METAMORPHOSIS

Domenica 6 novembre sono stati annunciati i 4 artisti di METAmorphosis, la seconda edizione della piattaforma Beyond Production nata dalla collaborazione tra la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e Artissima che, nel 2022, invita gli artisti contemporanei a esplorare il fenomeno del Metaverso. Dopo un’attenta selezione degli artisti presenti in fiera, operata da Ilaria Bonacossa, direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale, in occasione di un talk al Meeting Point della fiera sono stati annunciati:

Marcos Lutyens – Alberta Pane, Paris, Venezia

Eva & Franco Mattes – Apalazzogallery, Brescia

Rebeca Romero – Copperfield, London

R M – Martina Simeti, Milano

METAmorphosis, offrirà ai partecipanti un viaggio formativo nel Metaverso e agli artisti verrà richiesto di presentare un’idea progettuale che racconti la trasformazione digitalizzata che una loro opera fisica potrebbe avere nel Metaverso. Una giuria internazionale selezionerà l’artista che avrà interpretato in modo più innovativo, stimolante e critico la richiesta di immaginare come la sua ricerca, e di conseguenza la sua opera, si trasformerebbe se il suo ambiente fosse profondamente influenzato dalle logiche di vita nel Metaverso.

Il vincitore avrà l’opportunità di vedere digitalizzata la sua opera fisica secondo il suo immaginario. Sia l’opera fisica che quella digitale saranno acquisite grazie al budget dell’OGR Award ed entreranno a far parte della collezione di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, in comodato a OGR Torino.

LE NUOVE ACQUISIZIONI DELLA FONDAZIONE PER L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CRT AD ARTISSIMA 2022

Torino, 5 novembre 2022 – La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT rinnova il proprio ventennale sostegno alla fiera internazionale Artissima 2022 acquistando 10 nuove opere realizzate da 7 artisti. Le opere   diverranno parte della collezione che la Fondazione da anni arricchisce, destinandola alla fruizione pubblica: importanti lavori di Klaus Rinke, Rossella Biscotti e Pietro Moretti confluiranno nella collezione permanente del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, mentre le 4 opere di Claudia Losi, Francesco Gennari, Simone Forti e Nicolò Cecchella saranno rese disponibili per le sale della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

 

Da vent’anni la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente strumentale della Fondazione CRT, è assiduo partner della fiera internazionale di Artissima, sostenendola con azioni concrete imperniate in particolare su un esteso processo di acquisizioni; questo nella convinzione che Artissima rappresenti per la città di Torino un’opportunità straordinaria di confermare e consolidare il proprio ruolo sulla scena internazionale.

 

“Anche quest’anno  la Fondazione Arte CRT conferma il suo sostegno ad Artissima – commenta Luisa Papotti, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT – attraverso un processo di acquisizione dalle gallerie presenti in fiera  di  opere destinate alle raccolte permanenti dei musei: opere scelte dai direttori secondo criteri di coerenza con le proprie raccolte, condivisi con il Comitato scientifico della Fondazione,  che consentiranno ai due musei di incrementare, ma soprattutto di mantenere vive  ed autenticamente contemporanee, le raccolte stesse”.

 

Negli anni, attraverso le acquisizioni in Artissima, la Fondazione ha alimentato una estesa collezione di opere di arte contemporanea, oggi tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 900 opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dalle grandi installazioni agli NFT, realizzate da circa 300 artisti – per un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro.

Le opere sono tutte rese disponibili per la pubblica fruizione attraverso la concessione in comodato ai due Musei, che ne gestiscono l’esposizione e l’attività di prestito ad altre istituzioni museali, a confermare l’importanza dell’azione della Fondazione a sostegno dei musei d’arte contemporanea dell’area urbana.

