LA FONDAZIONE ARTE CRT NOMINA IL NUOVO COMITATO SCIENTIFICO

Torino, 2 ottobre 2023. A seguito della nomina espressa dal CdA della Fondazione CRT mercoledì 12 luglio 2023, si è formalmente insediato il nuovo CdA della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, composto da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente), Giuseppe Iannaccone (Vicepresidente), Roberto Spada (Consigliere) e Luigi Cerutti (Segretario Generale),

Il nuovo Consiglio, che ha già iniziato a lavorare alle direttive che guideranno la Fondazione per il quadriennio 2023-2026, ha deliberato un rinnovamento dei membri del Comitato Scientifico, selezionando figure di massimo spicco nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.

Da sempre fondamentale organo consultivo in sinergia con i Direttori del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, il Comitato Scientifico della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che avrà in futuro un ruolo ancora più incisivo e operativo in merito alla politica delle acquisizioni di opere, sarà da oggi così composto: Rudi Fuchs (Presidente Onorario), Hans Ulrich Obrist, Susanne Pfeffer, Suhanya Raffel, Manuel Segade Lodeiro, Vicente Todolì.

Hans Ulrich Obrist, curatore, critico e storico dell’arte, è nato a Zurigo nel 1968 e nel 2009 si è classificato al primo posto della lista di Art Review delle cento personalità più influenti del mondo dell’arte; è co-direttore della Serpentine Galleries di Londra ed è stato curatore del Padiglione svizzero alla 14a Biennale Internazionale di Architettura di Venezia, co-fondatore del progetto di ricerca multipiattaforma 89plus, curatore del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, oltre a essere stato nominato Honorary Fellow del Royal Institute of British Architects (RIBA) e ad aver ricevuto il CCS Bard Award per Curatorial Excellence e l’International Folkwang Prize.

Susanne Pfeffer, attiva a livello internazionale come curatrice, è nata ad Hagen nel 1973 e ha iniziato la sua carriera come assistente espositiva per Udo Kittelmann al Kölnischer Kunstverein a Colonia ed è attualmente direttrice del Museum MMK für Moderne Kunst di Francoforte; è stata direttrice del Museo Fridericianum di Kassel, curatrice del Padiglione Tedesco alla 57a Biennale di Venezia del 2017, chief curator presso il KW Institute for Contemporary Art di Berlino e Artistic director del Künstlerhaus di Bremen; è stata guest curator alla Biennale di San Paolo, alla Biennale di Lione, al Museo d’Arte di Tel Aviv, al Museo Boijmans Van Beuningen, al Museo di Arte Moderna di Varsavia e al Museion di Bolzano.

Suhanya Raffel, storica dell’arte, è Direttrice dell’M+ Museum di Hong Kong dal 2016, dove supervisiona tutte le attività museali. È presidente del CIMAM, il Comitato Internazionale per i Musei e le Collezioni di Arte Moderna, ed è stato membro del Consiglio CIMAM per 6 anni. È inoltre membro del Gruppo Bizot e fiduciario del Geoffrey Bawa Trust e del Lunuganga Trust, Sri Lanka. È stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres dal governo francese nel 2020. In precedenza, è stata vicedirettrice e direttrice delle collezioni presso la Art Gallery of New South Wales (AGNSW) di Sydney (2013–16).

Manuel Segade Lodeiro, nato a La Curuña nel 1977, è direttore del Museo Reina Sofía di Madrid e ha ricoperto la posizione di direttore del Centro de Arte Dos de Mayo (CA2M), conservatore capo del Centro Gallego de Arte Contemporáneo di Santiago de Compostela, coordinatore del Metrònom di Barcellona; ha realizzato progetti con diverse istituzioni spagnole come La Casa Encendida a Madrid, la Fondazione Joan Miró a Barcellona, il Museo di Arte Contemporanea di León, il MUSAC e il Centro artistico La Panera, a Lérida. Ha inoltre svolto attività di curatela fuori dalla Spagna per il Pavillon Vendôme e la Fondazione Kadist, la Biennale di Cuenca in Ecuador, la 13 la Fiera ArteBA di Buenos Aires e il TENT Art Center di Rotterdam.

Vicente Todolì, nato a Valencia nel 1958, è Direttore Artistico di Pirelli HangarBicocca. È stato Direttore della Tate Modern di Londra e precedentemente Direttore del Museo Serralves di Porto e Direttore Artistico dell’IVAM, Istituto Valenciano de Arte Moderno. Nel corso della sua carriera, ha lavorato nel team curatoriale della Biennale di Venezia del 1997 e ha curato le mostre personali dei più rilevanti artisti contemporanei. Todolí ha fatto parte degli Advisory Board e dei Comitati di numerose istituzioni tra cui: Centro Reina Sofia, (Madrid), ICA di Amsterdam, Carnegie International (Pittsburgh), Manifesta International Art Foundation (Rotterdam) e Museo Serralves (Porto). Attualmente è presidente dell’Advisory Board del Centro Botín (Santander) e Art Advisor per Inelcom Collection (Madrid).

