In foto: Lucio Fontana “Taglio”, Milano; photo credit Giorgio Perottino

IL MUSEO IMMAGINARIO | OTTOBRE 2026

La Fondazione CRT apre le porte al pubblico sabato 17, domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre in occasione del Festival “è cultura!” e sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 nella cornice della Torino Art Week.
Tre fine settimana per invitare cittadini, turisti e appassionati a scoprire Palazzo Perrone di San Martino, gioiello storico-architettonico della città e sede della Fondazione, insieme ad alcune prestigiose opere della collezione Fondazione Arte CRT, nell’ambito del progetto espositivo Museo Immaginario.

Il percorso di visita – con ingresso da via XX Settembre 31 – accompagnerà i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origine tardo seicentesca e rinnovato nel XVIII secolo: dallo Scalone al Salone d’Onore, dalla Sala del Consiglio di Indirizzo alla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, fino alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.

La visita sarà arricchita dalla possibilità di scoprire una selezione di opere della collezione Arte CRT, che esce dagli spazi della GAM e del Castello di Rivoli e approda negli spazi della Fondazione. Il progetto espositivo Museo Immaginario, curato da Clemente Miccichè e ispirato al Musée Imaginaire di André Malraux, mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente.

Tra i punti salienti del percorso espositivo figurano opere di alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte e della fotografia del Novecento e contemporanea. Le immagini di Gianni Berengo Gardin raccontano con straordinaria sensibilità l’Italia e l’Europa del secondo dopoguerra, trasformando la quotidianità in memoria collettiva, mentre gli scatti di Ugo Mulas e Uliano Lucas restituiscono uno sguardo poetico e insieme critico sul paesaggio culturale italiano del Novecento. Centrale anche il dialogo con le pratiche performative e concettuali internazionali, rappresentate dalle opere di Vito Acconci, che indagano il corpo, lo spazio e la percezione come strumenti di relazione con il pubblico. Il percorso attraversa inoltre le ricerche pittoriche del secondo Novecento con lavori di Mimmo Paladino, Afro Basaldella, Asger Jorn, Karel Appel e Mario Nigro, fino alle riflessioni contemporanee di Luca Bertolo, Flavio Favelli e Paola Pivi, che affrontano temi legati alla memoria, alla sovrabbondanza delle immagini e alla fragilità del presente. Completa il percorso una selezione di opere che mettono in dialogo arte, fotografia e gesto performativo, tra cui lavori di Anna Maria Maiolino, Claudio Abate e Aurelio Amendola.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Sabato 17 e domenica 18 ottobre ore 10.00-17.00 (Festival “è cultura!”)
Sabato 24 e domenica 25 ottobre
ore 10.00-17.00 (Festival “è cultura!”)
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 ore 10.00-17.00 (Torino Art Week)
Palazzo Perrone di Martino. via XX Settembre 31, Torino
L’ingresso è gratuito, previa prenotazione obbligatoria al seguente link: shop.midaticket.com/it/crt/individuali-e-famiglie/il-museo-immaginario

 

In foto: Lucio Fontana “Taglio”, Milano; photo credit Giorgio Perottino

AULARTE 2026-27 | FORMAZIONE DOCENTI

È stata presentata nell’Agorà di Unicredit University in Fondazione CRT la terza edizione del programma di formazione docenti di aulArte, il bando ideato e promosso da Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale del Piemonte, rivolto a tutte le scuole della regione Piemonte, e, per il primo anno, anche della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, volto a favorire la conoscenza e la divulgazione dell’arte contemporanea nell’ambito dei programmi scolastici.

All’incontro, che si è svolto alla presenza del Segretario Generale di Fondazione Arte CRT Luigi Cerutti, sono intervenuti i rappresentanti dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni partner del progetto – Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, PAV Parco Arte Vivente e Pinacoteca Agnelli, e per la prima volta OGR Torino – per illustrare il programma e le modalità di partecipazione alle giornate formative in calendario tra novembre 2026 e aprile 2027.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato da aulArte, che nelle precedenti edizioni ha coinvolto circa 800 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. Accanto al contributo destinato a favorire l’accesso ai luoghi della cultura per gli studenti e le studentesse dei 35 istituti piemontesi e valdostani selezionati a giugno, il progetto propone per il terzo anno consecutivo un articolato programma di formazione curato dai Dipartimenti Educazione delle istituzioni di arte contemporanea. L’obiettivo è offrire alle e ai docenti strumenti e metodologie per integrare autonomamente l’arte contemporanea nella didattica e nei programmi scolastici.