 

Le opere acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’ Arte Contemporanea

“Le nuove acquisizioni per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea accrescono la Collezione in linea con l’impegno del Museo nei confronti degli sviluppi dell’arte nazionale e internazionale, dalla metà degli anni sessanta al presente, ponendo attenzione tanto ad artisti affermati quanto alle generazioni più giovani. In dialogo con l’importante nucleo di Arte povera, una delle acquisizioni porta per la prima volta in un museo italiano un’opera dell’artista del Gruppo di Düsseldorf, Klaus Rinke (1939), intitolata Durchs Bild Format gehen von rechts nach links (Attraverso il formato del quadro andando da destra verso sinistra), 1972. L’opera unica ha una importante storia espositiva, ed è stata esposta al MoMA – Museum of Modern Art di New York nel 1974. Una seconda acquisizione concerne l’artista italiana Rossella Biscotti (1978) di cui viene acquisita l’opera Trees on Land (Alberi sulla terra), 2021, che si riferisce all’epidemia di xylella fastidiosa, che dal 2013 in Puglia ha gravemente danneggiato gli ulivi. Le quattro anfore di argilla mescolata con ceneri provenienti da alberi bruciati, vanno a comporre una grande installazione. Ulteriore acquisizione riguarda infine l’artista esordiente Pietro Moretti (1996), la cui pittura di ascendenza espressionista racconta la fragilità del momento attuale. Di Moretti viene acquisita La visita, un’altra visita, 2022, tela di dimensioni generose il cui soggetto descrive una scena in ospedale connotandola di tratti che ricordano atmosfere kafkiane rese con colori acidi e non naturalistici” ha commentato Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

 

Elenco opere:

Rossella Biscotti

Trees on land (Alberi sulla terra), 2021

Insieme di num. 4 opere d’arte uniche

giare fatte a mano con terracotta e cenere

60 X 60 x 100 cm cadauna

Galerie mor charpentier

 

Pietro Moretti

La visita, un’altra visita, 2022

Olio su tela

150 x 250 cm

Galleria Doris Ghetta

 

Klaus Rinke

Durchs bild format gehen von rechts nach links (Attraverso il formato del quadro, andando da destra verso sinistra), 1972

Stampa ai sali d’argento, opera unica composta da 16 fotografie

59 X 42 cm cadauna

Galleria Thomas Brambilla

 

 

 

Le opere acquisite Opere acquisite a favore della GAM– Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino

Con le acquisizioni presso Artissima 2022, la GAM si propone arricchire la collezione della Fondazione per l’Arte CRT e la collezione del museo di opere di autori che rappresentano il meglio dell’arte italiana internazionalmente nota, assicurando la presenza di rare opere storiche e di lavori recenti, avendo cura di tessere relazioni significanti con il patrimonio già acquisito. La serie storica di Simone Forti, “Illuminations (Illuminazioni)”, del 1972, andrà a unirsi al video del 1973 della stessa artista, già della collezione CRT. “Arazzo”, di Claudia Losi, entra in collezione come opera vivente, iniziata nel 1995 e ancora in fieri. Il museo accoglierà l’artista annualmente perché ne continui il ricamo secondo un ritmo stagionale. L'”Autoritratto su menta” di Francesco Gennari, del 2020, si unirà alla scultura dello stesso artista presente in collezione, andando a comporre una doppia presenza, metafisica e figurativa insieme. Infine, con il desiderio di dare giusta rappresentazione alle ricerche di artisti più giovani, la GAM ha selezionato l’opera “Marsia” 2017-2022 di Nicolò Cecchella che ha la forza di ripensare e riattualizzare l’antica tecnica del calco“ ha dichiarato Riccardo Passoni, direttore della GAM– Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

 

 

Elenco opere:

 Nicolò Cecchella

Marsia, 2015-2022

Cemento, sabbia di fiume, ferro, carta, gomma, silicone al platino

103 x 82 x 23 cm

Galleria Cardelli & Fontana

 

Simone Forti

Illuminations (Illuminazioni), 1972

Inchiostro vegetale e grafite su pergamena.

33 x 26,7 x 3,8 cm (con cornice)

Galleria Raffaella Cortese

 

Francesco Gennari

Autoritratto su menta, 2020

Stampa ad inchiostro su carta di cotone 100%, in cornice d’artista di noce

44 X 31,5X 4 cm (con cornice)

Galerie Ciaccia Levi

 

Claudia Losi

Arazzo, 1995 in progress

Tessuto di cotone e lane con tintura vegetale di rovo

250 X 150 cm

Galleria Monica De Cardenas

 

 

Qui sono disponibili le immagini delle opere e i relativi credits

ACCRESCERE LE COLLEZIONI, ACCRESCERE LE COMPETENZE

Sabato 5 novembre ore 16:30 al Meeting Point di Artissima. 

