CAMPO 22

Campo è il corso di studi e pratiche curatoriali progettato e organizzato su iniziativa della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nel 2012.

È un programma unico nel panorama dell’offerta formativa italiana per l’arte contemporanea: unisce la formula del corso specialistico a quella della residenza in viaggio. Campo è un itinerario: parte dal museo, base operativa per la formazione e l’esperienza professionale diretta e si sviluppa in un percorso di ricerca in movimento, tramite un ricco calendario di visite di studio nelle principali istituzioni artistiche italiane, negli spazi no-profit, nelle gallerie e negli studi degli artisti.

La richiesta di partecipazione deve essere inviata entro il 7 novembre 2021 a campo@fsrr.org

Il corso si svolgerà da gennaio a ottobre 2022.

 

Per maggiori informazioni visita il sito campo.fsrr.org

BIENNALE DEMOCRAZIA 2021

OGR Torino si conferma partner di Biennale Democrazia in occasione della settima edizione Un pianeta, molti mondi,  che dal 6 al 10 ottobre torna ad animare la città. Le porte della suggestiva Sala Fucine si aprono alla riflessione sulla nostra condizione di abitanti di un unico pianeta, sempre più connesso, ma sempre più frammentato, per soffermarsi sui tanti fattori che rendono difficile trovare risposte comuni a problemi di portata globale.

Nove gli eventi in programma, che offriranno al pubblico l’occasione di approfondire e conoscere ambiti del sapere che abitano quotidianamente gli spazi delle ex officine dei treni di corso Castelfidardo.

Tra gli ospiti presenti alle OGR: Rachele Borghi, Fabio Barovero, Nicla Vassallo e Andreas Weber, Fatoumata Diawara e molti altri.

 

Per il programma e tutte le informazioni su come iscriversi agli incontri, visitare il sito www.biennaledemocrazia.it

OGR PUBLIC PROGRAM/COME TUTTO FINI’

Martedì 28 settembre 2021 h 18.30 – DUOMO

“Vogliamo tutto è un ordigno linguistico di calcolata potenza e di trattenuta passionalità. Passione e ironia si intrecciano con dosaggio sapiente ed esplodono insieme, dando vita a un libro che si può leggere in molti modi: come un resoconto delle lotte sociali del proletariato metropolitano, come un controcanto incalzante e talora balzellante al diffondersi dell’autonomia degli operai, come uno sguardo distaccato, o come un gesto di simpatia del linguaggio per la vita”

Così scrive Franco “Bifo” Berardi nella prefazione di “Vogliamo tutto” di Nanni Balestrini (1971); volere tutto implicava migliori condizioni di lavoro, turni più umani, salari commisurati agli sforzi, tempo libero e, in alcuni casi, il diritto a un reddito slegato dal lavoro salariato.

Dal queste riflessioni trae spunto la nuova mostra delle OGR curata da Nicola Ricciardi e Samuele Piazza e intitolata appunto Vogliamo tutto  (25 settembre 2021- 16 gennaio 2022), in cui Franco Bifo Berardi interverrà in qualità di ospite del Public Program per attivare un confronto dialogico con il pubblico e capire perché e in quale momento storico le premesse della lotta sessantottina abbiano subito una battuta d’arresto per poi prendere una strada del tutto differente.

L’incontro è accessibile alle persone sorde o ipoudenti.

 

BIOGRAFIA

Franco “Bifo” Berardi si iscrive all’età di 14 anni alla FGCI, ma ne viene espulso tre anni più tardi per “frazionismo”. Partecipa al movimento del ’68 nella facoltà di lettere dell’Università di Bologna e si laurea in Estetica con Luciano Anceschi aderendo a Potere Operaio, gruppo della sinistra extraparlamentare di cui diviene figura di spicco a livello nazionale. Nel 1970 pubblica il suo primo libro, Contro il lavoro (edito da Feltrinelli), mentre nel 1971 scrive appunto la prefazione di “Vogliamo tutto” di Nanni Balestrini. Nel 1975 fonda la rivista A/traverso, un foglio che era espressione dell’ala “creativa” del movimento bolognese del 1977; nei suoi scritti mette al centro della propria analisi il rapporto tra movimenti sociali e tecnologie comunicative.