Tutte le attività sono gratuite e accessibili previa prenotazione.

 

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IL DIARIO DI RADIS 2026 | 5^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella quinta puntata del Diario, intitolata “La mostra di Radis 2026 | La mano sinistra del buio”, Chiara Turconi racconta la mostra, un dialogo tra le collezioni di Fondazione Arte CRT e Fondazione CRC con il Museo Civico Archeologico. Sei artisti esplorano, tra fantascienza, ecologie interspecie e mondi sommersi, ciò che sfugge alle categorie del conosciuto

Buona lettura!

 

In foto: “La mano sinistra del buio”, a cura di Marta Papini, veduta della mostra. Foto: Andrea Guermani

INAUGURAZIONE OPERA RADIS 2026

La Presidente della Fondazione Arte CRT Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ed il Presidente della Fondazione CRC Mauro Gola invitano domenica 11 ottobre alle ore 11.30 alla Rotonda di Bene Vagienna (CN) all’inaugurazione della nuova opera pubblica di Iván Argote Piazza del Chafleo, 2026 curata da Marta Papini e realizzata nell’ambito di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico sostenuto dalla Fondazione Arte CRT in collaborazione con Fondazione CRC.

L’evento sarà accompagnato dalla visita alla mostra ” La mano sinistra del buio” a cura di Marta Papini, con una selezione di importanti opere dalle collezioni della Fondazione Arte CRT e della Fondazione CRC.

Programma della giornata:

h 10.00 partenza navetta gratuita da Torino per Bene Vagienna *
h 9.00 partenza navetta gratuita da Milano per Bene Vagienna*
h 11.30  Inaugurazione dell’opera Piazza del Chafleo, 2026 alla presenza dell’artista Iván Argote, della curatrice Marta Papini e di istituzioni e autorità.

Introducono Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Arte CRT; Mauro Gola, Presidente della Fondazione CRC; e Claudio Ambrgio, Sindaco del Comune di Bene Vagienna.

Welcome coffee offerto in loco.

h 12.30/16.00 inaugurazione mostra La mano sinistra del buio a Palazzo Lucerna di Rorà, raggiungibile a piedi.
h 13.30/15.00 rinfresco offerto al Palazzetto dello Sport , raggiungibile a piedi.
h 15.30 rientro delle navette verso Torino e Milano da Piazza Martiri.

 

* Servizio di navetta gratuito fino ad esaurimento posti da Torino e Milano verso Bene Vagienna.
Torino: partenza da c.so Bolzano 44 (stazione di Porta Susa, agli stalli degli autobus 11/13) alle ore 10.00.
Milano: partenza da Viale Isarco 2, fronte Fondazione Prada alle ore 9.00.

Per confermare la partecipazione all’evento e/o prenotare la navetta, inviare una mail a info@fondazioneartecrt.it specificando il luogo di partenza e indicando un numero di telefono.

Si precisa che le navette attenderanno al massimo 10 minuti prima di partire.

 

 

 

In foto:   Ivàn Argote,  Ph. Andrea Guermani
Marta Papini e Ivàn Argote,  Ph. Andrea Guermani

FONDAZIONE ARTE CRT AD ARTISSIMA 2026

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, presenta la sua trentatreesima edizione: un appuntamento che coincide con il quinto anno della direzione di Luigi Fassi e che invita a leggere le passate edizioni come un percorso curatoriale progressivo e coerente

Artissima 2026 porta in scena iniziative specifiche che confermano la sua unicità nel panorama culturale europeo e la sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori di respiro internazionale, riaffermandosi come una fiera di ricerca, sperimentale e sempre all’avanguardia. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 gli spazi dell’Oval Torino accoglieranno le quattro sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – e le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni. L’edizione 2026 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 183 gallerie italiane e internazionali, di cui 66 presentano progetti monografici.