Artissima, che la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT sostiene attivamente da 20 anni, rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere i musei pubblici territoriali, GAM- Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, attraverso l’acquisizione di opere destinate all’esposizione museale.

La Presidente Luisa Papotti annuncerà le nuove acquisizioni concluse in fiera, a confermare l’importanza e la continuità del sostegno da parte di Fondazione Arte CRT alla manifestazione torinese.  I Direttori Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni presenteranno quindi le opere d’arte selezionate, che andranno ad implementare la Collezione della Fondazione, sostenendo al tempo stesso l’attività espositiva e curatoriale dei due musei.

L’incontro sarà anche l’occasione per rimarcare l’impegno della Fondazione nel promuovere la crescita di competenze e offrire reali opportunità professionali nel mondo dell’arte e della cultura, invitando Patrizia Sandretto Re Rebaudengo a raccontare CAMPO, il corso di studi e pratiche curatoriali proposto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, un percorso formativo di eccellenza da oltre 10 anni, e sostenuto fin dalle prime edizioni dalla Fondazione Arte CRT.

ARTISSIMA 2022 | METAMORPHOSIS

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT lancia, insieme ad Artissima, METAmorphosis il secondo episodio di Beyond Production, l’avventura progettuale iniziata nel 2021 con Surfing NFT e che nel 2022 affronterà il tema del Metaverso, in sinergia con OGR Torino nell’ambito di OGR Award.

Beyond Production sintetizza i tratti focali dell’identità di entrambi: la ricerca di progettualità innovative, l’attenzione alla curatela, l’apertura alla contaminazione.

Come per Surfing NFT, l’obiettivo è indagare il Metaverso mettendone in risalto i punti di forza e di debolezza, proponendo una visione critica del fenomeno che sia formativa ed educativa per i professionisti del mondo dell’arte (gallerie e artisti) e per il pubblico. Offrendo ai partecipanti del progetto un viaggio formativo nel Metaverso, nelle sue politiche e visioni, si solleciterà una riflessione sulle potenzialità e sui limiti imposti alla creatività da questi nuovi mondi che, come quello reale, presentano le proprie leggi fisiche e di sostenibilità.

Non per ultimo il progetto ricorderà i valori e i processi fondamentali che stanno alla base del mercato dell’arte e della sua filiera, per continuare a considerare fondamentali le relazioni umane che intervengono tanto nella fruizione dell’opera d’arte quanto nella sua produzione e vendita.

Dopo un attento lavoro di selezione degli artisti presenti in fiera operato da Ilaria Bonacossa, direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano e ideatrice di Surfing NFT nel 2021 in veste di direttrice di Artissima, durante i giorni di fiera, nel corso di un talk al Meeting Point della fiera previsto domenica 6 novembre alle ore 16.30, verranno annunciate le 4 gallerie e i 4 artisti che parteciperanno al progetto nei mesi successivi all’evento.

Dopo aver coinvolto le gallerie e gli artisti selezionati in un ciclo formativo di incontri sul Metaverso e sulle sue potenzialità in ambito artistico, a fronte di un budget di produzione erogato da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT , verrà richiesto agli artisti di presentare un’idea progettuale che racconti la trasformazione digitalizzata che una loro opera fisica potrebbe avere nel Metaverso. Gli artisti dovranno immaginare un alter ego digitale 3d del lavoro, che andrà a posizionarsi nello spazio virtuale in 3d del Duomo di OGR Torino, presente sulla piattaforma Spatial, ambiente del Metaverso.

Le idee progettuali dei quattro artisti annunciati in fiera saranno sottoposte alla valutazione di una giuria internazionale dell’OGR Award che sarà annunciata nel mese di dicembre.

La giuria premierà l’artista che avrà interpretato in modo più innovativo, stimolante e critico la richiesta di immaginare come la sua ricerca, e di conseguenza la sua opera, si trasformerebbe se il suo ambiente di vita fosse profondamente influenzato dalle logiche di vita nel Metaverso.

Il vincitore avrà l’opportunità di vedere digitalizzata la sua opera fisica secondo il suo immaginario. Sia l’opera fisica che quella digitale saranno acquisite grazie al budget dell’OGR Award ed entreranno a far parte della collezione di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, in comodato a OGR Torino.