È stata confermata la carica di Rudi Fuchs quale Presidente Onorario. Nato nel 1942 a Eindhoven, è stato direttore del Van Abbemuseum di Eindhoven, direttore artistico di documenta 7 a Kassel, in Germania, primo Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, direttore del Geementemuseum a L’Aia e in seguito dello Stedelijk Museum di Amsterdam.

Link immagini – Ritratti Comitato scientifico.

 

Ph. Credit Perottino-Piva-Peirone / Artissima 2023

FONDAZIONE ARTE CRT AD ARTISSIMA

Oltre a incrementare lo storico Fondo Acquisizioni, a promuovere il terzo episodio di Beyond Production, e a confermare il grant dell’OGR Award, Fondazione valorizza la propria collezione con la mostra Dove finiscono le tracce

Torino, 15 settembre 2023. La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT parteciperà con diverse e rinnovate iniziative ad Artissima, la principale fiera d’arte contemporanea in Italia, che si terrà dal 3 al 5 novembre 2023 a Torino, e il cui tema di quest’anno è “Relations of Care”.

“La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che opera per conto e grazie alla Fondazione CRT nel campo dell’arte contemporanea, continua ad affiancare Artissima, principale fiera d’arte contemporanea in Italia, giunta al traguardo della sua trentesima edizione ” dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. “Per ribadire il suo sostegno, la Fondazione ha scelto di incrementare il budget destinato alle acquisizioni di opere in fiera a favore della GAM e del Castello di Rivoli; di rafforzare la collaborazione attraverso un progetto di mostra a cura della fiera e sostenuto interamente dalla Fondazione, per condividerlo con la comunità locale e internazionale; di dare continuità al dialogo tra arte e tecnologia avviato del 2021 con la terza edizione di Beyond Production; infine, di supportare gli artisti e le gallerie presenti in fiera attraverso l’OGR Award.”

La prima importante novità riguarda proprio la mostra Dove finiscono le tracce: progetto espositivo nato e sostenuto dal desiderio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT di valorizzare la propria collezione e affidato alla curatela di Luigi Fassi (Direttore di Artissima) e all’organizzazione di Artissima. La mostra diffusa si disloca nei luoghi simbolici della città di Torino, con alcune iconiche opere della collezione della Fondazione attualmente in comodato alla GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e dal Castello di Rivoli Museo d’arte Contemporanea.

I luoghi della mostra diffusa e i relativi artisti ospitati saranno:

  • Il cortile di Palazzo Perrone di San Martino – sede della Fondazione CRT e della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT con Francesco Gennari;
  • La Corte Medievale di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica con Peter Friedl;
  • Il portico d’ingresso del Museo Nazionale del Risorgimento con Cally Spooner;
  • Il foyer del Teatro Carignano con William Kentridge;
  • La Sala del Caminetto del Teatro Regio di Torino con Simon Starling.

La mostra, gratuita, sarà visitabile dal pubblico con modalità che verranno comunicate prossimamente.

Un’altra notizia di rilievo riguarda il fondo destinato alle acquisizioni di opere in fiera, a favore della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, che da quest’anno verrà incrementato a 200.000 euro.

Spazio al dialogo tra arte e tecnologia con la terza edizione di Beyond Production: curato nuovamente da Ilaria Bonacossa (Direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano (MNAD) , il progetto di quest’anno si svilupperà in un un Symposium: un’occasione per proporre una riflessione approfondita sul rapporto tra le nuove tecnologie, l’arte e la società, attraverso tre punti di vista differenti – quello degli artisti e addetti del mondo dell’arte, quello dei tecnici e quello di coloro che si occupano degli aspetti legali ed etici di questi nuovi mezzi – con relatori internazionali, che coinvolgerà l’Intelligenza Artificiale nella restituzione dei contenuti del Simposio.

Infine, a Fondazione supporterà nuovamente gli artisti e le gallerie presenti in fiera attraverso l’OGR Award, riconoscendo due grant da 5.000 euro ciascuno per incoraggiare la ricerca di due artisti, scelti senza vincoli di sezione né di mezzo espressivo, che esprimano nel proprio lavoro un’affinità, un desiderio, una speciale attitudine a dialogare o confrontarsi con le nuove tecnologie. Il Premio, che verrà assegnato dalla giuria composta da Fatima Hellberg (direttrice del Bonner Kunstverein, Bonn), Samuele Piazza (curatore delle OGR – Officine Grandi Riparazioni, Torino) e Bettina Steinbrügge (direttrice del Mudam, Lussemburgo), riconferma il ruolo della Fondazione Arte CRT e OGR Torino come catalizzatori di innovazione creativa e attivatori di sinergie tra le diverse realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazioni tra gli attori culturali della città di Torino.

