare il presente che tutti affrontiamo e a innovare collettivamente strategie e metodologie, il programma è strutturato per superare il dialogo convenzionale e generare strategie concrete sia attraverso l’ascolto che il contributo attivo dei partecipanti.

Le tre keynote speaker principali – Françoise VergèsMariana Mazzucato e Elizabeth Povinelli – condividono un impegno profondo nel ripensare le eredità del colonialismo, della modernità e del potere. Ognuna lavora in modo interdisciplinare (abbracciando storia, teoria politica, filosofia e antropologia) per interrogare le strutture che plasmano il nostro presente culturale, immaginando al contempo alternative per il futuro. Ciò che le unisce è la loro capacità di intrecciare il pensiero speculativo e performativo con una rigorosa conoscenza del passato, aprendo possibilità etiche e politiche per futuri più giusti, plurali e decoloniali.

Come Presidente della Fondazione Torino Musei, che rappresenta le collezioni civiche della città di Torino  dichiara Massimo Broccio, Presidente della Fondazione Torino Musei  sono onorato che il CIMAM 2025 si tenga nella nostra città, dove esiste un eccellente sistema museale, attento all’inclusione e alle innovazioni e con una stretta collaborazione tra le varie istituzioni culturali pubbliche e private che lo compongono. Il comitato organizzativo e curatoriale, del quale fanno parte con nostro grande orgoglio anche i direttori della GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e del MAO Museo d’Arte Orientale, ha pensato a un format nuovo per questi tre giorni di incontri, in cui gli interventi e i workshops, di altissimo livello, sono innestati e contaminati attraverso il linguaggio performativo artistico, fortemente poetico e ideale. In questo formato sostenibilità museale, collaborazione e trasformazione innovativa diventano paradigmi e temi di dialogo urgente, aprendo a nuove opportune possibilità di evoluzione dei musei contemporanei.”

Torino ha un ecosistema di istituzioni pubbliche e private dedicate all’arte contemporanea veramente prezioso – dichiara Francesco Manacorda, Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea –, accogliere il CIMAM in questo contesto è un’occasione di scambio e di crescita che mette in luce il ruolo che la contemporaneità ha sempre avuto per questa città. Il tema del convegno è quanto mai urgente e le persone coinvolte di qualità stellare. Da questo evento la città ne uscirà rafforzata e con contatti e conversazioni aperte fondamentali a punti strategici chiave quali la sua innovazione e internazionalizzazione”.

Nel 2025, il CIMAM celebra il 20° anniversario del suo Travel Grant Program, che quest’anno sostiene 39 direttori, curatori e ricercatori provenienti da 20 Paesi per partecipare alla Conferenza Annuale. Il programma garantisce inclusività e diversità supportando professionisti provenienti da economie emergenti, consentendo loro di contribuire con le proprie prospettive a questi dibattiti globali e rafforzando il loro sviluppo professionale attraverso il dialogo e lo scambio. Il Travel Grant Program del 2025 è finanziato da Getty Foundation, Saastamoinen Foundation, Teresa A. L. Bulgheroni, Colección Patricia Phelps de Cisneros (CPPC), Mercedes Vilardell, Aimée Labarrere de Servitje, Eloisa Haudenschild, Fernando Zobel de Ayala, Chitra Talwar.

Il CIMAM (Comitato Internazionale per i Musei e le Collezioni d’Arte Moderna) è l’unica rete mondiale di direttori e curatori di musei d’arte moderna e contemporanea. Fondato all’Aia nel 1962, il CIMAM è un’organizzazione affiliata all’ICOM (International Council of Museums).

La visione del CIMAM è quella di un mondo in cui l’impatto culturale, sociale ed economico dei musei, delle collezioni e degli archivi d’arte moderna e contemporanea sulla società sia ampiamente riconosciuto. Per realizzare questa visione, la missione del CIMAM è quella di creare un forum internazionale e professionale per discutere e condividere le conoscenze su argomenti di interesse attraverso iniziative chiave, come la Conferenza annuale del CIMAM, fornire un supporto in linea con i valori etici dell’ICOM e del Codice etico del CIMAM, stabilire linee guida, protocolli e parametri di riferimento per le migliori pratiche museali e contribuire alla crescita del settore facilitando la cooperazione e lo sviluppo professionale. Guidata da un Consiglio Internazionale di Direttori di Musei d’Arte Moderna e Contemporanea, l’organizzazione si avvale dell’esperienza collettiva dei suoi membri per far progredire il settore e realizzare la visione condivisa. www.cimam.org

La 57ª Conferenza Annuale di CIMAM – International Committee for Museums and Collections of Modern Art si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura.

Si ringraziano: Camera di Commercio Torino, il Consorzio Residenze Reali Sabaude e la Venaria Reale (Dinner Partners), OGR Torino, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Centrale Nuvola Lavazza (Venue Partners), Ceretto Aziende Vitivinicole, Pirelli HangarBicocca (Post-Conference Tour Support).

