SURFING NFT – ROAD TO OGR AWARD

Vi segnaliamo le nuove date dei prossimi appuntamenti del progetto Surfing NFT:

  • 14 febbraio h 18.30 IN LIVE STREAMING – Margit Rosen e Johann König, con la moderazione di Ilaria Bonacossa, presentano “Galleries go NFTs”
  • 9 marzo 2022 h 18.30 in OGR – Torino proclamazione dell’edizione 2021 di OGR Award

Road to OGR Award

Gli NFT “Non Fungible Token” indicano un bene digitale criptografico “non fungibile” ossia unico e non interscambiabile e vanno a colmare una delle criticità dell’arte digitale, costretta a fare i conti con il potenziale della riproduzione di massa e della distribuzione non autorizzata su Internet, perché forniscono prove di autenticità e proprietà dell’opera anche quando questa viene duplicata ai fini della sua diffusione. Vivono e vengono fruiti sulla blockchain impiegando la stessa tecnologia delle cripto-valute, ma a differenza di queste sono, appunto, non interscambiabili perché unici.

In questo contesto nasce Surfing NFT, un progetto sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT con la collaborazione di Artissima Fair allo scopo di ragionare sul complesso e sofisticato rapporto tra arte, tecnologia e innovazione, sollecitando gli artisti contemporanei a sperimentare la produzione di un’opera digitale registrata con NFT su blockchain; il tema, in costante evoluzione, verrà approfondito da grandi esperti in alcuni momenti dedicati in OGR Torino, luogo d’elezione per lo sviluppo e l’applicazione della tecnologia blockchain e destinatario di OGR Award. Il risultato di questo progetto, infatti, vedrà la selezione di un’opera digitale da parte di una prestigiosa giuria internazionale, opera che sarà insignita del titolo di OGR Award in occasione di un evento speciale ed entrerà a far parte della Collezione della Fondazione Arte CRT, in comodato a OGR Torino.

IL MONDO DELL’ARTE E’ PRONTO PER GLI NFT?

Giovedì 13 gennaio 2022 h 18:30 – Speakers’ Corner

Nel giro di pochi mesi, gli NFT hanno scombussolato il mondo dell’arte, gettando – come ha scritto Art Review – tutte le sue certezze in uno stato di caotica incertezza creativa. Sono emersi nuovi mercati, nuovi collezionisti, nuovi artisti finora sconosciuti al mondo dell’arte; ma anche nuovi modi di collezionare, nuove modalità espositive, e nuove forme di esistenza dell’arte, il tutto sostenuto da una florida economia e da una limpida visione del futuro del binomio arte e criptovalute. In questo incontro, moderato da Ilaria Bonacossa, Serena Tabacchi e Domenico Quaranta si confronteranno su opportunità e criticità emerse nel corso del 2021, e sullo scenario che si sta delineando. Il mondo dell’arte è pronto per gli NFT? E gli NFT sono pronti per il mondo dell’arte?

Road to OGR Award

Gli NFT “Non Fungible Token” indicano un bene digitale criptografico “non fungibile” ossia unico e non interscambiabile e vanno a colmare una delle criticità dell’arte digitale, costretta a fare i conti con il potenziale della riproduzione di massa e della distribuzione non autorizzata su Internet, perché forniscono prove di autenticità e proprietà dell’opera anche quando questa viene duplicata ai fini della sua diffusione. Vivono e vengono fruiti sulla blockchain impiegando la stessa tecnologia delle cripto-valute, ma a differenza di queste sono, appunto, non interscambiabili perché unici.

