In foto: Interno della scuola di Borgata Valdibà a Dogliani © Andrea Guermani

IL DIARIO DI RADIS 2025 | 3^ puntata

Arriva nelle Langhe il progetto che l’artista kosovaro porta avanti da quasi quindici anni. Per la seconda edizione di Radis, al posto di una piccola scuola di borgata, in disuso dagli anni Settanta, una scultura permanente di Halilaj si integrerà con il paesaggio che abbraccia le Alpi e le colline.

Nella terza puntata del Diario, intitolata La nuova tappa del progetto Radis, Elena Valsania e Christian Grappiolo, coordinatori dello Studio Feliz, raccontano il percorso didattico che coinvolge nuove scuole, insegnanti e alunni.

Buona lettura!

 

 

In foto: (Dettaglio) Interno della scuola di Borgata Valdibà a Dogliani © Andrea Guermani

APERTO 2025 | FICTIONING PRACTICES

Al via la seconda edizione di Aperto, un programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea, ideato e promosso da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini). L’edizione 2025 di Aperto coinvolge il  Castello di Rivoli, Almanac Inn, Cripta 747, Mucho Mas!, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Artissima.

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2025 di Aperto offre 4 seminari da luglio 2025 a febbraio 2026.

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

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Seminario 2 | FICTIONING PRACTICES. Produzioni artistiche e strategie mimetiche per reimmaginare il reale 

Fictioning practices. Produzioni artistiche e strategie mimetiche per reimmaginare il reale è il secondo seminario intensivo e gratuito della seconda edizione di Aperto.

Il seminario è ideato e curato da Almanac, Cripta747 e Mucho Mas!, tre organizzazioni non profit di Torino che da anni collaborano sul progetto NewGen, un programma di formazione per artist emergenti. Il programma esplora l’utilizzo della pratica artistica come strategia di dis-identificazione e riaffermazione per problematizzare le strutture esistenti. Istituzioni immaginarie, identità fittizie e modelli speculativi diventano strumenti critici volti a sovvertire le narrazioni dominanti e a creare nuovi spazi e possibilità nell’immaginario collettivo.

Rivolto a artisti, curatori e ricercatori, il seminario adotta un formato ibrido che combina interventi teorici, case studies e pratiche laboratoriali. Fictioning practices intende attivare uno spazio di ricerca condivisa in cui la finzione si configura come strumento epistemologico e politico, capace di interrogare criticamente il presente e di immaginare forme alternative di soggettivazione, autonarrazione e relazione.

Il seminario si svolgerà dal 16 al 18 ottobre a Torino e avrà sede negli spazi di Almanac, Cripta747 e Mucho Mas!.

Il termine per inviare la propria candidatura è il 15 settembre entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

 

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IL DIARIO DI RADIS 2025 | 2^ puntata

Arriva nelle Langhe il progetto che l’artista kosovaro porta avanti da quasi quindici anni. Per la seconda edizione di Radis, al posto di una piccola scuola di borgata, in disuso dagli anni Settanta, una scultura permanente di Halilaj si integrerà con il paesaggio che abbraccia le Alpi e le colline.

Nella seconda puntata del Diario, intitolata Un viaggio tra le colline nel passato delle Langhe, la curatrice Marta Papini racconta l’esplorazione dei luoghi che ospitano la seconda edizione di Radis, sulle le tracce del Mondo dei vinti di Nuto Revelli,  tra le testimonianze della guerra e di una quotidianità scomparsa. Un percorso tra borgate, filari, il castello medievale di Dogliani e una scuola dismessa che rivivrà nell’opera permanente di Petrit Halilaj, in dialogo con una tradizione contadina fatta di abbandoni, ritorni e resistenza

Buona lettura!

 

 

In foto: Vista panoramica su Dogliani Borgo e Castello © Gilberto Rosso

FONDAZIONE ARTE CRT | PROSEGUE L’ATTIVITA’ PER IL SECONDO SEMESTRE 2025

Dal 2000, la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, mette in campo azioni concrete volte a valorizzare talenti e ad arricchire il patrimonio culturale, alimentando al contempo un’estesa collezione di opere d’arte contemporanea, diventata nel tempo tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale.