Il progetto vede confermate le partnership con la software hose per il mercato dell’arte Artshell, lo studio legale LCA Studio Legale e l’attivazione di un nuovo dialogo con REVIBE – Metaverse Experience Factory, start up residente in OGR Tech.

 

Domenica 6 novembre h 16.30 al Meeting Point di Artissima
verranno annunciate le 4 gallerie e i 4 artisti che prenderanno parte al progetto!

 

Per maggiori informazioni visita il sito di Artissima.

TORINO ART GALLERIES NIGHT

Torna anche quest’anno la Torino Art Galleries Night, un’inaugurazione coordinata e prolungata delle 18 gallerie associate di Torino Art Galleries.

Sabato 5 novembre dalle h 17 alle h 24, le gallerie dell’Associazione aprono al pubblico con un opening collettivo di mostre di caratura internazionale.

Inoltre quest’anno una grande sorpresa!

Dal 4 al 6 novembre dalle h 9.30 alle h 12 prima edizione di TAG Art Coffee Breakfasts! Colazioni firmate da Nims, del Gruppo Lavazza, presso le 18 gallerie associate di TAG, con ingresso libero e gratuito.

Credendo fortemente nel suo ruolo di associazione culturale capace di organizzare eventi di richiamo in città e capace di valorizzare al meglio il ruolo e l’identità delle gallerie d’arte contemporanea, anche quest’anno la Fondazione Arte CRT è al fianco di TAG, sostenendo la Art Night.

 

Per tutte le info sul programma – www.torinoartgalleries.it

AMACI – Diciottesima Giornata del Contemporaneo

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT aderisce alla Giornata del Contemporaneo proponendo percorsi di visita virtuale in 3D nello spazio espositivo sul sito della Fondazione CRT.

La grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Centinaia di eventi in formato ibrido (in presenza e online) curati da Musei, gallerie, spazi d’arte rendono la manifestazione capillare, facendo emergere la rete diffusa delle realtà culturali che promuovono con vigore i diversi linguaggi del contemporaneo italiano sul territorio nazionale e internazionale. La manifestazione è come sempre caratterizzata da ingressi gratuiti e partecipazioni gratuite a tutte le iniziative.

CAMPO23

Giunto alla decima edizione, Campo è un corso di studi e pratiche curatoriali che prevede un programma unico nel panorama dell’offerta formativa italiana per l’arte contemporanea. Unisce, infatti, la formula del corso specialistico alla residenza in viaggio e, oltre a creare competenze, offre reali opportunità lavorative nel mondo del lavoro in ambito culturale.

Per partecipare alla prossima edizione, invia la tua richiesta entro il 06 novembre 2022 a campo@fsrr.org.

Per avere più informazioni e scaricare il bando, visitare il sito della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

CAMPO è una iniziativa della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in collaborazione con Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

VENT’ANNI DI SOSTEGNO ALLA PIÙ IMPORTANTE FIERA D’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA

Presentata oggi in conferenza stampa alle Gallerie d’Italia la prossima edizione di Artissima che si terrà a Torino dal 4 al 6 novembre 2022.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT conferma anche quest’anno il proprio sostegno alla fiera attraverso la campagna di acquisizioni a favore della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e del Castello di Rivoli; lanciando il secondo episodio di Beyond Production, l’avventura progettuale iniziata nel 2021 con Surfing NFT e che nel 2022 affronterà il tema del Metaverso; confermando per il quinto anni il supporto ad OGR Award.

La Fondazione è partner convinto della fiera da 20 anni, e ne condivide da sempre la sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori tra i più interessanti a livello internazionale, con la promessa di una fiera sperimentale, innovativa e di ricerca.

 

NUCLEI DI SAPERI FUTURI: CAMBIAMENTO CLIMATICO, ENERGIA NUCLEARE PULITA, NUOVI IMMAGINARI TRA ARTE E SCIENZAIA NUCLEARE PULITA.

Nell’ambito del programma culturale della mostra Naturecultures, Giovedì 15 settembre h 18.30 presso OGR Torino| Duomo  avrà luogo l’incontro Nuclei di saperi futuri: cambiamento climatico, energia nucleare pulita, nuovi immaginari tra arte e scienza.” una conversazione tra Carolyn Christov-Bakargiev e Stefano Buono.