In questo contesto nasce Surfing NFT, un progetto sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT con la collaborazione di Artissima Fair allo scopo di ragionare sul complesso e sofisticato rapporto tra arte, tecnologia e innovazione, sollecitando gli artisti contemporanei a sperimentare la produzione di un’opera digitale registrata con NFT su blockchain; il tema, in costante evoluzione, verrà approfondito da grandi esperti in alcuni momenti dedicati in OGR Torino, luogo d’elezione per lo sviluppo e l’applicazione della tecnologia blockchain e destinatario di OGR Award. Il risultato di questo progetto, infatti, vedrà la selezione di un’opera digitale da parte di una prestigiosa giuria internazionale, opera che sarà insignita del titolo di OGR Award in occasione di un evento speciale ed entrerà a far parte della Collezione della Fondazione Arte CRT, in comodato a OGR Torino.

 

BIOGRAFIE

Domenico Quaranta è un critico d’arte, curatore e docente interessato ai modi in cui i cambiamenti tecnologici in corso condizionano le pratiche artistiche contemporanee. I suoi testi sono comparsi in numerose riviste, giornali, libri e cataloghi. É autore, tra l’altro, di Media, New Media, Postmedia (Postmedia Books, Milano 2010; 2018) e Surfing con Satoshi. Arte, blockchain e NFT (Postmedia Books, Milano 2021) e curatore di diversi volumi, tra cui GameScenes. Art in the Age of Videogames (Johan & Levi, Milano 2006, Con M. Bittanti). Dal 2005 ha curato diverse mostre, tra cui Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age (Brescia 2011; Basilea e New York 2012); Cyphoria (Quadriennale 2016, Roma, Palazzo delle Esposizioni) e Hyperemployment (MGLC, Ljubljana 2019 – 2020). È docente di Sistemi interattivi presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e co-fondatore del Link Art Center (2011 – 2019).

http://domenicoquaranta.com

Serena Tabacchi e’ la Direttrice e Co-Fondatrice del MoCDA, Museo d’Arte Contemporanea Digitale nato a Londra nel 2019. Ha lavorato presso la TATE Modern e Britain come responsabile manager della parte commerciale a sostegno della galleria e si è occupata di arte e tecnologia supportando attivamente artisti italiani ed internazionali come curatrice sin dal 2018. Ad oggi svolge attività curatoriali e promuove l’educazione dell’arte digitale e delle nuove tecnologie in eventi pubblici e in seminari accademici (UCL, University College London, University of Greenwich, Università Cattolica, Bocconi, Università di Padova, IULM. Arte Generali e MEET Digital Cultural Centre). Serena ha inoltre curato una delle prime aste di arte digitale NFT in Italia presso Casa d’aste CAMBI ed e’ stata chiamata a partecipare al consiglio curatoriale DAO della piattaforma digitale SuperRare. Serena si occupa inoltre di conduzione di eventi online settimanali dedicati ai nuovi spazi virtuali e metaversi costruiti su tecnologia blockchain come ad esempio The Sandbox Game, ed è la moderatrice e ideatrice degli eventi online per la Blockchain Game Alliance, organizzazione no profit che si occupa di promuovere e diffondere informazione su l’industria del gaming e della blockchain.

Serena ha conseguito studi accademici in Italia e all’estero ottenendo un BA in Performing Arts presso il Link Campus University (University of Malta) e un Master in Text and Performance presso la RADA, Royal Academy of Dramatic Art e la Birkbeck University di Londra. Dopo oltre un decennio trascorso oltremanica, Serena rientra in Italia con il desiderio di continuare a supportare la scena artistica internazionale.

Ilaria Bonacossa Direttrice di Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea dal 2017, è curatrice e critica d’arte. Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea all’Università Statale di Milano, dopo un master in studi curatoriali al Bard College, Stati Uniti, collabora a New York con il Whitney Museum. Curatrice per nove anni alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, nel 2007 è membro della Giuria per il Leone d’Oro della 52. Biennale d’Arte di Venezia. Dal 2012 al 2016 è direttore artistico del Museo Villa Croce, Genova e curatrice delle installazioni permanenti d’arte contemporanea di Antinori Art Projects fino al 2019. Nel 2013 cura il progetto di Katrin Sigurdardottir al Padiglione Islandese alla Biennale di Venezia. Bonacossa è stata membro del Comitato Tecnico per le acquisizioni del museo FRAC Provence-Alpes Côte d’Azur di Marsiglia, del Comitato scientifico del PAC di Milano, del Comitato di selezione del Premio Prince Pierre, Monaco oltre che direttrice per l’Italia del programma internazionale Artist Pension Trust. Dal 2016 è direttore artistico della Fondazione La Raia. Dal 2019 è course advisor leader del Master accademico Contemporary Art Markets alla Naba Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.