Nel venticinquesimo anno dalla sua costituzione (27 dicembre 2000), la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT prosegue con impegno crescente nell’implementare le linee strategiche del proprio programma, consolidando di anno in anno la sua visione e il suo impatto grazie a singoli eventi e a progetti speciali: Spazio pubblico, scelto come luogo privilegiato per realizzare opere attraverso un processo di coinvolgimento attivo di abitanti, enti locali, associazioni, rendendo l’arte accessibile e partecipata; Internazionalizzazione: un’apertura a progetti oltre i confini della città di Torino e del Piemonte; Comunità, filo conduttore che attraversa tutti i progetti della Fondazione, intesa come destinazione dei progetti di Fondazione e come approccio diretto alla costruzione di una pluralità di gruppi, con l’obiettivo di creare connessioni e rafforzare il tessuto sociale attraverso l’arte; Professioni, quelle dell’arte contemporanea, un settore che richiede competenze specifiche che vanno incoraggiate e formate; Educazione, da sempre un pilastro dell’azione della Fondazione e strumento fondamentale per avvicinare persone di tutte le età ai linguaggi dell’arte, promuovendone la comprensione e l’apprezzamento; Collezione, il cuore dell’identità istituzionale della Fondazione, un patrimonio artistico a disposizione della collettività.

“La programmazione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT racconta ciò che questi 25 anni sono stati, ma anche ciò che la Fondazione CRT ha voluto e continua a volere: promuovere la cultura come bene collettivo, generare valore attraverso l’arte, rendere il patrimonio accessibile a tutta la comunità – dichiara Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT -. Nata nel 2000 per valorizzare un nucleo di opere di Arte Povera, la Fondazione è cresciuta fino a diventare una realtà culturale di riferimento a livello internazionale, con una collezione di oltre 930 opere di 330 artisti, messa a disposizione della collettività e dei musei torinesi. Nel tempo abbiamo ampliato il nostro impegno, avvicinandoci sempre più al territorio, come con il progetto di arte pubblica Radis, e sostenendo attivamente il sistema dell’arte contemporanea piemontese. Abbiamo promosso progetti di rete nei campi della formazione e dell’educazione, come Aperto e aulArte, riconosciuti come best practice a livello nazionale. Oggi la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT continua a contribuire a rafforzare l’identità di Torino come capitale italiana dell’arte contemporanea: il ritorno in Italia del summit internazionale del CIMAM, proprio a Torino dopo oltre cinquant’anni, rappresenta un riconoscimento importante di questa visione aperta, dinamica e attenta alle nuove sfide, come quella dell’AI e della contaminazione tra arte e tecnologia, che trova una delle sue case naturali alle OGR Torino, hub di cultura e innovazione della Fondazione CRT, da dove CIMAM prenderà il via”.

“È per me una gioia veder riunite in questo ricco calendario le attività che vedranno la luce nei prossimi mesi, a testimonianza della continuità e dello sviluppo del programma 2024-2027 – dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT -. Le sei parole chiave, con le quali abbiamo sistematizzato la strategia dell’istituzione, rispecchiano le sue vocazioni originarie, collezionistiche ed educative e, d’altra parte, ne indirizzano gli investimenti, progettuali ed economici, verso programmi innovativi nell’ambito dell’arte nello spazio pubblico, dell’alta formazione e dell’internazionalizzazione. Intorno alla collezione, giunta all’importante traguardo dei suoi 25 anni, la Fondazione è oggi più che mai un’istituzione impegnata a favore della comunità dei pubblici dell’arte, del sistema e delle sue istituzioni. Sono certa che, dopo il successo delle prime edizioni, i programmi di arte pubblica Radis e di alta formazione Aperto confermeranno il valore strategico che rivestono per l’istituzione e il territorio. Infine, sono felice che la Fondazione CRT, insieme alla Fondazione Arte, sostenga la Conferenza annuale del CIMAM, un evento internazionale che si svolgerà a Torino nel novembre 2025 e che darà nuova visibilità e centralità alla nostra città”.