 

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A SPASSO NEL METAVERSO

Luisa Ausenda, Marco Mancuso e Ilaria Bonacossa sono stati i protagonisti del primo appuntamento di approfondimento del progetto METAmorphosis dal titolo “Metaversando… prospettive e percorsi nei metaversi dell’arte contemporanea”.

Potete rivedere l’incontro qui mentre “passeggiate” nel metaverso di OGR Torino, dove troverete anche “Semilla SAGRADA”, l’opera di Rebeca Romero, vincitrice dell’ultima edizione di OGR Award.

Buona visione!

METAMORPHOSIS PRESENTA LA VINCITRICE DI OGR AWARD REBECA ROMERO

Torino, 18 maggio 2023 – L’opera Semilla SAGRADA, dell’artista Rebeca Romero (galleria Copperfield, Londra), vincitrice della quinta edizione dell’OGR Award, è stata presentata per la prima volta il 17 maggio durante la cerimonia di premiazione ufficiale aperta al pubblico presso OGR Torino.

Il progetto METAmorphosis, il secondo episodio della piattaforma Beyond Production, promossa da Artissima e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, riflette sulle tendenze più innovative dell’arte contemporanea. L’edizione lanciata nel 2022 si è focalizzata sul complesso fenomeno del Metaverso.

Come in Surfing NFT, primo episodio di Beyond Production, il Metaverso viene qui proposto adottando una visione critica del fenomeno, formativa per i professionisti del mondo dell’arte ed educativa per il pubblico. Il progetto METAmorphosis ha visto confermate le partnership con Artshell software house per il mercato dell’arte e con LCA Studio Legale, oltre all’attivazione di un nuovo dialogo con REVIBE – Metaverse Experience Factory residente in OGR Tech.

Rebeca Romero, selezionata come vincitrice dalla giuria internazionale dell’OGR Award, ha avuto l’opportunità, grazie al sostegno di Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e il supporto tecnologico dei partner coinvolti dal progetto, di produrre l’opera Semilla SAGRADA.

L’opera è stata presentata in occasione dell’evento nella sua versione fisica, negli spazi del Duomo presso OGR Torino, e nella sua versione 3D in un Duomo virtuale ospitato sulla piattaforma Spatial nel Metaverso fruibile gratuitamente nel tempo. L’opera, grazie alla sinergia con l’OGR Award, viene acquisita dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ed entra a far parte della Collezione della Fondazione in comodato gratuito a OGR Torino.

A seguito dell’evento, l’opera, nella sua versione digitale nel Metaverso, continuerà ad essere visibile a questo link: https://bit.ly/METAmorphosis

 

Semilla SAGRADA

Il progetto indaga la storia di una futura-antica civiltà adoratrice del Sacro Seme, un essere vegetale di forma mutevole e dotato di proprietà miracolose. Con una prospettiva animistica che richiama i miti inca che attribuivano vitalità a elementi della natura come le montagne, gli specchi d’acqua, le stelle, le pietre, le caverne, gli eventi atmosferici e il firmamento sopra di noi, l’artista affronta l’urgenza di indagare, in un’era di continui sconvolgimenti ambientali, le connessioni ontologiche tra entità umane e non umane e i mondi possibili.

Semilla SAGRADA esiste in due spazi o “piani” complementari, muovendosi fluidamente tra il digitale e il materiale.

L’opera fisica installata nel Duomo di OGR Torino presenta il risultato di uno studio dei tessuti precolombiani, che ha fornito preziose informazioni sia sui progressi tecnologici e culturali di queste società, sia sulle loro strutture economiche e sociali. A partire da questo concetto, Semilla SAGRADA assume la forma fisica di un indumento confezionato con estrema cura, che rappresenta un prodotto fittizio dell’enigmatica civiltà adoratrice del Seme. L’indumento si ispira alle collezioni museali di antiche tuniche e mantelli e ai costumi delle danze folcloristiche peruviane. È stato confezionato utilizzando tecniche di ricamo digitali e tessuti appositamente creati e incentrati sull’iconografia associata al Sacro Seme.

Il Duomo di OGR Torino nel Metaverso è stato ricreato per ospitare un incontro spirituale, caratterizzato da tre manifestazioni fluttuanti del Sacro Seme (modelli 3D) che i visitatori possono esplorare e con i quali possono interagire. Ognuno di questi sacri semi è presentato come una divinità e se cliccato fungerà da portale. Attraverso questa interazione (un video pop-up per seme), il visitatore è incoraggiato a contemplare il significato e il simbolismo di ogni seme, maturando una più profonda comprensione dei rapporti tra tecnologia, natura e spiritualità.