Nel 1976 partecipa alla fondazione dell’emittente libera Radio Alice e subisce l’arresto per l’accusa di partecipazione alle Brigate Rosse, da cui viene assolto un mese dopo. Per richiederne la scarcerazione, Radio Alice organizza una festa in Piazza Maggiore, a cui partecipano oltre diecimila persone. Berardi viene scarcerato poco dopo, e diviene il leader dell'”ala creativa” della protesta studentesca bolognese del 1977. Dopo la chiusura della radio da parte della polizia, contro Berardi viene spiccato un mandato per “istigazione di odio di classe a mezzo radio”, per sottrarsi all’arresto fugge da Bologna. Si rifugia a Parigi dove frequenta Félix Guattari e Michel Foucault e pubblica il libro Le Ciel est enfin tombé sur la terre (Éditions du Seuil). Con loro lancia l’appello contro la repressione che ebbe enorme risonanza e contribuì alla preparazione del convegno che si tenne a Bologna nel settembre ’77.

Negli anni ottanta rientra brevemente in Italia e poi si trasferisce a New York dove collabora alle riviste Semiotext(e), Almanacco musica e Musica 80. Viaggia a lungo in Messico, India, Cina e Nepal. In quel periodo inizia ad occuparsi della crescita delle reti telematiche e preconizza la futura esplosione della rete quale vasto fenomeno sociale e culturale. Alla fine degli anni ottanta si trasferisce in California dove pubblica alcuni saggi sul cyberpunk. Ritorna a Bologna e, in veste di protagonista, partecipa al documentario Il trasloco di Renato De Maria, prodotto dalla RAI nel 1991, incentrato sulla storia del suo appartamento.

Dal 1992 al 2004 collabora alla rivista DeriveApprodi insieme a Sergio Bianchi e altri. Dal 2000 al 2009 cura con Matteo Pasquinelli l’ambiente di rete Rekombinant. Nel 2002 fonda Orfeo Tv, la prima televisione di strada italiana. Nel 2005 un suo pamphlet che si scaglia contro le politiche sociali del nuovo sindaco di Bologna Sergio Cofferati viene ripreso con enfasi dalle testate giornalistiche nazionali.

Negli anni successivi i suoi libri vengono tradotti in molte lingue, (tra cui inglese, spagnolo, portoghese, turco, coreano, cinese, giapponese, tedesco, svedese, norvegese finlandese…) ; i più importanti sono Heroes, del 2014, And Phenomenology of the end, del 2015, Futurability, del 2017, Breathing, del 2018.

Negli utimi anni pubblica regolarmente con la rivista NOT e la versione italiana dei suoi libri esce per Nero edizioni.

Per maggiori informazioni e registrazione, visitare il sito delle OGR.

OGR PUBLIC PROGRAM / RASSEGNA SCINTILLE

Martedì 21 settembre 2021 h 18 – DUOMO

La nuova rassegna “Scintille”, una delle più apprezzate dal pubblico del Public Program, è curata dalla giornalista de La Stampa Anna Masera.

Questa rassegna, intitolata “Niente sarà più come prima – L’innovazione dopo la pandemia nella politica, nella finanza e nei media”, intende esplorare il cambiamento portato dalla pandemia che ci ha travolti per indagarne le opportunità di innovazione nella sfera politica, economica e della comunicazione, grazie al contributo di tre donne giovani e in gamba che si sono distinte nel loro campo.

Ad inaugurare il secondo semestre del Public Program e la rassegna sarà Francesca Bria, presidente del Fondo Nazionale per l’Innovazione, da luglio è entrata nel consiglio d’amministrazione della Rai. Già Assessora per la digitalizzazione e l’innovazione per la città di Barcellona in Spagna, è advisor della Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen sulla New European Bauhaus.

L’incontro è accessibile alle persone sorde o ipoudenti.

 

BIOGRAFIE

Anna Masera è giornalista dedicata all’innovazione, garante dei lettori de La Stampa, l’unica in un giornale italiano, dove è caporedattrice, ex web editor e social media editor. Ha diretto il Master in Giornalismo all’Università di Torino dal 2016 al 2020 dopo essere stata nel 2014 e 2015 Capo dell’Ufficio Stampa e Responsabile della Comunicazione della Camera dei deputati per digitalizzarne la comunicazione. È laureata in Storia a Yale con un Master in giornalismo alla Columbia University. È coautrice di “Internet, i nostri diritti” edito da Laterza e Garante del Centro Nexa per Internet e Società.