 

SPAZIO PUBBLICO / Radis

Dopo l’esperienza più che positiva nel comune di Rittana, che ha visto la realizzazione dell’opera le masche di Giulia Cenci, la seconda edizione, a cura di Marta Papini e nuovamente in collaborazione con la Fondazione CRC, vedrà l’artista visivo kosovaro Petrit Halilaj realizzare un’opera nella Borgata Valdibà, nel territorio di Dogliani (CN).
Le due istituzioni dialogheranno anche quest’anno con il territorio, trasformando in azioni concrete l’idea di patrimonio diffuso che rappresenta una delle missioni statutarie della Fondazione Arte CRT e della Fondazione CRT, da sempre impegnata nell’ampliare l’accesso alla cultura e all’arte per tutte e tutti.

L’opera verrà inaugurata il 5 ottobre 2025 insieme alla mostra collettiva Tutto ciò che tocchi cambia. Tutto ciò che cambi, ti cambia che accoglierà opere della Fondazione Arte CRT e della Fondazione CRC.

INTERNAZIONALIZZAZIONE / La 57ª Conferenza Annuale di CIMAM

L’apertura della Fondazione Arte CRT ai circuiti internazionali quest’anno si concretizza nel supporto – realizzato insieme alla Fondazione CRT – alla 57ª Conferenza Annuale di CIMAM – International Committee for Museums and Collections of Modern Art, che si aprirà il 28 novembre alle OGR Torino e proseguirà fino al 30 novembre, facendo di Torino una capitale internazionale dell’arte con oltre 300 delegati in arrivo da tutto il mondo.

L’evento, organizzato da CIMAM, è supportato dalla Fondazione Arte CRT e dalla Fondazione CRT, ed è curato dal Comitato dei Contenuti, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la Fondazione Torino Musei e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

La Conferenza di Torino è intitolata al tema “Enduring Game: Espandere Nuovi Modelli di Fare Museo”, e sarà guidata dal motto “Of Necessity Virtue” (Di Necessità Virtù).

COMUNITÀ / Luci d’Artista

La Fondazione Arte CRT si conferma partner di riferimento per il sistema culturale di Torino, mantenendo un impegno costante nel sostenere le principali manifestazioni cittadine legate all’arte contemporanea, come The Phair, EXPOSED e Artissima, e nel porsi come interlocutore aperto per la condivisione di idee, aspirazioni e bisogni.

Per celebrare il proprio venticinquesimo anniversario, la Fondazione Arte produrrà per la prima volta una nuova installazione luminosa di una importante artista internazionale nell’ambito di Luci d’Artista, vero e proprio laboratorio a cielo aperto e istituzione per l’arte contemporanea, da sempre sostenuta dalla Fondazione CRT. La nuova opera, che si aggiungerà a quelle esistenti all’interno del progetto, sarà un dono per la città.

PROFESSIONI / Aperto

Con Aperto, avviato nel 2024, ha scelto di investire sulla formazione specialistica, con un programma gratuito di alto livello per le professionalità dell’arte contemporanea, ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT e giunto alla sua seconda edizione. Aperto coinvolge una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione che offrono seminari volti ad approfondire uno specifico ambito, unendo l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.
L’edizione 2025 di Aperto prevede quattro seminari della durata di tre/quattro giorni ciascuno, accessibili tramite singole open call. I seminari si svolgeranno da luglio 2025 a febbraio 2026 e coinvolgeranno il Castello di Rivoli, Almanac Inn, Cripta 747, Mucho Mas!, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Artissima.