 

 

Scarica il comunicato

25 YEARS IN ONE SHOT

To celebrate the 25th anniversary of the Fondazione Arte CRT, the Mole Antonelliana, the architectural symbol of Turin, is lit up. This pays homage to the deep bond between art, institutions and the local area, and is in the spirit of continuity that looks ahead to making contemporary art a shared heritage.

This journey was born from the vision of the Fondazione Arte CRT and has been made possible thanks to the individuals who have guided its history over the years: Giovanni Ferrero, Fulvio Gianaria, Anna Ferrino, Luisa Papotti and Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

It is a commitment that is renewed every day: art as a common good and culture as a means of collective growth.

 

In foto Presidenti Fondazione Arte CRT 2000-2025: Giovanni Ferrero, Fulvio Gianaria, Anna Ferrino, Luisa Papotti e Patrizia Sandretto Re RebaudengoPh credit Andrea Guermani

In foto Presidenti Fondazione Arte CRT 2000-2025: Giovanni Ferrero, Fulvio Gianaria, Anna Ferrino, Luisa Papotti e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

 

Ph. credit: Andrea Guermani

 

THE NEW ACQUISITIONS OF FONDAZIONE ARTE CRT AT ARTISSIMA 2025

With the highest budget of the past thirteen years, Fondazione Arte CRT — the art-oriented body of Fondazione CRT, which this year celebrates its 25th anniversary — has once again reaffirmed its confidence in the proposals of the galleries participating in Artissima. During the 2025 edition, the Foundation acquired 26 new works by 11 artists, all destined, as always, for public enjoyment. Significant pieces by John Giorno, Cian Dayrit, Majd Abdel Hamid, John Menick, Felix Shumba and Valentina Furian will become part of the permanent collection of the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, while works by David Schutter, Simon Callery, Alessandro Pessoli, Marco Cingolani and Franciszka and Stefan Themerson will be made available for display at the GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

For twenty-five years, Fondazione Arte CRT has been one of the main partners of Artissima, the international contemporary art fair in Turin, which it supports through various initiatives, most notably the acquisitions program. This long-standing collaboration stems from the conviction that Artissima offers the city a unique opportunity to strengthen and project its role on the international art scene.

On the occasion of its 25th anniversary, Fondazione Arte CRT renews and reinforces this commitment by further increasing the historic acquisitions fund from €280,000 last year to €300,000. This marks the highest budget in the past thirteen years, confirming the Foundation’s determination to continue investing in the promotion of contemporary art and in the shared cultural heritage of Turin and its region.

“Fondazione Arte CRT, which operates on behalf of and thanks to the support of Fondazione CRT, is proud to renew its commitment to Artissima, Italy’s leading contemporary art fair and one of the most renowned internationally.
On the occasion of our 25th anniversary, we wanted to further strengthen this partnership by increasing the acquisitions fund to €300,000 — the most significant allocation in recent years — as a concrete sign of support for the galleries and artists participating in the fair. Through the acquisitions we will make together with our Scientific Committee, the works will become part of the collections of GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino and Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, enriching two outstanding public institutions and reinforcing Turin’s role as a capital of contemporary art.”, says Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, president of Fondazione Arte CRT.

The Fondazione supports the galleries and artists taking part in the fair through the acquisition of works, thus fostering the growth of an extensive collection of contemporary art that is now one of the most prestigious: over 950 works ranging from painting to sculpture, video to photography, large installations to NFTs, created by 380 artists – for a total investment of over 42 million euros. Confirming the Fondazione’s mission, the works that become part of its permanent collection are immediately made available to the community and to the two museums for their respective exhibition activities and for loans to other institutions, enabling Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art and GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea to continue to update their displays, in a constant dialogue with the leading exponents of the international art scene.

As has become customary in recent years, the Scientific Committee of Fondazione Arte CRT was once again present at Artissima for the second consecutive year. This year, the Committee was represented by Hans Ulrich Obrist (Artistic Director, Serpentine Galleries, London), Susanne Pfeffer (Director, Museum MMK für Moderne Kunst, Frankfurt), and Vicente Todolí (Artistic Director, Fondazione Pirelli HangarBicocca, Milan); Manuel Segade Lodeiro (Director, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid) and Suhanya Raffel (Director, M+ Museum, Hong Kong) contributed remotely.

As the consultants of the Fondazione for acquisitions, the Committee has participated in the choice of acquisitions in the fair, in synergy with the Directors and Chief Curators of Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art and GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, selecting works that further enhance the artistic heritage of both museums, centres of excellence in Piedmont and important resources to bring art to a wider, heterogeneous audience on local, national and international levels.