 

Per maggiori informazioni e registrazione, visitare il sito delle OGR.

SURFING NFT – ROAD TO OGR AWARD

Cosa sono gli NFT? Qual è il legame tra blockchain e arte digitale?

I Non Fungible Token sono un bene digitale cripotgrafico non interscambiabile, perché unico. Nell’arte digitale risolvono le criticità di una potenziale riproduzione di massa e di una distribuzione non autorizzata in rete, fornendo prove di autenticità e proprietà dell’opera. Gli NFT vivono e sono fruibili grazie alla blockchain, impiegando la stessa tecnologia delle cryptovalute, ma a differenza di queste sono, appunto, non interscambiabili ma unici.

In questo contesto nasce Surfing NFT, un progetto sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT con la collaborazione di Artissima Fair e dei partner tecnici Artshell e Studio legale LCA, per ragionare sul rapporto tra arte, tecnologia e innovazione, invitando gli artisti contemporanei a sperimentare la produzione di un’opera digitale registrata con NFT su blockchain.

In OGR Torino, hub della cultura e dell’innovazione contemporanea, si terranno una serie di appuntamenti per approfondire il tema con esperti del settore.

Risultato del progetto sarà la selezione di un’opera digitale da parte di una giuria internazionale. In occasione di un evento dedicato, l’opera sarà insignita del titolo OGR Award ed entrerà a far parte della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, in comodato a OGR Torino.

 

Surfing NFT – Road to OGR Award
Un progetto di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e Artissima
In collaborazione con OGR Torino, Artshell e Studio Legale LCA

Speakers’ Corner OGR Torino, Corso Castelfidardo 22  Torino

13 GENNAIO H 18.30
Il mondo dell’arte è pronto per gli NFT?

Intervengono Domenico Quaranta e Serena Tabacchi
Modera Ilaria Bonacossa

PRENOTA QUI

 

24 GENNAIO H 18.30
Galleries go NFTs 

Intervengono Johann König e Margit Rosen
Modera Ilaria Bonacossa

9 FEBBRAIO H 18.30
OGR Award 2021 – Proclamazione vincitore 

 

In ottemperanza al D.L. del 26 novembre 2021, n. 172, per partecipare agli eventi OGR Public Program è necessario presentare il Green Pass “rafforzato”.

OGR YOU – NOVA CONVENTION | Highlights

L’edizione 2020 di OGR YOU – NOVA CONVENTION è stata la più lunga di sempre… la pandemia ha inevitabilmente causato sospensioni, ritardi, proroghe e numerosissimi cambi di programma. Ma la classe composta da Federico, Davide, Luca, Francesca, Chiara, Camilla,Benedetta, Matteo, Giorgia, Luca, Ludmilla Zoe, Eileen e Tancredi, guidata dal gallerista Guido Costa e dal curatore Sergey Kantsedal, ha ugualmente portato a termine il suo viaggio.

Dopo aver parlato di morte con la tanatologa Marina Sozzi, di alterazione con l’attivista Franco “Bifo” Berardi, di Denaro con il Doge della Mala del Brenta  Giampaolo Manca, di Silenzio con l’artista Stefano Faravelli, di identità con la politica Vladimir Luxuria e di attivismo con Nan Goldin, il gruppo ha scelto di declinare una delle categorie affrontate, quella del denaro, per compiere l’ultimo atto di questo percorso utilizzando una parte del budget disponibile per sostenere Maurice, una associazione del territorio da anni impegnata nell’assistenza e nel supporto della popolazione transgender.