Il primo seminario, Raccontare le mostre. Per una storia della curatela al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Testimonianze e confronti si terrà in due sessioni il 24 e il 25 luglio 2025 e il 25 e il 26 settembre 2025; ideato e organizzato dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli, è affidato alla curatela di Antonella Soldaini, storica dell’arte, curatrice e autrice, consulente curatoriale e responsabile della ricerca dello Studio Celant.

EDUCAZIONE / aulArte

Giunto alla terza edizione, aulArte ha due obiettivi fondamentali: favorire l’avvicinamento e la divulgazione dell’arte contemporanea in ambito scolastico, promuovendo l’accesso ai luoghi di cultura da parte degli studenti e delle studentesse e la formazione degli insegnanti.
Attraverso il bando (rivolto a tutte le scuole del Piemonte di ogni ordine e grado), la Fondazione ha messo a disposizione un contributo totale di 60.000 euro, 2.000 euro per ognuna delle 30 scuole beneficiarie (in aumento rispetto alle 25 dell’edizione precedente), destinato a sostenere i costi delle uscite didattiche nei musei e nelle fondazioni di arte contemporanea del Piemonte: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli), Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (Biella), Fondazione Ferrero (Alba), GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, PAV Parco Arte Vivente, Pinacoteca Agnelli (Torino).

Al contributo si affiancherà un programma gratuito di formazione docenti, che partirà nell’autunno 2025, a cura dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni di arte contemporanea coinvolte, con l’obiettivo di fornire gli strumenti utili a sviluppare autonomamente una didattica che utilizzi l’arte contemporanea nell’ambito dei programmi scolastici. La scorsa edizione ha visto la partecipazione di oltre 400 insegnanti.

COLLEZIONE / La collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT

Centro dell’identità istituzionale della Fondazione e suo patrimonio, la collezione privata della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, conosciuta a livello internazionale, è un patrimonio mostrato in diverse sedi e messo principalmente a disposizione delle due più importanti istituzioni di arte contemporanea del Piemonte, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; inoltre, una parte della collezione è accolta dalle OGR Torino e presso la sede stessa di Fondazione CRT.

 

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photo credit Pino Dell’Aquila

SUPERCONDOMINIO7

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea è lieta di annunciare Supercondominio7, la nuova edizione dell’assemblea annuale degli spazi indipendenti europei a cura di Treti Galaxie, per il secondo anno realizzata con il sostegno della Fondazione nell’ambito del public program di Radis.

Dopo cinque edizioni promosse e ospitate dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Supercondominio si lega al progetto Radis e ai suoi luoghi; nel 2025, infatti, inviterà spazi indipendenti nazionali ed internazionali alla scoperta del territorio di Dogliani dal 6 e al 7 settembre.

Durante il weekend, che quest’anno ha come focus l’educazione, strumento di attivazione, scambio e apertura verso nuovi pubblici, comunità e territori, gli spazi coinvolti si incontreranno per condividere pratiche, esperienze e metodologie educative attraverso talk, performance e momenti di dialogo con il pubblico. Le artiste ospiti di questa nuova edizione sono Cleo Fariselli e Elena Mazzi.

Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e tutti gli interventi si terranno in lingua inglese.

 

Per ulteriori informazioni e per scoprire il programma completo vi invitiamo a visitare il sito del progetto Radis.

 

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aulArte 2025-2026 | ISTITUTI VINCITORI

Sono stati selezionati i 30 istituti vincitori della seconda edizione del Bando aulArte, il progetto ideato e promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, rivolto a tutte le scuole della regione Piemonte, volto a favorire la conoscenza e la divulgazione dell’arte contemporanea nell’ambito dei programmi scolastici.