Francesca Bria è Presidente del Fondo Nazionale Innovazione-CDP Venture Capital SGR. Già Assessore per la digitalizzazione e l’innovazione per la città di Barcellona in Spagna, è Consulente Senior per le Nazioni Unite sulle smart cities. Francesca è Senior Adviser in materia di tecnologia, innovazione e policy digitale per la Commissione Europea e membro dell’High-level Expert Group sull’impatto economico e sociale dell’innovazione della Commissione (ESIR). È la fondatrice del progetto DECODE (http://decodeproject.eu), Consorzio di sei paesi che lavora su soluzioni per la sovranità dei dati in Europa. È inoltre membro del gruppo di esperti di alto livello per il New European Bahuaus della Commissione europea.

Francesca è Honorary Professor presso l’Institute for Innovation and Public Purpose della Global University College (UCL) di Londra. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Economia dell’innovazione ed entrepreneurship presso l’Imperial College di Londra e un Master in Digital Economy presso l’Università di Londra, Birbeck. In passato presso Nesta, l’agenzia per l’innovazione del Regno Unito, ha guidato il progetto D-CENT, il più grande progetto UE sulla democrazia digitale, e ha guidato il progetto DSI sull’innovazione sociale digitale, fornendo consulenza alla Commissione Europea sulle policy di innovazione digitale.

Francesca è stata inserita nella Top 50 Women in Tech dalla rivista Forbes e tra le 20 persone più influenti al mondo nel governo digitale da Apolitical. È stata anche presente nella rivista italiana Repubblica “D”, tra le 100 donne che cambiano il mondo. Nel 2020 è stata nominata “Culture Person of the year” dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Francesca Bria è Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

www.francescabria.com

Per maggiori informazioni e registrazione, visitare il sito delle OGR.

OGR PUBLIC PROGRAM / SETTEMBRE 2021

Con il mese di settembre riparte la programmazione di OGR Public Program che si terrà in presenza nei magnifici spazi delle OGR Torino!

DUOMO – 21 settembre h 18 / Innovazione nella politica: quale rapporto tra tecnologia e democrazia?
Con Francesca Bria
Per la rassegna “Scintille” curata per questa seconda parte dell’anno da Anna Masera, giornalista de La Stampa.

DUOMO –  28 settembre h 18.30 / Come tutto finì (e anche un po’ perché)
con Franco “Bifo” Berardi

Entrambi gli incontri sono accessibili alle persone sorde o ipoudenti.

Tutti gli incontri sono gratuiti, è richiesta la prenotazione su Eventbrite.
Per maggiori dettagli visita la pagina Education/ Public Program sul sito OGR Torino.

FONDAZIONE ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CRT

Torino, 18 giugno 2021 – Si è insediato oggi, alla presenza del Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia e del Segretario Generale Massimo Lapucci, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che resterà in carica per i prossimi quattro anni. Presieduto dall’imprenditrice Anna Ferrino, il nuovo “board” è composto dal notaio Caterina Bima in qualità di Vice Presidente, accanto ai Consiglieri Gianni Arnaudo (architetto e designer) e Marco Giovannini (ingegnere e imprenditore).

Confermato Massimo Broccio, già Segretario del Consiglio nei precedenti mandati.

Cambiano le persone, come è doveroso che sia dopo molti anni di impegno, ma non cambia la missione della Fondazione per l’Arte che continuerà a sostenere la creatività contemporanea del territorio e le istituzioni che la accolgono, commenta il Presidente uscente Fulvio Gianaria, nel congratularsi con i vertici neoeletti.

Dopo dodici anni di Presidenza, Gianaria lascia la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea, vero e proprio braccio operativo della Fondazione CRT che l’ha istituita nel Duemila e ne garantisce tuttora il supporto.

Esprimo gratitudine al gruppo di lavoro che ci ha preceduto e all’intera struttura perché, grazie al loro contributo, la Fondazione si qualifica quale punto di riferimento per l’arte moderna e contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale”, dichiara Anna Ferrino.

Nel segno del più ampio spirito di continuità, la nuova Presidente ha quindi espresso l’intenzione di continuare a “puntare sulla tutela, promozione e valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea quale fattore di sviluppo sociale ed economico, da attuarsi in primis attraverso la Collezione, assetto fondamentale per lo sviluppo dei due principali musei di riferimento del nostro territorio, la Galleria d’Arte Moderna di Torino e il Castello di Rivoli”.