Il racconto di quest’ultima esperienza è riportato da fotografie di oggetti che raccontano di storie e di persone, tratti dall’archivio dell’associazione, trovati sulle scrivanie o nei sotterranei della loro sede torinese. Sono frammenti della vita di una comunità e la loro restituzione poetica di un percorso di idee. Sono l’ultima parola di Nova Convention.

OGR PUBLIC PROGRAM / DOMENICHE IN FESTA

Domenica 5 dicembre 2021 h 11 e 15 –  SALA FUCINE

Ultimo appuntamento dell’anno con Domeniche in festa a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, sostenuto da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, nell’ambito di OGR Public Program, con una proposta ispirata a Il piccolo Principe Antoine de Saint-Exupéry dal titolo Sotto una buona stella , in relazione alla mostra Vogliamo Tutto di OGR Torino.

La mia stella sarà per te una delle stelle.Tutte, saranno tue amiche. E poi ti voglio fare un regalo!Sotto una buona stella.

(da Il piccolo Principe Antoine de Saint-Exupéry)

Sotto una buona stella. Una Domenica in festa per chiudere in bellezza l’anno solare! Realizzeremo stelle, in omaggio alle celebrazioni dantesche del 2021, nella stagione in cui la luminosità del giorno cede il passo all’imbrunire e all’universo stellato della notte. Fare luce è l’aspirazione massima di ogni conoscenza e la forma simbolica della stella da sempre la racchiude. L’astro rappresentato dagli antichi Egizi fino a Giotto, per giungere a Gilberto Zorio che nelle sue opere spazia dalla metafora della scintilla alla memoria del lavoro e alle stelle che illuminano l’universo intero.

 

Ingresso gratuito, indispensabile la prenotazione: 011.9565213,  educa@castellodirivoli.org

 

Per maggiori informazioni visitare il sito di OGR.

OGR PUBLIC PROGRAM / FESTIVAL DEL CLASSICO

Sabato 4 dicembre 2021 h 18:30 – SALA FUCINE

Nell’ambito della IV Edizione del Festival del Classico promosso da Fondazione Circolo dei Lettori di Torino, OGR Public Program presenta L’illusione della libertà“, ospite Umberto Galimberti, filosofo.

La libertà non esiste. Esiste l’idea di libertà, e le idee fanno più storia degli eventi. L’uomo non ha istinti, che sono risposte rigide agli stimoli, ma solo pulsioni a meta indeterminata, e scambia questa indeterminatezza per libertà. L’idea di libertà è utilizzata dalle religioni e dall’ordine giuridico per riconoscere la responsabilità delle azioni degli individui e quindi la loro punibilità. L’idea di libertà serve all’ordine sociale, ma non ha alcun fondamento.

Incontro realizzato in collaborazione con Fondazione Circolo dei Lettori di Torino e con il sostegno della Camera di Commercio di Torino nell’ambito di Giri di Parole.

L’ incontro è parte del programma della IV Edizione del Festival del Classico dal titolo “Libertà e schiavitù”«L’uomo è nato libero, ma ovunque è in catene»: queste prime righe del Contratto sociale di J.J. Rousseau pongono l’accento su un’antinomia che accompagna da lungo tempo la storia dell’umanità: l’apparentemente ineludibile correlazione tra libertà e schiavitù nel consesso sociale. La schiavitù nel mondo occidentale è sempre esistita? Rara tra i popoli nomadi, è documentata nelle civiltà antiche dal Medio Oriente all’India alla Cina. Cosa si intende per eleutheria? Si può parlare di modo di produzione schiavistico e quando sarebbe nato? Qual è il risultato della globalizzazione in termini di libertà e schiavitù?Questi e molti altri quesiti sono il punto di partenza degli oltre 40 appuntamenti del Festival del Classico 2021: lezioni magistrali, letture, dialoghi, dispute dialettiche, seminari, alimentati dalle parole della letteratura e della filosofia, sullo sfondo della storia, per riflettere sul valore della libertà e l’ingiustizia della schiavitù nel mondo di oggi attraverso il confronto critico con il pensiero antico.