Dalle parole dell’artista «Semilla SAGRADA mira ad individuare una caratteristica unificante tra le cosmogonie animistiche amerinde e i futuri post-umanisti dove i tradizionali confini tra umano e non umano sono molto labili e la divinità e l’individualità sono disperse attraverso un ampio spettro di esseri».

 

Ilaria Bonacossa, direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano e curatrice di METAmorphosis, commenta così il lavoro dell’artista vincitrice «il progetto di Rebeca Romero Semilla SAGRADA articola in maniera innovativa il rapporto tra passato e futuro attraverso un sorprendente legame tra virtuale e fisico. I giganteschi semi divini apparentemente simboli di cosmogonie ameridiane ci proiettano in un Metafuturo ispirato al mondo dei videogiochi mettendo in discussione il rapporto tra arte e artigianato, video e gaming. Beyond Production nasce dall’esigenza che l’arte ha sempre manifestato nell’interrogare il rapporto con le nuove tecnologie. Viviamo in un’epoca digitale e immaginare come l’arte e le sue problematiche possano impattare la vita dei nativi digitali è una responsabilità delle istituzioni culturali».

Luigi Fassi, direttore di Artissima, racconta che «le elaborazioni digitali e scultoree dei semi di Rebeca Romero appaiono come epifanie tra passato e futuro, rappresentazioni sospese tra l’evocazione di un passato ancestrale e una proiezione futuribile del rapporto tra arte e sacro. Romero apre così a una dimensione inedita di sviluppo, capace di ispirare delle nuove modalità di creazione in cui l’immaginario degli artisti si possa muovere in completa fluidità tra concretezza scultorea e virtualità dell’immagine. METAmorphosis è il secondo episodio di Beyond Production ed esplora un territorio complesso e in divenire come quello del Metaverso, in cui l’esperienza creativa degli artisti è posta in diretto confronto con le tecnologie digitali più avanzate, mantenendo verso di queste uno sguardo critico e non apologetico».

 

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT sostiene Artissima e Beyond Production, nella convinzione che indagare nuovi linguaggi di espressione artistica sia fondamentale per permettere alle opere di riflettere la complessità del mondo contemporaneo. A questo scopo, la Fondazione ha messo a disposizione di questo un budget di produzione per lo sviluppo dell’idea progettuale dell’artista vincitrice. La Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, Luisa Papotti, ha così dichiarato «l‘intreccio tra tecnologie emergenti ed arte, dalla fotografia al Metaverso, ha sempre offerto alla creatività strumenti rinnovati, aprendo più estesi orizzonti espressivi. Beyond Production è il progetto che la Fondazione per l’Arte moderna e contemporanea CRT ha voluto promuovere con Artissima per indagarne le potenzialità ed esplorarne i più recenti confini. L’esito di questo percorso, avviato nell’edizione 2022 di Artissima, si coniuga con l’OGR Award, il premio che dal 2017 la Fondazione dedica alle OGR Torino, attribuito quest’anno a Rebeca Romero. Per la prima volta, l’opera premiata, Semilla SAGRADA, troverà spazi complementari nelle sale imponenti delle OGR Torino e nel loro Metaverso, offrendo al pubblico una inedita esperienza, tra il tangibile ed il virtuale».

 

OGR Award in dialogo con METAmorphosis

L’OGR Award nasce come riconoscimento all’artista che meglio restituisce il complesso e sofisticato rapporto tra arte, tecnologia e innovazione, con particolare rilievo agli sviluppi digitali.

La vincitrice è stata scelta tra gli artisti selezionati durante l’edizione di Artissima 2022: Marcos Lutyens della galleria Alberta Pane, Parigi e Venezia; Eva & Franco Mattes della galleria Apalazzogallery, Brescia; Rebeca Romero della galleria Copperfield, Londra; R M della galleria Martina Simeti, Milano.

Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Amira Gad, curatrice e scrittrice, Rotterdam, Lars Henrik Gass, direttore del Festival Internationale Kurzfilmtage Oberhausen, Samuele Piazza, senior curator OGR Torino, e Domenico Quaranta, critico d’arte, curatore e docente specializzato in media art, Milano.

Con la guida dei partner progettuali Artshell, LCA Studio Legale e Revibe – Metaverse Experience Factory, professionisti altamente specializzati rispettivamente nelle tecnologie digitali, nelle problematiche giuridiche legate agli NFT e nella computer grafica 3D in ambito metaverse, gli artisti hanno partecipato insieme alle rispettive gallerie a un ciclo formativo di incontri sul Metaverso e sulle sue potenzialità e limiti in ambito artistico.

Gli artisti hanno quindi realizzato un’idea progettuale di un’opera fisica e del suo alter ego digitale nel Metaverso con il supporto di Ilaria Bonacossa, direttrice del Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano, e grazie a un contributo di produzione erogato dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Le idee progettuali sono visibili su una piattaforma digitale dedicata a cura di Artshell.