“Negli ultimi dodici anni, infatti, la Fondazione ha acquisito oltre 250 importanti opere d’arte dei più rilevanti artisti contemporanei, da Marina Abramovic a William Kentridge, Liam Gillick e Jannis Kounellis, favorendo e indirizzando la programmazione espositiva dei maggiori musei piemontesi”, spiega la Presidente Ferrino, che aggiunge: “La Fondazione intende restare in prima linea per supportare l’intero sistema dell’arte contemporanea a Torino e in Piemonte, attraverso il sostegno ai suoi protagonisti, gli artisti, e ai progetti di residenza loro dedicati, nonché mediante l’erogazione di contributi specifici destinati alle più importanti manifestazioni culturali torinesi, alle fiere e alle gallerie.

“Infine, proseguendo lungo il percorso tracciato nel corso dell’ultimo quadriennio – prosegue Anna Ferrino – ritengo sia fondamentale focalizzarsi sulle progettualità e i servizi di formazione culturale gratuita messi in campo negli spazi OGR, un bacino di indiscussa eccellenza in termini di innovazione culturale che, attraverso programmi come OGR Public Program e OGR You, puntano a coinvolgere ed educare le nuove generazioni, il nostro futuro”.

 

___________________

 

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT

Ente strumentale della Fondazione CRT, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea arricchisce e valorizza da oltre 20 anni il patrimonio culturale e artistico torinese e piemontese, sia con l’acquisizione di nuove opere, sia con azioni e progetti per lo sviluppo, il rafforzamento e l’efficienza dell’intero sistema.

La Fondazione ha acquisito complessivamente più di 870 opere di 300 artisti, per un investimento complessivo superiore ai 40 milioni di euro: una delle più importanti collezioni private a livello internazionale, al servizio della collettività. Inoltre, per avvicinare all’arte contemporanea un pubblico sempre più vasto e diffuso, la Fondazione agisce su molteplici fronti: la promozione (con il sostegno al programma Contemporary Art), la fruizione (con il contributo alle più rilevanti manifestazioni del circuito culturale piemontese), la formazione e l’educazione (con i progetti OGR Public Program, OGR YOU e ZonArte).

www.fondazioneartecrt.it

 

Contatti Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT

via XX Settembre 31, 10121 Torino – Italy | Tel +39 011 5065604

info@fondazioneartecrt.it

 

Ufficio stampa

Anna Cavallera

Cell. 3395422511

annacava@hotmail.com

 

KENOBIT OSPITE DI “OGR SUMMER VIBES”

Martedì 22 giugno 2021 h 19 – DEHORS OGR TORINO

Kenobit, esponente della chiptune dal 2009 e fondatore con Arottenbit di Milano Chiptune Underground, si esibisce per la rassegna OGR Summer Vibes in due performance profondamente differenti, dal gusto anni ’80 eppure estremamente contemporanee.

Si comincia con un’esibizione dalle sonorità ambient, con un Nintendo DS con Elektroplankton, abbinato a un rarissimo Tenori-on, un synth luminoso creato dal giapponese Toshio Iwai.
Ma la vera musica bit si fa con due Game Boy del 1989, collegati direttamente a un mixer, senza effetti e senza computer. Tutto il suono esce dalle console dell’epoca, per un sound autentico ma al tempo stesso sorprendente. Un Game Boy è in grado di far tremare i subwoofer!

L’accesso al dehors di Snodo è possibile sia da Corso Castelfidardo 22 che da via Borsellino 21/E.

Prenotazione consigliata: 011 0243771 | info@snodo.com

OGR PUBLIC PROGRAM/EVOLUZIONE ESTETICA E TECNOLOGICA DEL VIDEOGIOCO ARCADE 

La prima parte della programmazione di OGR Public Program si conclude con un  appuntamento dedicato agli appassionati di retrogaming e, più in generale, degli anni ’80!

Martedì 22 giugno 2021 h 18 – OGR TECH

A cura di Marco Vernillo e Fabio Bortolotti (in arte Kenobit)

Agli albori dell’industria videoludica la resa grafica di un videogioco era piuttosto limitata e l’immaginario del videogiocatore doveva essere colmato arricchendo il contesto di suoni, luci, colori, immagini evocative del gioco molto più definite di quelle che lo schermo (spesso in bianco e nero) era in grado di fornire. Nacquero chip dedicati al suono, si implementarono specchi, luci fluorescenti, plastiche colorate; i mobili arcade si trasformarono da meri contenitori a casse di risonanza multimediali. Il tutto per rendere una profondità (di colore, di spazio e più genericamente sensoriale) che il gioco in sé non poteva fornire. Oggi quelle tecniche vengono riprese per restaurare e creare nuove suggestioni, per preservare e perpetrare l’immaginario caratteristico di una generazione.