BIOGRAFIA

Umberto Galimberti

Filosofo, psicoanalista e docente universitario italiano, compiuti gli studi di filosofia e psicologia, è attualmente professore ordinario di filosofia della storia presso l’Università di Venezia. Dal 1985 è membro ordinario dell’International Association of Analytical Psychology. Allievo di Karl Jaspers durante alcuni soggiorni in Germania, ne ha tradotto in italiano le opere e ha dedicato anche alcuni studi a Edmund Husserl e a Martin Heidegger. Dal 1995 collabora con il quotidiano la Repubblica. Tra le sue ultime opere si ricordano: La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo (2018), Che tempesta! (2021 con Anna Vivarelli) e Il libro delle emozioni (2021), tutti pubblicati da Feltrinelli.

 

Ingresso € 5 (biglietteria al Circolo dei lettori – via Bogino 9, Torino – e online su vivaticket.com)

Per maggiori informazioni, visitare il sito di OGR Torino oppure scrivere a:
ogrpublicprogram@fondazioneartecrt.it
info@circololettori.it

OGR PUBLIC PROGRAM / RASSEGNA SCINTILLE

Giovedì 19 novembre 2021 h 18 – DUOMO

La nuova serie di “Scintille – Niente sarà più come prima” , curata dalla giornalista de La Stampa Anna Masera, vuole esplorare il cambiamento portato dalla pandemia che ci ha travolti per indagarne le opportunità di innovazione nella sfera politica, economica e della comunicazione. E lo faremo discutendone alle OGR di Torino con tre donne giovani e in gamba che si sono distinte nel loro campo, nel massimo rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid.

Dopo i primi incontri con Francesca Bria e Benedetta Arese Lucini, concluderemo la rassegna con Daria Bernardoni e il suo intervento dal titolo “Giornali e trasformazione digitale tra startup e grandi gruppi”

BIOGRAFIE

Anna Masera è giornalista dedicata all’innovazione, garante dei lettori de La Stampa, l’unica in un giornale italiano, dove è caporedattrice, ex web editor e social media editor. Ha diretto il Master in Giornalismo all’Università di Torino dal 2016 al 2020 dopo essere stata nel 2014 e 2015 Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile della Comunicazione della Camera dei deputati per digitalizzarne la comunicazione. È laureata in Storia a Yale con un Master in giornalismo alla Columbia University. È coautrice di “Internet, i nostri diritti” edito da Laterza e Garante del Centro Nexa per Internet e Società.

Daria Bernardoni è Laureata in Filosofia al San Raffaele di Milano sotto la presidenza di Massimo Cacciari, e ha iniziato la sua carriera nel mondo del giornalismo e dell’editoria.

Nel 2016 ricopre il ruolo di Chief Content Officer del co-funding team di FREEDA, media company rivolta al pubblico femminile millennial e gen Z, occupandosi di ricerca e sviluppo di prodotti nativi per piattaforme social e processi di produzione creativa, a capo di un team di 70 persone in tre paesi, Italia, Spagna e UK.

Dal 2020 fa parte del team di trasformazione digitale di GEDI, con responsabilità specifiche sull’innovazione delle strategie di comunicazione social di brand come La Repubblica, La Stampa, Radio Deejay e sull’innovazione di cultura e processi aziendali digital first. Come esperta di comunicazione e attivista della parità di genere, Daria interviene pubblicamente in diversi eventi italiani e internazionali come public speaker e moderatrice.

Nel 2020 Daria è stata inserita da Forbes Italia tra le 100 donne di successo e da StartupItalia nella la lista “Unstoppable Women” delle donne che stanno cambiando il mondo della tecnologia, dell’innovazione e del business.