In continuità con l’edizione 2024, la terza edizione del progetto aulArte si rivolge alle scuole di ogni ordine e grado allo scopo di favorire l’accesso ai luoghi di cultura da parte di studenti e studentesse, destinando uno specifico contributo alle uscite didattiche nei musei e nelle Fondazioni di arte contemporanea del Piemonte – Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli), Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (Biella), Fondazione Ferrero (Alba), GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, PAV Parco Arte Vivente, Pinacoteca Agnelli (Torino). L’obiettivo è, da un lato, quello di sensibilizzare i docenti all’importanza di integrare l’arte contemporanea nei programmi scolastici e, dall’altro, di incentivare l’adozione di politiche di inclusione valorizzando la diversità culturale e l’apprendimento attraverso attività esperienziali rese possibili anche grazie al contributo economico erogato dalla Fondazione.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha stanziato per aulArte un contributo totale di 60.000 euro, 2.000 euro per ciascuno dei 30 istituti vincitori (in aumento rispetto ai 25 dell’edizione precedente).

Tra le oltre 70 candidature ricevute sono stati selezionati trenta istituti provenienti dall’intera regione. Oltre alla costante presenza delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che da sempre rappresentano la maggioranza degli istituti candidati, quest’anno un significativo numero di scuole dell’infanzia e di scuole secondarie di secondo grado ha risposto all’appello. Questi dati confermano il crescente posizionamento del progetto e la sua capacità di espandere il proprio raggio d’azione su tutto il territorio regionale piemontese.

I criteri prioritari nella valutazione delle scuole vincitrici hanno tenuto conto de (i) la tipologia di popolazione scolastica e del contesto in cui opera ciascun istituto, (ii) la necessità di accedere a fondi economici per ampliare l’offerta di uscite scolastiche (in taluni casi quasi del tutto assente), (iii) l’importanza di saper integrare l’esperienza dell’uscita scolastica con la didattica, (iv) l’analisi dei bisogni. Inoltre, in aderenza ai punti 4 e 10 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, ossia favorire “istruzione di qualità” e “ridurre le diseguaglianze”, è stata considerata fattore premiante l’indicazione di attuazione di buone pratiche in materia di accoglienza e accessibilità for all.

A seguire l’elenco dei trenta istituti piemontesi che potranno beneficiare del contributo messo a disposizione dalla Fondazione per l’anno scolastico 2025-2026:

  • I.C. di Caselle Torinese, Caselle Torinese (TO)
  • I.C. “Dante Di Nanni”, Grugliasco (TO)
  • I.C. di Cavour | Scuola Secondaria di Primo Grado “Villafranca Piemonte”, Villafranca Piemonte (TO)
  • I.C. “Crescentino Serra”, Crescentino (VC)
  • Liceo Statale “Domenico Berti”, Torino (TO)
  • Liceo Statale “Filippo Juvarra”, Venaria Reale (TO)
  • I.C. di Montà | Scuola Secondaria di Primo Grado, Montà (CN)
  • I.C. di Nichelino 2, Nichelino (TO)
  • Liceo Paritario Cairoli, Torino (TO)
  • I.C. “Cirillo Gouthier”, Perosa Argentina (TO)
  • Liceo Artistico Statale “Aldo Passoni”, Torino (TO)
  • I.C. “Ilaria Alpi – Gino Strada”, Bra (CN)
  • Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia Paritaria Bimboporto / Società Cooperativa Sociale, San Mauro Torinese (TO)
  • Scuola Primaria Paritaria “San Domenico” / Congregazione Suore Domenicane, Fossano (CN)
  • I.I.S. “Giovanni Cena”, Ivrea (TO)
  • I.C. di Poirino | Scuola Secondaria di Primo Grado “Paolo Thaon di Revel”, Poirino (TO)
  • I.C. “Don Evasio Ferraris”, Cigliano (VC)
  • I.I.S. “Bianchi-Virginio” | Liceo Artistico, Cuneo (CN)
  • I.C. “Vivaldi Murialdo”, Torino (TO)
  • I.C. De Amicis Manzoni, Alessandria (AL)
  • I.C. di Casale 1 “Anna d’Aleçon” | Scuola Secondaria di Primo Grado “Andrea Trevigi”, Casale Monferrato (AL)
  • Liceo Statale “Augusto Monti”, Chieri (TO)
  • Direzione Didattica Carlo Collodi di Torino, Torino (TO)
  • Scuola Infanzia Sacra Famiglia, Torino (TO)
  • I.C. di Gaglianico | Scuola Secondaria di Primo Grado, Gaglianico (BI)
  • I.C. “Santa Maria” | Scuola Secondaria di Primo Grado “Principessa Maria Clotilde”, Moncalieri (TO)
  • I.C. Biella II, Biella (BI)
  • Liceo Valdese di Torre Pellice, Torre Pellice (TO)
  • I.C. di Fiano, Fiano (TO)
  • I.P.S.E.O.A. “Giulio Pastore”, Gattinara (VC)