 

Bio Rebeca Romero

Rebeca Romero è un’artista interdisciplinare nata in Perú e con base a Londra.

Nel 2020 ha conseguito un master in discipline artistiche alla Goldsmiths University di Londra. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo in importanti mostre come Oracles and Algorithms, Copperfield Londra, UK (2022), and so on, Das Weisse Haus, Austria (2022), Bloomberg New Contemporaries, Firstsite Colchester & South London Gallery, UK (2021), The Obsolete in Reverse, Springseason Gallery, UK (2020) e London Grads Now, Saatchi Gallery, UK (2020). Le sue performance sonore e i suoi video sono stati ospitati su piattaforme come New Writing with New Contemporaries, South London Gallery, UK (2022) e Future Artefacts, RTM.FM (2021).

Attraverso un’ampia gamma di media che includono sculture, ceramiche, tessuti, performance sonore e video, Rebeca Romero esplora i concetti dell’identità diasporica, le verità, la finzione e il loro rapporto con l’era digitale.

 

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Link – immagini

 

Photo credit: Progetto METAmorphosis: OGR Award. L’artista vincitrice Rebeca Romero insieme ai partner del progetto, un membro della giuria dell’OGR Award e la curatrice di METAmorphosis. Foto © Giorgio Perottino/ Artissima

Da sinistra a destra: Flavio Trione (Revibe – Metaverse Experience Factory), Ilaria Bonacossa (Curatrice del progetto e Direttrice Museo Nazionale dell’Arte Digitale di Milano), Luigi Fassi (Direttore Artissima), Rebeca Romero (artista), Luisa Papotti (Presidente Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT), Lars Enrik Gass (Direttore Festival Internationale Kurzfilmtage Oberhausen e membro della giuria dell’OGR Award), Miriam Loro Piana (LCA Studio Legale), Bernabò Visconte di Modrone (Artshell), Fulvio Gianaria (Presidente OGR Torino).

 

THE PHAIR 2023

Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, da sempre impegnata nella promozione delle principali manifestazioni artistiche e culturali torinesi, sostiene The Phair fin dalla sua prima edizione, nel 2019, nella convinzione la fiera abbia saputo conquistare una posizione di rilievo nel panorama della fotografia internazionale.

Nell’ambito della manifestazione The Phair 2023 verrà inaugurata la mostra Forma e Poesia, dedicata agli scatti inediti di Mario Giacomelli, fotografo italiano di fama internazionale, parte delle collezioni del MoMa di New York dal 1964; la mostra è frutto della disponibilità di una collezione privata londinese, che verrà esposta all’interno degli spazi della fiera. La mostra prevede inoltre l’allestimento di una parete dedicata a una selezione di opere fotografiche dell’artista appartenenti alla collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, creando un dialogo tra collezioni e scatti di periodi differenti.

Ente art oriented della Fondazione CRT, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT nasce nel 2000 al fine di promuovere l’arte contemporanea come fattore di sviluppo e innovazione sociale, un obiettivo che viene portato avanti in primo luogo attraverso l’acquisizione di opere d’arte contemporanea destinate ad arricchire le collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, e in secondo luogo sostenendo progetti innovativi nei campi dell’educazione e della formazione, in collaborazione con le principali istituzioni del territorio.

All’interno della collezione, che oggi conta oltre 900 opere d’arte di oltre 300 artisti di rilievo del panorama internazionale, assume particolare rilevanza il nucleo fotografico di oltre 300 opere dei più importanti fotografi italiani del secolo scorso: Claudio Abate, Aurelio Amendola, Sandro Becchetti, Gianni Berengo Gardin, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Francesco Jodice, Mimmo Jodice, Uliano Lucas, Ugo Mulas, Ferdinando Scianna e Melania Comoretto.

La selezione degli scatti di Mario Giacomelli destinati alla mostra Forma e Poesia rappresenta uno scorcio prezioso di questo nucleo della collezione. Le opere oggetto del prestito da parte della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT sono le seguenti:

  1. Mario Giacomelli, Segni della natura, 1956
  2. Mario Giacomelli, Da “Il teatro della neve” di Francesco Permunian, 1984-1986
  3. Mario Giacomelli, La buona terra, 1964-1966
  4. Mario Giacomelli, La buona terra, 1964-1966
  5. Mario Giacomelli, La buona terra, 1964-1966
  6. Mario Giacomelli, La buona terra, 1965-1967
  7. Mario Giacomelli, Segni sul bianco della neve, 1960
  8. Mario Giacomelli, Sassoferrato, 1955-1956
  9. Mario Giacomelli, Da “Il teatro della neve” di Francesco Permunian, 1985-1986
  10. Mario Giacomelli, Caroline Branson (da Spoon River), 1971-1973

 

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Photo credit: La buona terra (1964/66) / Mario Giacomelli © Archivio Mario Giacomelli
Courtesy Collezione Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT in comodato presso GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

LE NUOVE ACQUISIZIONI DELLA FONDAZIONE PER L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CRT

Torino, 14 febbraio 2023. La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha acquistato quindici nuove opere di nove artisti contemporanei: Jacopo Benassi, Merlin James, Atelier dell’Errore, Chiara Camoni, Alessandra Spranzi, Bill Lynch, Giuseppe Gabellone, Cooking Sections e Richard Bell.