Per maggiori informazioni e registrazione, visitare il sito di OGR Torino.

SURFING NFT

La giuria composta da Carolyn Christov – Bakargiev (Direttore del Castello di Rivoli), Daniel Birnbaum (Direttore di Acute Art e curatore internazionale) e Hans Ulrich Obrist (Direttore Artistico Serpentine Gallery e curatore internazionale) ha selezionato i 5 artisti finalisti per il progetto Surfing NFT, sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. La Fondazione darà ad ogni artista una fee pari ad euro 8.000 per la produzione di un NFT che verrà caricato sulla piattaforma Artshell, e nel mese di febbraio 2022, in OGR, verrà premiato tra questi il vincitore di OGR Award. La sua opera entrerà a far parte della Collezione della Fondazione, in comodato a OGR Torino.

I 5 artisti finalisti sono:

Matteo Nasini – Galleria Clima

Darren Bader – Galleria Franco Noero

Claudia Conte – Galleria Koenig

Sarah Ortmeyer – Galleria Dvir

Damon Zucconi – Galleria Veda

con la seguente motivazione:

«Stanno sperimentando nuovi lavori che utilizzano gli NFT e la tecnologia blockchain anche se tuttavia hanno avuto poca esperienza diretta con questa tipologia espressiva. Stiamo pertanto contaminando i lavori digitali con quelli tradizionali per vedere cosa succederà. È un esperimento, un laboratorio. Che mescola la realtà eterogenee perché tutti questi artisti sono parimenti nel mondo fisico e virtuale contemporaneamente.
La giuria è estremamente lieta di partecipare alla sperimentazione tipica di Artissima in cui crede molto. È una nuova frontiera stiamo spingendo le arti visive nel XXI secolo e l’arte in futuro potrà abitare molti mondi possibili».

La Fondazione ringrazia la giuria e si congratula con i finalisti!

Buona produzione!

ACQUISIZIONI ARTISSIMA 2021

Dodici opere d’arte di sette artisti in arrivo per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e per la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Anche quest’anno la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha rinnovato il proprio sostegno alla fiera internazionale Artissima 2021, procedendo all’acquisizione di 12 nuove opere realizzate da 7 artisti che andranno ad implementare la storica Collezione della Fondazione e saranno concesse in comodato gratuito ai due principali musei torinesi. Cinque lavori selezionati di Micol Assäel, Giuliana Rosso, Francis Offman e Gokula Stoffel saranno destinati ai progetti curatoriali del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, mentre sette opere di Chiara Camoni, Pesce Khete e Davide Sgambaro arricchiranno le proposte espositive della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

«Artissima rappresenta una vetrina esclusiva ed ormai consolidata a livello internazionale per il comparto dell’arte contemporanea – commenta Anna Ferrino, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRTAttraverso il proprio sostegno alla manifestazione, Fondazione Arte CRT intende supportare con continuità il sistema dell’arte torinese e le nuove tendenze espressive, storicizzandole attraverso l’acquisizione di nuove opere selezionate che entreranno a far parte della propria Collezione. Nel tempo queste diventeranno protagoniste dei nuovi progetti curatoriali messi in campo dai due più importanti musei cittadini, custodi della raccolta e saranno messe a disposizione del grande pubblico».

La kermesse ha sempre rappresentato un importante fattore di attrattività per Torino ed oltre ad essere la più accreditata fiera d’arte contemporanea d’Italia, è luogo d’elezione in cui Fondazione Arte CRT, ente strumentale della Fondazione CRT, intende investire le proprie risorse. Oltre a supportare concretamente gli attori dell’arte contemporanea torinese, quali gli artisti e le gallerie, le nuove acquisizioni implementeranno la storica Collezione della Fondazione che ogni anno si arricchisce di opere di sempre maggior valore artistico, in grado di confrontarsi con altre prestigiose collezioni sia pubbliche sia private.