Quest’anno Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” di Fondazione CRT, parteciperà con diverse e rinnovate iniziative alla trentatreesima edizione di Artissima, sostenuta da Fondazione CRT per il tramite di Fondazione Arte CRT, che si terrà dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 a Torino, e il cui tema di quest’anno è Fancy: A Flexible, Acrobatic Body.

Da più di venticinque anni la Fondazione Arte CRT è tra i partner principali di Artissima, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, che sostiene attraverso diversi contributi, in particolare con la campagna di acquisizioni per un totale di 300.000 euro, a beneficio delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Una collaborazione che nasce dalla convinzione che Artissima rappresenti per la città un’occasione unica per consolidare e proiettare il proprio ruolo sulla scena artistica internazionale. La Fondazione parteciperà mettendo a disposizione l’ormai storico fondo dedicato alle acquisizioni, ma anche con tre importanti novità: la presentazione del volume dedicato alla propria collezione, il Pastis Social Club, e il sostegno al nuovo progetto di Artissima The Curators’ Choice.

 

I PROGETTI SPECIALI SOSTENUTI DALLA FONDAZIONE

  • Lanciato da Artissima, The Curators’ Choice è un programma di ospitalità che riunirà un gruppo selezionato di curatori internazionali, invitati a vivere la fiera attraverso il proprio sguardo critico. L’iniziativa prevede un percorso di ospitalità dedicato e un’agenda costruita su misura, pensata per favorire l’incontro tra professionisti attivi in musei, biennali e istituzioni internazionali e le gallerie partecipanti.
    A ciascun curatore sarà richiesto di individuare una galleria non precedentemente conosciuta, la cui proposta sia ritenuta particolarmente significativa, tramite una menzione speciale configurabile come un riconoscimento critico — simbolico ma altamente qualificante — capace di generare autorevolezza e risonanza internazionale.


  • Pastis Social Club è il progetto con cui Fondazione Arte CRT porta la Collezione fuori dai suoi consueti contesti espositivi per attivarla attraverso una comunità di voci, sguardi e interpretazioni. Nello stand in fiera, uno spazio fisico e digitale pensato come un bar – un luogo informale in cui incontrarsi e raccontare l’arte al riparo dai ritmi frenetici della fiera – gli Ambassador di Fondazione Arte CRT (professionisti della cultura, artisti, collezionisti) saranno invitati a confrontarsi con una selezione di opere della Collezione, condividendo commenti e interpretazioni. Le loro voci si intrecceranno con quelle del pubblico di visitatori, dando vita a una narrazione plurale e partecipata. Curato da Treti Galaxie, art project fondato da Ramona Ponzini e Matteo Mottin, Pastis Social Club racconterà la Collezione come patrimonio vivo, capace di generare relazioni e nuove forme di partecipazione. I contributi raccolti verranno successivamente restituiti attraverso reels e storie sui canali social di Fondazione Arte CRT, costruendo nel corso dell’anno un appuntamento ricorrente con le opere e con i protagonisti della scena artistica italiana.


  • Sempre nei giorni della fiera uscirà per Allemandi Editore il volume dedicato alla Collezione della Fondazione Arte CRT, un’opera curata da Guido Curto che ripercorre oltre venticinque anni di attività di una delle più rilevanti istituzioni italiane impegnate nel sostegno all’arte contemporanea. Nata per documentare un patrimonio in continua crescita, la pubblicazione si propone come strumento di approfondimento critico e, insieme, come archivio visivo delle acquisizioni compiute dalla Fondazione tra il 2000 e il 2025. Con l’introduzione istituzionale di Anna Maria Poggi e Patrizia Polliotto (rispettivamente Presidente e Segretario Generale della Fondazione CRT), e attraverso i contributi di esperti ed esperte del sistema dell’arte, tra cui Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente della Fondazione Arte CRT), Guido Curto (storico dell’arte), Stefano Baia Curioni (storico dell’economia), Hans-Ulrich Obrist (curatore e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Arte CRT), Raffaella Perna (storica della fotografia), Beatrice Zanelli (storica dell’arte e curatrice), Flaminia Gennari Santori (storica dell’arte), Clemente Miccichè (curatore), il volume indaga il ruolo che la Fondazione ha svolto nel promuovere la produzione artistica, sostenere i musei cittadini e costruire una collezione capace di riflettere le trasformazioni del contemporaneo.