Anche quest’anno, al contributo si affiancherà un programma gratuito di formazione docenti, che partirà nell’autunno 2025, a cura dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni di arte contemporanea coinvolti, con l’obiettivo di fornire gli strumenti utili a sviluppare autonomamente una didattica che utilizzi l’arte contemporanea nell’ambito dei programmi scolastici.

La scorsa edizione ha visto la partecipazione di oltre 400 insegnanti di ogni ordine e grado.

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Petrit Halilaj e Marta Papini durante il sopralluogo a Dogliani © Andrea Guermani

IL DIARIO DI RADIS 2025

Arriva nelle Langhe il progetto che l’artista kosovaro porta avanti da quasi quindici anni. Per la seconda edizione di Radis, al posto di una piccola scuola di borgata, in disuso dagli anni Settanta, una scultura permanente di Halilaj si integrerà con il paesaggio che abbraccia le Alpi e le colline.

La curatrice Marta Papini racconta la nuova edizione del progetto nella prima puntata del Diario, intitolata “Abetare” a Dogliani con Petrit Halilaj.
Buona lettura!

 

 

In foto: Petrit Halilaj e Marta Papini durante il sopralluogo a Dogliani © Andrea Guermani

RADIS 2025 | PUBLIC PROGRAM

Con la partenza della seconda edizione Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT – ente art oriented della Fondazione CRT – in collaborazione con la Fondazione CRC, tornano anche gli appuntamenti del public program che avvicineranno il pubblico all’inaugurazione della sua opera, prevista per il 5 ottobre 2025.

Avviato a maggio con un intervento dal titolo L’arte che mette radici con la curatrice Marta Papini e il giornalista Nicolas Ballario nell’ambito del Festival della TV di Dogliani, il public program proseguirà da giugno a ottobre con una nuova edizione di Supercondominio e un programma di valorizzazione delle opere di arte pubblica nella provincia di Cuneo, con un focus specifico sul progetto A Cielo Aperto di Fondazione CRC. Ideati da Barbara De Micheli, project manager e producer con consolidata esperienza nella gestione di progetti artistici e culturali, questi itinerari di scoperta delle opere diffuse sul territorio cuneese offriranno al pubblico l’opportunità di esplorare un patrimonio artistico che si fonde con il paesaggio e le comunità locali. Il progetto si riconnette al lavoro di mappatura e valorizzazione avviato dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, in occasione della precedente edizione di Radis, una pubblicazione, curata da Vittoria Martini, che censisce e racconta opere radicate nei luoghi, ispirate dalle loro storie e dal dialogo con le comunità che li abitano.

IL CALENDARIO

Sabato 21 giugno, dalle ore 10, a Mondovì nel Giardino del Museo Civico della Stampa, sarà attivata l’opera A Song A Part di Susan Philipsz, in un appuntamento a cura del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea che prevede una conversazione tra Marcella Beccaria e Maurizio Fornero, oltre a visite guidate gratuite al museo e all’opera curate dal Museo della Stampa.

Sabato 21 giugno dalle ore 14 e domenica 22 giugno, dalle ore 11, a Cuneo al Rondò dei Talenti, sarà la volta del Terzo Paradiso dei Talenti di Michelangelo Pistoletto, con mediatrici culturali che coinvolgeranno il pubblico in un gioco partecipativo e poetico, i cui contributi saranno raccolti e allestiti in un’opera collettiva temporanea, presentata all’interno del Rondò.