La raccolta costituisce un’eccellenza all’interno del panorama internazionale e si compone di circa 870 opere realizzate da più di 300 artisti dai linguaggi espressivi distinti – dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dal disegno all’installazione – per un investimento di oltre 40 milioni di euro.

Le opere acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’ Arte Contemporanea

«In linea con la Collezione a oggi costruita e i progetti curatoriali in corso, le acquisizioni fatte dal Castello di Rivoli grazie alla collaborazione di Marcella Beccaria e Marianna Vecellio si focalizzano su opere di artisti che analizzano in maniera consapevole alcune tematiche che con urgenza abitano il presente.  L’opera scultorea 意見 iken (opinione, 2020) di Micol Assaël propone una situazione fatta di equilibri instabili, ottenuti combinando materiali e oggetti che appartengono a tecnologie obsolete e predigitali. L’installazione Finché quel che fantastichiamo (2020) di Giuliana Rosso sottolinea il paradosso dell’iperconnesione digitale, che pur moltiplicando le relazioni, delinea uno spazio di inquietante e angosciosa solitudine. Fatte utilizzando inediti pigmenti sperimentali e autoprodotti, ottenuti a partire da materiali che amici e conoscenti donano all’artista, i dipinti Senta titolo (2020) di Francis Offman utilizzano il linguaggio dell’astrazione per includere frammenti di dolorose memorie personali e collettive. Con colori vibranti e tratti che delineano possibili presenze non umane, l’opera Fogo (2021) di Gokula Stoffel si apre a una dimensione spirituale che mette in relazione valori profondi appartenenti a culture molteplici» ha commentato Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

 

Elenco opere:

 

Micol Assäel

意見  iken (opinion), 2020
Ferro, legno, isolanti di ceramica e telefono; cm 114x227x90,5
Galleria Sprovieri

 

Giuliana Rosso

Finché quel che fantastichiamo è stato, 2020
Tecnica mista su carta e cartapesta; dimensioni determinate dall’ ambiente
Galleria Veda

 

Francis Offman

Untitled, 2021
Acrilico, inchiostro, fondi di caffè, cotone 100%, gesso di Bologna su lino; cm 214×146
Galleria P420

 

Francis Offman
Untitled, 2021
Acrilico, inchiostro, carta, lino, fondi di caffè, gesso di Bologna su cotone 100%; cm 232×272
Galleria P420

 

Gokula Stoffel
Fogo, 2021
Olio e bastoncino ad olio su tela; cm 182×129
Galleria Fortes D’Aloia & Gabriel

 

Le opere acquisite Opere acquisite a favore della GAM– Galleria civica d’Arte Moderna di Torino

«L’occasione degli acquisti ad Artissima, effettuati con il sostegno della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ci ha consentito di assicurare alle collezioni nuove testimonianze dell’arte italiana attuale, in consonanza con l’attenzione delineata su questo bacino ancora recentemente nella mostra Sul principio di contraddizione, ordinata da Elena Volpato in museo nei mesi scorsi.

Sister di Chiara Camoni (1974), una evocativa figura femminile costruita con collane di terracotta, pregna di memorie ancestrali, ed in seguito i gruppi di opere dei più giovani Pesce Khete (1980), con le sue carte ricche di riferimenti e citazioni colte in chiave di fresco neo-espressionismo, e Davide Sgambaro (1989), inteso a rendere in chiave delicata il senso di caducità delle cose e della vita, ci aiutano a riflettere con nuove informazioni sullo stato delle ricerche artistiche del nostro territiorio» ha dichiarato Riccardo Passoni, direttore della GAM– Galleria civica d’Arte Moderna di Torino.