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Link alla cartella stampa di Artissima

 

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I/le partecipanti di Supercondominio8. Foto Credits: Elisabetta Ghignone

IL DIARIO DI RADIS 2026 | 4^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella quarta puntata del Diario, intitolata “Supercondominio per Radis 2026 | Riflessioni sul bene comune”, Treti Galaxie racconta l’ottava edizione di Supercondominio «Il Bene Comune» partendo da ciò che resta ai margini del programma: tempi morti, incontri casuali, lavoro sommerso e relazioni che nascono tra gli spazi indipendenti riuniti tra Dogliani e Bene Vagienna.

Buona lettura!

 

In foto: Supercondomino8 – Il Bene Comune, a cura di Treti Galaxie, 5-6 settembre 2026, Dogliani e Bene Vagienna. Foto: Elisabetta Ghignone

APERTO 2026 | L’ASCOLTO COME METODO

Prosegue la terza edizione di Aperto, il programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea promosso da Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini).

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2026 di Aperto torna con un programma ancora più articolato: 6 seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze e posizioni.

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

Segui il profilo Instagram del progetto.

 


 

Seminario 5 | L’ASCOLTO COME METODO. TEORIE, PRATICHE E RICERCHE SUL SUONO NEL CONTEMPORANEO | dal 12 al 14 novembre 2026

L’ascolto come metodo. teorie, pratiche e ricerche sul suono nel contemporaneo è il quinto seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto.

Il seminario propone una mappatura interdisciplinare delle pratiche sonore contemporanee, mettendo in dialogo ricerca teorica, produzione artistica, curatela, media sonori. Attraverso il contributo di studiosi , artisti e curatori internazionali, riflettendo un’ampia varietà di approcci e metodi, il programma intende offrire ai partecipanti strumenti per comprendere il ruolo che il suono assume oggi come dispositivo culturale, critico e epistemologico.

Negli ultimi decenni, il suono e l’ascolto si sono definitivamente affermati come terreno privilegiato di ricerca per discipline e ambiti differenti, oltre quello eminentemente musicale: dalle arti visive all’antropologia, dai media studies all’urbanistica e alla teoria politica. L’emergere dei sound studies come campo interdisciplinare ha contribuito a sviluppare nuovi strumenti per comprendere il modo in cui l’ascolto partecipa alla costruzione delle soggettività, delle relazioni sociali, degli immaginari culturali e dello spazio pubblico.

In questo contesto, il seminario si propone di indagare le pratiche sonore tanto come oggetto di studio o materia artistica, quanto come metodo di ricerca e strumento di produzione di conoscenza.

Il progetto nasce dall’esperienza di ALMARE, un’organizzazione dedicata ai linguaggi contemporanei che utilizzano il suono come mezzo espressivo che lavora all’intersezione tra musica e arte attraverso la progettazione e la produzione di eventi, nuove opere e programmi educativi che contribuiscono a una più ampia riflessione critica sul presente.

La proposta riflette una metodologia che caratterizza da sempre il lavoro di ALMARE: mettere in relazione approcci teorici e pratiche artistiche, favorendo il dialogo tra ricerca accademica, sperimentazione artistica e progettazione culturale.

I relatori invitati sono stati selezionati proprio per la loro capacità di attraversare questi ambiti, sviluppando percorsi in cui la ricerca genera processi creativi, mentre la produzione culturale diventa a sua volta occasione di elaborazione teorica.

Il seminario si svolgerà dal 12 al 14 novembre 2026 al Circolo del Design di Torino.

Il termine per inviare la propria candidatura è il 9 ottore 2026 entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

 

Scarica il bando

AULARTE 2026 | FORMAZIONE DOCENTI

Giunto alla quarta edizione, il bando aulArte, ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale del Piemonte, propone nuovamente un articolato programma di formazione docenti gratuito a cura dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni di arte contemporanea.