Questo appuntamento fa parte anche della programmazione delle Settimane della Scienza 2021 (qui il programma completo).

Per maggiori informazioni e registrazione visitare il sito delle OGR.

OGR PUBLIC PROGRAM / DOMENICHE IN FESTA

Domenica 13 giugno 2021 h 11 e h 15 – SALA FUCINE OGR CULT

A cura di Zonarte.

Dopo il successo dell’appuntamento di maggio, prosegue la rassegna delle Domeniche in Festa a cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, sostenuto da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, nell’ambito del Public Program OGR, con una nuova proposta dal titolo Rosso come un papavero.

Io ho nelle mie mani un piccolo papavero rosso… un fiore intensamente semplice … Tutto seta e fuoco, un calice scarlatto tagliato perfettamente tutt’intorno … Non è possibile immaginare un tipo di fiore più completo, più genuino e assolutamente puro; dentro e fuori tutto fiore. Nessuna limitazione di colore … nessun segreto interiore; aperto al sole che l’ha creato.

Così John Ruskin (1819-1900), scrittore, pittore, poeta e critico d’arte britannico descriveva il papavero. Un fiore che trova nel colore rosso la sua identità. Sovradimensionato nelle forme, nell’opera di Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen Fiore caduto (Dropped flower), oggi lo ritroviamo nella mostra Cut a rug a round square, curata dall’artista americana Jessica Stockholder. Un’esposizione innovativa, pensata per mettere in dialogo opere provenienti da due importanti collezioni filantropiche internazionali: la Collezione d’Arte Contemporanea “la Caixa” di Barcellona e la Collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Protagonista dell’attività per le famiglie sarà il colore rosso abbinato al nero che contraddistingue l’interno del fiore, che fiorendo in questa stagione, connota il paesaggio arricchendolo di nuova energia. Un abbinamento cromatico essenziale, per realizzare enormi fiori pop, papaveri giganti e altri elementi, ancora una volta ispirati alle forme e ai colori della mostraallestita alle OGR.
Rosso! perché il rosso è vita, dinamismo e passione.

Una nuova occasione per ritrovarsi e stare bene insieme in sicurezza e nel rispetto di tutte le norme anti COVID.

Ingresso gratuito. Indispensabile la prenotazione: 011.9565213, educa@castellodirivoli.org

 

Per maggiori informazioni visitare il sito delle OGR.

OGR PUBLIC PROGRAM/OGR YOU – NOVA CONVENTION

10 giugno 2021 / h 18:00 – LIVE STREAMING

La terza edizione del progetto OGR YOU – NOVA CONVENTION curata da Guido Costa in collaborazione con Sergey Kantsedal ha coinvolto un gruppo di 15 giovani di 18-21 anni che, da marzo 2020 ad oggi, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi rispetto ad alcune grandi categorie del nostro vivere.  L’obiettivo di questo “esperimento intensivo di educazione alla complessità della cultura” è stimolare un nirvana della conoscenza attraverso l’arte in tutte le sue declinazioni e indurre in un gruppo di giovani coscienze la più alta disconnessione possibile.

Ciascuna macro categoria è stata sviluppata prima in forma teorica e poi approfondita attraverso case studies grazie alla partecipazione di grandi ospiti, a beneficio esclusivo del gruppo di studenti; ecco allora che per la Morte è intervenuta l’esperta tanatologa Marina Sozzi, per l’Alterazione il critico e filosofo Franco Berardi (detto Bifo), per il Denaro Giampaolo Manca (detto il Doge), per il Silenzio il pittore e filosofo Stefano Faravelli, per l’Identità la ex politica Vladimir Luxuria.

Attivismo è l’ultimo tema, scelto per la sua natura dinamica e come segnale di un’apertura responsabile al futuro e lo presenterà  l’artista americana Nan Goldin, che da decenni da voce con la sua arte e la sua straordinaria energia a tematiche di genere, sociali e politiche.

Incontro in lingua inglese con servizio di traduzione simultanea.

 

Per maggiori informazioni visitare il sito delle OGR.