Le nuove acquisizioni, così come l’intera collezione della Fondazione, sono concesse in comodato gratuito al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e rese disponibili per la pubblica fruizione.

“Con la Fondazione per l’Arte CRT contribuiamo da oltre 20 anni a rafforzare il sistema della creatività contemporanea, a valorizzare i talenti e ad arricchire il patrimonio culturale a beneficio di cittadini e turisti”, afferma Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, mette in campo azioni e progetti per lo sviluppo, il rafforzamento e la promozione del sistema della contemporary art. In particolare, attraverso le acquisizioni, la Fondazione alimenta un’estesa collezione di opere d’arte contemporanea, diventata nel tempo tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 900 opere realizzate da circa 300 artisti, per un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro.

“Le acquisizioni sono parte fondamentale dell’attività della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che oggi vanta una collezione di eccellenza riconosciuta a livello internazionale e messa a disposizione dell’intera collettività come bene comune”, dichiara Massimo Lapucci, Segretario Generale della Fondazione CRT.

Le opere acquisite vengono scelte dai direttori dei musei a cui sono destinate, secondo criteri di coerenza con le proprie raccolte e condivisi con il Comitato Scientifico della Fondazione, composto da Rudi Fuchs, in qualità di Presidente onorario, Sir Nicholas Serota, Presidente Arts Council England, Manuel Borja-Villel, già Direttore Museo Reina Sofía di Madrid, Francesco Manacorda, Curatore Indipendente – Londra, e Beatrix Ruf, Direttore Hartwig Art Foundation di Amsterdam. La collezione consente alle due istituzioni museali d’eccellenza un continuo aggiornamento delle proprie esposizioni, rese veramente contemporanee dal costante dialogo con il panorama artistico attuale e i suoi artisti.

“Con le recenti acquisizioni la Fondazione consolida la collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, arricchendone le raccolte permanenti di opere significative e alimentandone l’importante programma di esposizioni temporanee e scambi internazionali. Le proposte curatoriali, avvalorate dalla autorevolezza del comitato scientifico della Fondazione, hanno stimolato l’acquisto di opere capaci di implementare le collezioni già esposte, ma anche di aprirle a tematiche nuove, quale quella ambientale, sostenendo l’impegno dei musei nell’essere sempre specchio di contemporaneità”, commenta Luisa Papotti, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Segue l’elenco delle opere acquistate dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT nell’anno 2022, a questo link la gallery delle opere a uso stampa.

LE NUOVE ACQUISIZIONI DELLA FONDAZIONE PER L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA CRT AD ARTISSIMA 2022

Torino, 5 novembre 2022 – La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT rinnova il proprio ventennale sostegno alla fiera internazionale Artissima 2022 acquistando 10 nuove opere realizzate da 7 artisti. Le opere   diverranno parte della collezione che la Fondazione da anni arricchisce, destinandola alla fruizione pubblica: importanti lavori di Klaus Rinke, Rossella Biscotti e Pietro Moretti confluiranno nella collezione permanente del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, mentre le 4 opere di Claudia Losi, Francesco Gennari, Simone Forti e Nicolò Cecchella saranno rese disponibili per le sale della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

 

Da vent’anni la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente strumentale della Fondazione CRT, è assiduo partner della fiera internazionale di Artissima, sostenendola con azioni concrete imperniate in particolare su un esteso processo di acquisizioni; questo nella convinzione che Artissima rappresenti per la città di Torino un’opportunità straordinaria di confermare e consolidare il proprio ruolo sulla scena internazionale.

 

“Anche quest’anno  la Fondazione Arte CRT conferma il suo sostegno ad Artissima – commenta Luisa Papotti, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT – attraverso un processo di acquisizione dalle gallerie presenti in fiera  di  opere destinate alle raccolte permanenti dei musei: opere scelte dai direttori secondo criteri di coerenza con le proprie raccolte, condivisi con il Comitato scientifico della Fondazione,  che consentiranno ai due musei di incrementare, ma soprattutto di mantenere vive  ed autenticamente contemporanee, le raccolte stesse”.

 

Negli anni, attraverso le acquisizioni in Artissima, la Fondazione ha alimentato una estesa collezione di opere di arte contemporanea, oggi tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 900 opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dalle grandi installazioni agli NFT, realizzate da circa 300 artisti – per un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro.