Dopo il successo delle prime tre edizioni, aulArte torna coinvolgendo le scuole del Piemonte e, per la prima volta, della Regione Autonoma della Valle d’Aosta.

Il progetto, nato per promuovere la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea all’interno dei percorsi scolastici, mette a disposizione un contributo economico destinato a favorire l’accesso ai luoghi della cultura per gli studenti e le studentesse dei 35 istituti selezionati lo scorso giugno.

Al bando si affianca un programma gratuito di formazione rivolto ai docenti, pensato per fornire strumenti e metodologie utili a integrare l’arte contemporanea nella didattica e nella programmazione ministeriale in modo autonomo e continuativo.

Il programma e le modalità di partecipazione delle giornate formative, in calendario tra ottobre 2026 e aprile 2027, verranno presentate sabato 26 settembre alle ore 10.00 nell’Agorà di Unicredit University (ingresso da Fondazione Arte CRT, via XX Settembre 31).

Nel corso dell’incontro, che si svolgerà alla presenza del Segretario Generale di Fondazione Arte CRT Luigi Cerutti, interverranno i rappresentanti dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni partner del progetto: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, OGR Torino, PAV Parco Arte Vivente e Pinacoteca Agnelli.

L’evento è gratuito e aperto alle e ai docenti del  Piemonte e della Valle d’Aosta di ogni ordine e grado, previa prenotazione. Per registrarsi CLICCA QUI.

 

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AGGIORNAMENTO 28/09/2026

Il programma Formazione Docenti aulArte 2026-27 è stato presentato in data 26 settembre 2026 presso Fondazione CRT / Unicredit University.
Per maggiori dettagli e prenotazioni consultare il programma disponibile QUI.

Dal laboratorio L’Attesa, parte del programma educativo dello Studio Feliz per Radis. Credits Christian Grappiolo.

IL DIARIO DI RADIS 2026 | 3^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella terza puntata del Diario, intitolata “I percorsi educativi di Radis 2026 | L’opera prima dell’opera”, Christian Grappiolo ed Elena Valsania dello Studio Feliz raccontano le attività svolte per portare la ricerca di Argote dentro le scuole e nella vita della comunità.

Buona lettura!

 

In foto: Dal laboratorio L’Attesa, parte del programma educativo dello Studio Feliz per Radis. Foto Credits: Christian Grappiolo.

SUPERCONDOMINIO8

La Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, è lieta di annunciare Supercondominio8, l’ottava edizione dell’assemblea annuale degli spazi indipendenti europei a cura di Treti Galaxie, per il terzo anno realizzata con il sostegno della Fondazione nell’ambito del public program di Radis, in collaborazione con Fondazione CRC.

Dopo le prime cinque edizioni promosse e ospitate dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e le successive tappe nei territori di Radis, Supercondominio si svolgerà per la prima volta in due luoghi: sulle colline dell’Alta Langa di Dogliani il 5 settembre e nell’Alta Piana Cuneese di Bene Vagienna il 6 settembre.

L’edizione 2026, intitolata “Il Bene Comune”, assume le caratteristiche simboliche del numero otto, due cerchi connessi a formare un circuito continuo di movimento, scambio e trasformazione. Supercondominio8 propone una riflessione sul fare mostre come atto collaborativo, sul ruolo degli spazi indipendenti come catalizzatori di nuove comunità e sul rapporto circolare che queste realtà instaurano con il territorio, che a sua volta contribuisce a trasformarle in risorsa e cultura. Il Bene Comune è così inteso come quella parte del fare arte che svolge anche una funzione pubblica, fondata sulla condivisione e sulla costruzione di valore comune. 

Ad arricchire il programma vi saranno anche la performance di Roberto Casti, e la partecipazione di Scuola di Santa Rosa, libera scuola di disegno fondata dagli artisti Luigi Presicce e Francesco Lauretta.

Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e si terranno in lingua inglese.

 

Per ulteriori informazioni e per scoprire il programma completo vi invitiamo a visitare il sito del progetto Radis.

 

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