Domenica 6 luglio, dalle ore 12, a Rittana si svolgerà una giornata dedicata all’opera le masche di Giulia Cenci, realizzata in occasione della prima edizione di Radis, con una passeggiata lungo il sentiero che conduce al Chiot Rosa e un pic-nic conviviale; nel pomeriggio, laboratori creativi, momenti di gioco e merenda peri bambini, le bambine e le famiglie, per scoprire in modo divertente le sculture nel bosco, e infine, al Centro della Comunità di Rittana, lo spettacolo Famiglia Mirabella, a cura di Mirabilia, inserito nella programmazione del Nuovi Mondi Festival.

Sabato 6 e domenica 7 settembre, a Dogliani, si terrà Supercondominio7, a cura di Treti Galaxie. Dopo cinque edizioni promosse e ospitate dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dal 2024 Supercondominio è diventato un momento di incontro tra progetti indipendenti di produzione e promozione dell’arte contemporanea europei nei territori di Radis, con l’obiettivo di attivare un dialogo tra spazi e artisti, per favorire riflessioni, conoscenze reciproche, nuove sinergie e collaborazioni, attraverso momenti di condivisione con il pubblico. Le realtà che vi partecipano sono accomunate da nuovi approcci di relazione con lo spazio pubblico, che coinvolgono i temi dell’educazione e della formazione di nuovi pubblici per l’arte.

Sabato 20 e domenica 21 settembre, dalle ore 11, è prevista l’attivazione, a Pollenzo, dell’opera Of Grounds, Gutsand Stones di Otobong Nkanga nell’area verde dell’UNISG – Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, e, nel giardino del Castello di Grinzane Cavour, dell’opera The presence of absence pavilion di Olafur Eliasson. Entrambi gli appuntamenti prevedono attività di narrazione dedicata a cura di mediatrici culturali in italiano e inglese.

Sabato 11 ottobre, alle 16.30, a Guarene, si svolgerà una passeggiata alla scoperta dell’opera I Dormienti di Hilario Isola, insieme all’artista in dialogo con Bianca Roagna, direttrice del Centro Studi Beppe Fenoglio, in occasione dell’anniversario dei 23 giorni della città di Alba.

Domenica 12 ottobre dalle ore 11, a Castagnito, infine, si terrà un momento di incontro aperto al pubblico insieme ai bambini e alle bambine della scuola dell’infanzia di Castagnito, per restituire e condividere il lavoro svolto dall’artista Victoria Stoian con l’opera Paesaggio in 565 giorni e 33 scalini.

Sabato 11 e domenica 12 ottobre a partire dalle ore 15, a Doglianil’opera di Petrit Halilaj, inaugurata il 5 ottobre, sarà protagonista dell’attività di mediazione culturale e dei laboratori, in italiano e inglese, al termine dei quali è prevista una merenda per i bambini e le bambine.

Negli stessi giorni a partire dalle ore 11, ad Alba, le opere Alba di Valerio Berruti e Porta di Luce di Samuel Di Blasi saranno raccontate attraverso una passeggiata guidata in italiano e inglese.

Per maggiori informazioni sul programma completo e sulle modalità di partecipazione visita il sito del progetto.

 

 

LA MOSTRA

Domenica 5 ottobre insieme all’opera di Petrit Halilaj verrà inaugurata nella Chiesetta del Ritiro della Sacra Famiglia di Dogliani una mostra che accoglierà opere dalle collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e della Fondazione CRC, con l’intento di restituirle alla visione della collettività del territorio piemontese: Tutto ciò che tocchi cambia. Tutto ciò che cambi, ti cambia a cura di Marta Papini. Il riferimento al romanzo distopico di Octavia E. Butler La parabola del seminatore, il cui incipit dà il titolo alla mostra, è ispirato a Notes for recovery (hold) di Nolan Oswald Dennis, una delle opere in mostra. La mostra offre una riflessione sull’arte come strumento di speranza e di apertura verso il futuro, attraverso la selezione di opere di Marina Abramović, Sol Calero, Chiara Camoni, Bracha L. Ettinger, Dorothy Iannone e Nolan Oswald Dennis, che toccano questi temi declinandoli da molteplici prospettive.