Le opere sono tutte rese disponibili per la pubblica fruizione attraverso la concessione in comodato ai due Musei, che ne gestiscono l’esposizione e l’attività di prestito ad altre istituzioni museali, a confermare l’importanza dell’azione della Fondazione a sostegno dei musei d’arte contemporanea dell’area urbana.

 

Le opere acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’ Arte Contemporanea

“Le nuove acquisizioni per il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea accrescono la Collezione in linea con l’impegno del Museo nei confronti degli sviluppi dell’arte nazionale e internazionale, dalla metà degli anni sessanta al presente, ponendo attenzione tanto ad artisti affermati quanto alle generazioni più giovani. In dialogo con l’importante nucleo di Arte povera, una delle acquisizioni porta per la prima volta in un museo italiano un’opera dell’artista del Gruppo di Düsseldorf, Klaus Rinke (1939), intitolata Durchs Bild Format gehen von rechts nach links (Attraverso il formato del quadro andando da destra verso sinistra), 1972. L’opera unica ha una importante storia espositiva, ed è stata esposta al MoMA – Museum of Modern Art di New York nel 1974. Una seconda acquisizione concerne l’artista italiana Rossella Biscotti (1978) di cui viene acquisita l’opera Trees on Land (Alberi sulla terra), 2021, che si riferisce all’epidemia di xylella fastidiosa, che dal 2013 in Puglia ha gravemente danneggiato gli ulivi. Le quattro anfore di argilla mescolata con ceneri provenienti da alberi bruciati, vanno a comporre una grande installazione. Ulteriore acquisizione riguarda infine l’artista esordiente Pietro Moretti (1996), la cui pittura di ascendenza espressionista racconta la fragilità del momento attuale. Di Moretti viene acquisita La visita, un’altra visita, 2022, tela di dimensioni generose il cui soggetto descrive una scena in ospedale connotandola di tratti che ricordano atmosfere kafkiane rese con colori acidi e non naturalistici” ha commentato Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

 

Elenco opere:

Rossella Biscotti

Trees on land (Alberi sulla terra), 2021

Insieme di num. 4 opere d’arte uniche

giare fatte a mano con terracotta e cenere

60 X 60 x 100 cm cadauna

Galerie mor charpentier

 

Pietro Moretti

La visita, un’altra visita, 2022

Olio su tela

150 x 250 cm

Galleria Doris Ghetta

 

Klaus Rinke

Durchs bild format gehen von rechts nach links (Attraverso il formato del quadro, andando da destra verso sinistra), 1972

Stampa ai sali d’argento, opera unica composta da 16 fotografie

59 X 42 cm cadauna

Galleria Thomas Brambilla

 

 

 

Le opere acquisite Opere acquisite a favore della GAM– Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino

“Con le acquisizioni presso Artissima 2022, la GAM si propone arricchire la collezione della Fondazione per l’Arte CRT e la collezione del museo di opere di autori che rappresentano il meglio dell’arte italiana internazionalmente nota, assicurando la presenza di rare opere storiche e di lavori recenti, avendo cura di tessere relazioni significanti con il patrimonio già acquisito. La serie storica di Simone Forti, “Illuminations (Illuminazioni)”, del 1972, andrà a unirsi al video del 1973 della stessa artista, già della collezione CRT. “Arazzo”, di Claudia Losi, entra in collezione come opera vivente, iniziata nel 1995 e ancora in fieri. Il museo accoglierà l’artista annualmente perché ne continui il ricamo secondo un ritmo stagionale. L'”Autoritratto su menta” di Francesco Gennari, del 2020, si unirà alla scultura dello stesso artista presente in collezione, andando a comporre una doppia presenza, metafisica e figurativa insieme. Infine, con il desiderio di dare giusta rappresentazione alle ricerche di artisti più giovani, la GAM ha selezionato l’opera “Marsia” 2017-2022 di Nicolò Cecchella che ha la forza di ripensare e riattualizzare l’antica tecnica del calco“ ha dichiarato Riccardo Passoni, direttore della GAM– Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

 

 

Elenco opere:

 Nicolò Cecchella

Marsia, 2015-2022

Cemento, sabbia di fiume, ferro, carta, gomma, silicone al platino

103 x 82 x 23 cm

Galleria Cardelli & Fontana

 

Simone Forti

Illuminations (Illuminazioni), 1972

Inchiostro vegetale e grafite su pergamena.