Regarding the acquisitions, the Committee of Experts of Fondazione Arte CRT remarks: “A very special moment in Turin, a city of art that Artissima enlivens together with the exhibitions of the many cultural institutions across the territory. This year, many of them are celebrating important anniversaries — among them the Fondazione Arte CRT, which marks its 25th year.
A dynamic moment, because – to paraphrase Italo Calvino – in Turin one can truly write, for here the past and the future coexist in the present with a strength rarely found elsewhere. This is felt even more intensely at Artissima, through its curated sections, where pioneering artists and galleries reaffirm this attitude: in an age where information abounds but so does amnesia, it is essential to “protest against the obvious.” For this reason, Artissima presents works by pioneering artists, sometimes forgotten, who deserve to be rediscovered and reinterpreted. As Erwin Panofsky once said, “the future is sometimes invented with fragments of the past.” Hence the need to preserve memory while at the same time supporting emerging artists: because the history of the past is also an anticipation of the future. It is impressive to see, here in Turin, the number of directors, curators, and art professionals gathering over these days. Turin is always worth a journey. And as Alighiero Boetti used to say, “art brings the sun and the light to Turin.”

 

Works acquired for Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art

“Poetry as a space for continuous creative elaboration (John Giorno); the utopia of hyper-technology and its failure (John Menick); the tension between vision, control and vulnerability (Valentina Furian); line and colour as tools for processing loss and grief (Majid Abdel Hamid); the use of cartography to address the trauma of colonial heritage (Cian Dayrit); the invention of techniques as a form of resistance to extractivist policies (Felix Shumba).
This selection for the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea brings together artists whose works address the complexity of the present and the fragility of the human condition. These are works with strong political and social connotations but capable of maintaining a poetic dimension, characterised by practices that embrace slow gestures, where individual creativity becomes a space for freedom and resistance.”says the Director of Castello di Rivoli Museum of Contemporary Art Francesco Manacorda.

 

Majd Abdel Hamid

Muscle Memory III, 2022

single-channel HD video, color

18′ 47”

Ed 3/3 + 2 AP

P420

 

Majd Abdel Hamid

Muscle Memory Composition, 2022

Cotton thread on fabric

40.5 x 38.5 cm

P420

 

Majd Abdel Hamid

Muscle Memory Composition 6, 2022

Cotton thread on fabric

28.5 x 26.5 cm

P420

 

Cian Dayrit

Natural Histories of Struggle: For Land, 2021

Objects, embroidery, imagery, and digital print on fabric (collaboration with RJ Fernandez and Henricus)

125 x 185 cm

Nome

 

Cian Dayrit

Valley of Dispossession, 2021

Objects and embroidery on textile (collaboration with Henry Caceres)

198 x 165 cm

Nome

 

Valentina Furian

Eclissi, 2024,

Two channels video, mute, color

1’ loop

Ed. 3

Una Gallery

 

John Giorno

DIAL-A-POEM Push Button Edition, 1968-2019

Telephone and computer with 282 recorded poems from 132 poets

12.7 x 27.9 x 27.3 cm

Ed. 9/20 + 5 AP

Thomas Brambilla

 

John Menick

Telharmonium, 2025

Generative 4K video, generative audio score, custom software, economic simulation

Ed. of 5 + 2 AP

Matta

 

Felix Shumba

Oracle 1- 5, 2024

Charcoal on paper

72 x 70 cm each

Fonti Gallery

 

Felix Shumba

Familiar Fruit A third of dawn Along, a certain line come a 4th of a teeth length of light and with a lemon, 2024

Charcoal on paper

72 x 70 cm approx.

Fonti Gallery

 

 

Works acquired for GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

 “I am very pleased that the GAM collection is being enriched with works by artists who, although coming from different contexts, maintain a deep connection with the history of Italian and European art. The acquisitions of David Schutter, Simon Callery, Alessandro Pessoli, Marco Cingolani, and the duo Franciszka and Stefan Themerson reflect the museum’s commitment to supporting artistic research that transcends geographical and temporal boundaries, while finding in Italy an ideal point of reference. These works engage in dialogue with both the history and the contemporaneity of painting and the moving image, strengthening GAM’s mission to build a living collection capable of reflecting the complexity and vitality of art today, also through the history” says the Director of GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Chiara Bertola.

 

Simon Callery

Stura, 2021

Canvas, distemper, pencil, thread, stainless steel, wood

169.3 x 165 x 23 cm

1/9 Unosunove Arte Contemporanea

 

Marco Cingolani 

Conferenza stampa, 1993

Oil on canvas

185 x 185 cm

Thomas Brambilla

 

Alessandro Pessoli 

Teenager faces series, 2024

Acrylic on plastic sheet

45.5 x 30.5 cm

Unique work

P420

 

David Schutter

ANB C 1.03 series, 2024

4 oil on canvas

60 x 50 cm

Magazzino

 

Franciszka and Stefan Themerson

The Eye and The Ear, 1945

Colour film 33 mm

10 min

Edition 5 + 2 AP

Import Export

 

Download the press release
Link – Images