 

IL PROGRAMMA EDUCATIVO PER LE SCUOLE

Parallelamente al public program, anche quest’anno Radis sarà accompagnato da un programma educativo per le scuole del territorio, curato da Feliz in collaborazione con l’associazione La Scatola Gialla. Il primo ciclo di incontri, intitolato L’Attesa, si è tenuto tra maggio e giugno e ha coinvolto le classi delle scuole primarie di Dogliani come percorso di accompagnamento all’opera. La seconda parte, rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, si svolgerà a opera già installata, durante l’anno scolastico 2025-2026.

 

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APERTO 2025 | RACCONTARE LE MOSTRE

Con l’open call per il seminario Raccontare le mostre, inizia la seconda edizione di Aperto, un programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea, ideato e promosso da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini). L’edizione 2025 di Aperto coinvolge il  Castello di Rivoli, Almanac Inn, Cripta 747, Mucho Mas!, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Artissima.

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2025 di Aperto offre 4 seminari da luglio 2025 a febbraio 2026.

 

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

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Seminario 1 | RACCONTARE LE MOSTRE. Per una storia della curatela al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Testimonianze e confronti.
il 24 e il 25 luglio 2025 (prima sessione) e il 25 e il 26 settembre 2025 (seconda sessione)

Ideato e organizzato dal CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli e affidato alla curatela di Antonella Soldaini, storica dell’arte, curatrice e autrice, consulente curatoriale e responsabile della ricerca dello Studio Celant.

Raccontare le mostre è il seminario di apertura del secondo ciclo di Aperto, secondo il progetto sviluppato da Marcella Beccaria, Responsabile del CRRI “Raccontare le mostre intende contribuire alla formazione di una nuova generazione di ricercatrici e ricercatori nel campo della storia delle mostre e delle pratiche curatoriali, attraverso l’analisi di testi e interventi di professionisti del settore. Utilizzando come caso studio la storia espositiva del Castello di Rivoli, che, fondato nel 1984, è stato il primo museo in Italia esclusivamente dedicato all’arte contemporanea, il Museo sarà il contesto di riferimento delle attività del seminario e sarà messo in relazione con altri casi.”

Il programma è destinato a 20 partecipanti tra i 25 e i 40 anni di età, iscritti a scuole di Dottorato, scuole di specializzazione, che stanno svolgendo o che abbiano svolto un Master di II livello, oppure che abbiano comprovata esperienza di pubblicazioni su tematiche attinenti al seminario.

Le due sessioni del seminario si terranno al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, negli spazi del CRRI e della Biblioteca del Museo.

I risultati delle ricerche più originali potranno essere presentati nel contesto della Giornata di Studi organizzata in occasione del quarantesimo anniversario del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea che si terrà a dicembre 2025.

Il seminario vedrà la partecipazione di Cristina Baldacci, Marcella Beccaria, Gabriella Belli, Silvia Maria Sara Cammarata, Lara Conte, Francesco Guzzetti, Mario Mainetti, Francesco Manacorda, Anna Mattirolo, Antonella Soldaini, Franca Varallo, Giorgio.

Il termine per inviare la propria candidatura è 23 giugno h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

 

Scarica il bando

 

 

 

APERTO 2025

Prende il via con l’estate l’edizione 2025 di Aperto, il programma gratuito di alta formazione promosso dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e dedicato alle professioni, alle pratiche e alle teorie dell’arte contemporanea.

Dal luglio 2025 a febbraio 2026, una nuova stagione di seminari con docenti italianə e stranierə, curata da una rete di realtà torinesi:
Castello di Rivoli, Almanac Inn, Cripta 747, Mucho Mas!, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Artissima.

Le open call dei singoli seminari saranno pubblicate a breve.

 

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