33 x 26,7 x 3,8 cm (con cornice)

Galleria Raffaella Cortese

 

Francesco Gennari

Autoritratto su menta, 2020

Stampa ad inchiostro su carta di cotone 100%, in cornice d’artista di noce

44 X 31,5X 4 cm (con cornice)

Galerie Ciaccia Levi

 

Claudia Losi

Arazzo, 1995 in progress

Tessuto di cotone e lane con tintura vegetale di rovo

250 X 150 cm

Galleria Monica De Cardenas

 

 

Qui sono disponibili le immagini delle opere e i relativi credits

ACCRESCERE LE COLLEZIONI, ACCRESCERE LE COMPETENZE

Sabato 5 novembre ore 16:30 al Meeting Point di Artissima. 

Artissima, che la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT sostiene attivamente da 20 anni, rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere i musei pubblici territoriali, GAM- Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, attraverso l’acquisizione di opere destinate all’esposizione museale.

La Presidente Luisa Papotti annuncerà le nuove acquisizioni concluse in fiera, a confermare l’importanza e la continuità del sostegno da parte di Fondazione Arte CRT alla manifestazione torinese.  I Direttori Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni presenteranno quindi le opere d’arte selezionate, che andranno ad implementare la Collezione della Fondazione, sostenendo al tempo stesso l’attività espositiva e curatoriale dei due musei.

L’incontro sarà anche l’occasione per rimarcare l’impegno della Fondazione nel promuovere la crescita di competenze e offrire reali opportunità professionali nel mondo dell’arte e della cultura, invitando Patrizia Sandretto Re Rebaudengo a raccontare CAMPO, il corso di studi e pratiche curatoriali proposto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, un percorso formativo di eccellenza da oltre 10 anni, e sostenuto fin dalle prime edizioni dalla Fondazione Arte CRT.

AMACI – Diciottesima Giornata del Contemporaneo

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT aderisce alla Giornata del Contemporaneo proponendo percorsi di visita virtuale in 3D nello spazio espositivo sul sito della Fondazione CRT.

La grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Centinaia di eventi in formato ibrido (in presenza e online) curati da Musei, gallerie, spazi d’arte rendono la manifestazione capillare, facendo emergere la rete diffusa delle realtà culturali che promuovono con vigore i diversi linguaggi del contemporaneo italiano sul territorio nazionale e internazionale. La manifestazione è come sempre caratterizzata da ingressi gratuiti e partecipazioni gratuite a tutte le iniziative.

NATURECULTURES. ARTE E NATURA DALL’ARTE POVERA A OGGI

Nell’ambito del programma culturale della mostra Naturecultures, Sabato 10 settembre approfondiremo il lavoro di Piero Gilardi andando in visita al PAV Parco Arte Vivente, un Centro sperimentale d’arte contemporanea, concepito dall’artista stesso e diretto da Enrico Bonanate.  Si tratta di un sito espositivo all’aria aperta e un museo interattivo inteso quale luogo d’incontro e di esperienze di laboratorio rivolte al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti. In sede vi sarà anche la possibilità di visitare la mostra personale di Elena Mazzi “On copper, wax, iron, wisteria and ice. Elena Mazzi: 10 years of smellscapes, labs and conversations”, in compagnia dell’artista. La visita si concluderà in OGR per visitare la mostra Naturecultures e approfondire le opere di Gilardi allestite.

PROGRAMMA

  • h 17.00 ritrovo partecipanti al PAV, Via Giordano Bruno 31, Torino. Visita dello spazio in compagnia del Direttore Enrico Bonanate
  • h 18.30 partenza con transfer privato, destinazione OGR Torino (Corso Castelfidardo 22, Torino) e visita della mostra “Naturecultures” con Marcella Beccaria (Capo Curatore del Castello di Rivoli e co-curatore della mostra)
  • h 20 fine visita e rientro al PAV con transfer privato

Prenota qui il tuo posto.

*Si prega cortesemente di informare gli organizzatori qualora si utilizzino mezzi privati per i trasferimenti anziché il transfer messo a disposizione.

Immagine: Piero Gilardi, Mare con gabbiano

Credits :Luigi De Palma for OGR Torino

 


Naturecultures.

Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli

A cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Marcella Beccaria, Capo Curatore e Curatore delle Collezioni, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Samuele Piazza, Senior Curator, OGR Torino.

Dal 29 aprile al 18 settembre 2022 OGR Torino in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta “Naturecultures. Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli“, una mostra allestita al Binario 1 e 2 di OGR Torino. L’esposizione è organizzata da OGR Torino e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il contributo straordinario della Fondazione CRT e il supporto della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT che, dal 2000, arricchisce e valorizza il patrimonio culturale e artistico del territorio in una dimensione internazionale.

La mostra presenta opere in prevalenza della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, acquisite tra il 2000 e il 2021 grazie alla Fondazione CRT: una sinergia che ha consentito a Torino e al Piemonte di costruire, in poco più di vent’anni, una delle più significative raccolte d’arte contemporanea al mondo a disposizione del pubblico.

Da maggio a settembre ospiti d’eccezione accompagneranno il pubblico alla scoperta degli artisti e delle opere presenti in mostra.