Il cambiamento climatico ci costringe a reinventare e decarbonizzare radicalmente i nostri sistemi di produzione di energia. L’energia nucleare è un enorme passo avanti in questo processo? L’arte in alleanza con la scienza può permetterci di affrontare le nostre paure del nucleare rimappando gli immaginari e le immagini dei nuclei nel cuore della vita (di semi, noci e cellule)?

Cosa significa eliminare la nozione e la realtà delle reazioni a catena in termini sia scientifici, sia filosofici e artistici? È necessario pensare in modo dirompente e creativo tra le arti e le scienze per immaginare il futuro.

In questa conversazione, Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli e già di dOCUMENTA (13), parla con Stefano Buono, fisico e co-fondatore di Newcleo, la prossima generazione di energia nucleare sicura basata su acceleratori di particelle e fissione.

 

BIOGRAFIA

Stefano Buono è un affermato fisico italiano e alumno del CERN. Fino a gennaio 2018, è stato Amministratore Delegato e membro del consiglio di amministrazione di Advanced Accelerator Applications (AAA), una società radiofarmaceutica internazionale da lui fondata nel 2002 e acquisita nel 2018 da Novartis per 3,9 miliardi di dollari. Nel 2021, Stefano Buono ha co-fondato e incorporato la società britannica di tecnologia nucleare newcleo, di cui è amministratore delegato. L’azienda ha istituito il suo team di ricerca a Torino.

Nel 2018 ha fondato Elysia Capital, il suo Family Office con sede a Londra e Torino, focalizzato sugli investimenti a impatto sociale nel campo dell’innovazione sostenibile, del benessere, dell’istruzione, dell’arte e della cultura.

Dal 2018 Stefano Buono è Presidente di Planet Holding LTD, leader mondiale nell’integrazione di soluzioni intelligenti e pratiche di innovazione sociale nella progettazione e nello sviluppo di progetti immobiliari a prezzi accessibili.

Stefano è anche Presidente di LIFTT, società privata fondata dalla Fondazione Links, le cui istituzioni fondatrici sono il Politecnico di Torino e la Compagnia di San Paolo. LIFTT si concentra sullo stimolo e il supporto del trasferimento tecnologico dagli istituti di ricerca, generando ricavi e un impatto positivo attraverso lo sfruttamento economico di risultati della ricerca e dell’innovazione

 

Carolyn Christov-Bakargiev è curatore, direttore di museo e autore di numerosi saggi, cataloghi e libri di storia dell’arte contemporanea. Attualmente è direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della Fondazione Francesco Federico Cerruti di Rivoli-Torino, oltre a essere Visiting Professor all’Università di Basilea dal 2022. Nel 2019 ha ricevuto l’Audrey Irmas Award for Curatorial Excellence. È stata Edith Kreeger Wolf Distinguished Visiting Professor in Art Theory and Practice alla Northwestern University (2013-2019) ed è stata Getty Scholar presso il Getty Research Institute nel 2013. Cittadina italiana e statunitense, nata da un padre bulgaro e una madre piemontese negli Stati Uniti, è tornata in Italia per concludere i suoi studi alle Università di Genova e Pisa in lettere e filosofia. Ha cominciato la sua carriera nell’arte come critica d’arte per Flash Art, Reporter e il Sole24Ore, attività che lasciò per seguire un percorso curatoriale guidato da un lavoro con artisti internazionali e dell’arte povera italiana tra cui Giuseppe Penone, William Kentridge, Alighiero Boetti, Pierre Huyghe, Francis Alÿs, Mario e Marisa Merz, e Jannis Kounellis. Dopo un periodo a Villa Medici in cui ha organizzato le mostre estive (1998-2000), è stata capo curatore a P.S.1 Contemporary Art Center / A MoMA affiliate a New York nel 1999-2001 dove inaugura, tra molte altre, un’importante mostra di Janet Cardiff nel 2001 nonché Greater New York nel 2000 e Animations nel 2001. Nel 2002 torna a lavorare in Italia, in qualità di capocuratore al Castello di Rivoli, allora diretto da Ida Gianelli. Nel 2008 è stata Direttore Artistico della 16 Biennale di Sydney e nel 2009 direttore ad interim del Castello di Rivoli. Dal 2010 al 2012 è stata Direttore Artistico di dOCUMENTA (13), progetto che si è inaugurato nel 2012. Nel 2015 è stata Direttore Artistico della 14 Biennale di Istanbul. In seguito, ritorna a Torino dove dirige sia la GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, sia il Castello di Rivoli nel 2016 e nel 2017. Nel 2018 lascia la GAM per concentrarsi alla direzione del Castello di Rivoli e per progettare l’accordo di collaborazione con la Fondazione Cerruti che apre quale terzo polo del complesso museale di Rivoli nel maggio 2019. Fra le sue maggiori pubblicazioni figura la monografia Arte Povera (London, Phaidon Press, 1999) oltre a quasi 70 altri volumi. Il suo catalogo generale della Collezione Cerruti esce per i tipi di Umberto Allemandi editore nel 2022.