 

Elenco opere:

 

Chiara Camoni
Sister#1, 2020
Terracotta policroma, ferro, legno, erbe e fiori secchi; cm 125x70x60
Galleria SpazioA

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, grafite, silicone, pittura a olio e artist tape su carta di cotone; cm 277×140
Galleria Colli

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, grafite, gessetti, pittura a olio e artist tape su carta di cotone; cm 272×140
Galleria Colli

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, silicone, pittura spray, olio di argan, artist tape su carta di cotone; cm 240×140
Galleria Colli

 

Davide Sgambaro

Parappapparaparapappappara (113C 3 HAG N10) #1, 2021
Lenzuolo di cotone, m&m’s; cm 200×90
Galleria Alberta Pane

 

Davide Sgambaro

Parappapparaparapappappara (113C 3 HAG N10) #3, 2021
Lenzuolo di cotone, m&m’s; cm 200×90
Galleria Alberta Pane

 

Davide Sgambaro

I push a finger into my eyes (kiss, kick,kiss) #2, 2021
Legno, vetro, ferro, acciaio, fuochi d’artificio esplosi; cm 100x70x17
Galleria Alberta Pane

 

Image Credit Patrick De Lorenzi
Link Immagini opere

 

TALKS@ARTISSIMA

Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT rinnova il proprio sostegno alla ventottesima edizione della fiera internazionale Artissima, allestita all’Oval di Torino dal 5 al 7 novembre e curata da Ilaria Bonacossa. Partner consolidato di Fondazione Arte CRT, la rassegna rappresenta un’occasione imperdibile per concretizzare la missione, tesa a promuovere l’arte moderna e contemporanea quale fattore di sviluppo sociale, culturale ed economico. I due ambiti in cui si concretizzerà il supporto di Fondazione Arte CRT saranno presentati nel corso dei relativi talk organizzati sabato 6 novembre al Meeting Point di Artissimale nuove acquisizioni (ore 14,30) e l’innovativo progetto Surfing NFT (ore 16,30).

 

H 14.30 – Presentazione delle nuove acquisizioni della Fondazione a favore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Partner consolidato della Fondazione Arte CRT, Artissima rappresenta un appuntamento imperdibile per concretizzarne la missione, tesa a promuovere l’arte moderna e contemporanea quale fattore di sviluppo sociale ed economico. Nel corso del talk, la Presidente Anna Ferrino e il Direttore di Artissima Ilaria Bonacossa evidenzieranno l’importanza delle acquisizioni in fiera,  segnale forte di sostegno e continuità da parte di Fondazione Arte CRT alla manifestazione, alle gallerie partecipanti e ai musei del territorio. L’incontro sarà l’occasione per annunciare le opere d’arte selezionate in questa edizione da Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e Riccardo Passoni, Direttore della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, opere che andranno ad implementare la Collezione della Fondazione, in comodato ai musei. Insieme alla video testimonianza di Sir Nicholas Serota, in qualità di rappresentante del Comitato Scientifico della Fondazione, Christov-Bakargiev e Passoni approfondiranno le motivazioni e le procedure della scelta, evidenziando l’importanza di implementare la storica Collezione della Fondazione e la storia delle acquisizioni per i due musei, una raccolta che rappresenta un’eccellenza all’interno del panorama internazionale.

 

H 16.30 – Surfing NFT

Surfing NFT è il progetto d’esordio di un dialogo progettuale tra Artissima e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che ogni anno dedicherà un focus ad una nuova tendenza nel mondo dell’arte. Surfing NFT indaga il fenomeno delle opere d’arte digitali certificate con Non Fungible Tokens e viene presentato durante il talk cui prenderanno parte Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt, Artshell, LCA Studio Legale e OGR Torino, partners del progetto, oltre all’Associazione Nazionale Italia4blockchain.

Interverranno: Anna Ferrino (Presidente Fondazione Arte CRT); Ing. Massimo Buonomo (Former UN Global Expert in blockchain and cryptocurrencies); Bernabò Visconti di Modrone (Founder and CEO at Artshell S.r.l); Avv. Miriam Loro Piana (LCA Studio Legale)