Prenota prenota qui il tuo posto.

 


Naturecultures.

Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Samuele Piazza, Senior Curator, OGR Torino.

Dal 29 aprile al 18 settembre 2022 OGR Torino in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta “Naturecultures. Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli, una mostra allestita al Binario 1 e 2 di OGR Torino. L’esposizione è organizzata da OGR Torino e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il contributo straordinario della Fondazione CRT e il supporto della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che, dal 2000, arricchisce e valorizza il patrimonio culturale e artistico del territorio in una dimensione internazionale.

La mostra presenta opere in prevalenza della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, acquisite tra il 2000 e il 2021 grazie alla Fondazione CRT: una sinergia che ha consentito a Torino e al Piemonte di costruire, in poco più di vent’anni, una delle più significative raccolte d’arte contemporanea al mondo a disposizione del pubblico.

Da maggio a settembre ospiti d’eccezione accompagneranno il pubblico alla scoperta degli artisti e delle opere presenti in mostra.

NATURECULTURES. ARTE E NATURA DALL’ARTE POVERA A OGGI

Nell’ambito del programma culturale della mostra Naturecultures, Sabato 10 settembre approfondiremo il lavoro di Piero Gilardi andando in visita al PAV Parco Arte Vivente, un Centro sperimentale d’arte contemporanea, concepito dall’artista stesso e diretto da Enrico Bonanate.  Si tratta di un sito espositivo all’aria aperta e un museo interattivo inteso quale luogo d’incontro e di esperienze di laboratorio rivolte al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti. In sede vi sarà anche la possibilità di visitare la mostra personale di Elena Mazzi “On copper, wax, iron, wisteria and ice. Elena Mazzi: 10 years of smellscapes, labs and conversations”, in compagnia dell’artista. La visita si concluderà in OGR per visitare la mostra Naturecultures e approfondire le opere di Gilardi allestite.

PROGRAMMA

  • h 17.00 ritrovo partecipanti al PAV, Via Giordano Bruno 31, Torino. Visita dello spazio in compagnia del Direttore Enrico Bonanate
  • h 18.30 partenza con transfer privato, destinazione OGR Torino (Corso Castelfidardo 22, Torino) e visita della mostra “Naturecultures” con Marcella Beccaria (Capo Curatore del Castello di Rivoli e co-curatore della mostra)
  • h 20 fine visita e rientro al PAV con transfer privato

Prenota qui il tuo posto.

*Si prega cortesemente di informare gli organizzatori qualora si utilizzino mezzi privati per i trasferimenti anziché il transfer messo a disposizione.

Immagine: Piero Gilardi, Mare con gabbiano

Credits :Luigi De Palma for OGR Torino

 


Naturecultures.

Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Samuele Piazza, Senior Curator, OGR Torino.

Dal 29 aprile al 18 settembre 2022 OGR Torino in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta “Naturecultures. Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli, una mostra allestita al Binario 1 e 2 di OGR Torino. L’esposizione è organizzata da OGR Torino e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il contributo straordinario della Fondazione CRT e il supporto della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che, dal 2000, arricchisce e valorizza il patrimonio culturale e artistico del territorio in una dimensione internazionale.

La mostra presenta opere in prevalenza della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, acquisite tra il 2000 e il 2021 grazie alla Fondazione CRT: una sinergia che ha consentito a Torino e al Piemonte di costruire, in poco più di vent’anni, una delle più significative raccolte d’arte contemporanea al mondo a disposizione del pubblico.

Da maggio a settembre ospiti d’eccezione accompagneranno il pubblico alla scoperta degli artisti e delle opere presenti in mostra.