LE NUOVE ACQUISIZIONI ORDINARIE

Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT accresce  la propria Collezione grazie all’impegno di Fondazione CRT che ha reso possibile l’acquisizione di 7 nuove opere realizzate da 6 artisti, da concedere in comodato gratuito ai due principali musei torinesi. Un’opera di Anne Imhof e un’opera di Agnieszka Kurant arricchiranno le proposte espositive del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, mentre cinque lavori selezionati di Diego Perrone, Luca Bertolo, Riccardo Baruzzi e Flavio Favelli saranno destinati ai progetti curatoriali della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

 

«L’acquisizione ordinaria di nuove opere rappresenta uno degli ambiti di intervento più significativi per Fondazione Arte CRT e costituisce un’attività fondamentale per sostenere il sistema dell’arte contemporanea a Torino e in Piemonte. Grazie alla selezione effettuata dai Direttori della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, poi approvata dal Comitato scientifico internazionale della Fondazione, sette nuove opere d’arte contemporanea andranno ad incrementare la storica Collezione. Le stesse saranno concesse in comodato ai due principali musei cittadini, custodi della raccolta, al fine di renderle fruibili al grande pubblico attraverso nuovi progetti curatoriali. Alla GAM saranno destinate quattro opere dei noti artisti italiani Diego Perrone, Luca Bertolo, Riccardo Baruzzi e Flavio Favelli, mentre per il Castello di Rivoli sono state acquisite due opere delle artiste internazionali Anne Imhof e Agnieszka Kurant» commenta Anna Ferrino, presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

La Collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ogni anno si arricchisce di opere di sempre maggior valore artistico, in grado di confrontarsi con altre prestigiose collezioni pubbliche e private e costituisce un’eccellenza all’interno del panorama artistico internazionale. Si compone di circa 890 opere realizzate da più di 300 artisti dai linguaggi espressivi differenti, per un investimento di oltre 40 milioni di euro.

Le acquisizioni sono state effettuate grazie all’approvazione del Comitato Scientifico internazionale di Fondazione Arte CRT, composto da Rudi Fuchs, Presidente e già direttore dello Stedelijk Museum ad Amsterdam, Francesco Manacorda, Direttore artistico V-A-C Foundation (Mosca-Venezia), Sir Nicholas Serota, Presidente Arts Council England, Manolo Borja-Villel, Direttore del Museo Reina Sofia (Madrid), Beatrix Ruf, Direttore Hartwig Art Foundation (Amsterdam); Consulting Dir. Garage Museum (Mosca), Carolyn Christov-Bakargiev, Direttore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Riccardo Passoni, Direttore della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

 

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea è stata istituita nel Duemila dalla Fondazione CRT che ne garantisce tuttora il supporto.

 

Le opere acquisite a favore della GAM – Galleria civica d’Arte Moderna di Torino

I cinque lavori acquisiti rappresentano un’aggiunta essenziale per la specificità della collezione GAM poiché sono stati realizzati da artisti italiani a metà carriera – tra i più rilevanti della loro generazione – ed esposti nella mostra “Sul principio di contraddizione”, presentata dal 5 maggio al 3 ottobre 2021.

Secondo il concept della mostra «Non è un tema, né un linguaggio quello che unisce i cinque artisti presenti in questa esposizione. È piuttosto la presenza di uno spazio di possibilità all’interno delle loro opere, composte, quasi sempre, da almeno due elementi, da due o più nature, da due o più immagini non pienamente conciliabili tra loro e legate da un vincolo di ambiguità che talvolta diviene chiaro rapporto di contraddizione. Nonostante le differenze nei loro metodi, la forza emotiva del loro lavoro, pur nella grande diversità del loro procedere, sembra nascere dalla vibrazione di quello spazio generato tra elementi che non possono compiutamente sovrapporsi, né coincidere in un’affermazione univoca, che continuano a scivolare l’uno sull’altro e a pretendere attenzione uno a dispetto dell’altro, così facendo, creando una dimensione di indecisione dove trovare un equilibrio senza riposo».

 

Elenco opere:

 

  1. Diego Perrone

     Untitled, 2016

Vetro, 60 x 80 x 20 cm

Galleria Massimo De Carlo, Milano

 

  1. Luca Bertolo

Veronica, 17#05, 2017

Olio su tela, 80 x 100 cm

Galleria Spazio A, Pistoia

 

 

  1. Riccardo Baruzzi

     Arlecchino pescatore (After Renato Birolli), 2018

Olio su lino montato su legno, 80 x 60 cm

Galleria P420, Bologna

 

  1. Riccardo Baruzzi

     Via Saragozza 93, 2021

Olio su legno, vernice spray su MDF, cellulare, targa incisa, strisce colorate e suono, 240 x 280 x 6 cm

Galleria P420, Bologna

 

  1. Flavio Favelli

     Military Decò (A), 2019

Assemblaggio di materiali dipinti, 249 x 73 x 45 cm

Vendita diretta dell’artista

 

 

Le opere acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

 

L’opera di Anne Imhof e l’opera di Agnieszka Kurant acquisite a favore del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea sono state presentate all’interno del ciclo espositivo “Espressioni” in occasione delle mostre “Anne Imhof. SEX”, dal 5 novembre 2020 al 7 novembre 2021, e “Agnieszka Kurant. Crowd Crystal” dal 4 novembre 2021 al 25 settembre 2022.

 

II lavoro di Anne Imhof proposto è una delle opere chiave incluse in SEX, un progetto in tre capitoli commissionato dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino, Tate Modern, Londra e the Art Institute of Chicago. Originariamente la performance prevedeva un grande gruppo di performer, ma a causa della pandemia e del conseguente divieto di assembramento sociale – materiale primario del linguaggio performativo di Imhof – il progetto stesso è mutato. Al Castello di Rivoli i corpi assenti dei performer sono stati evocati attraverso il ruolo predominante dato alla musica, componente fondamentale del background di Imhof, avendo co-fondato la band Beautiful Balance nel 2012. Con Eliza Douglas, Billy Bultheel e Ville Haimala, Imhof ha scritto Concert for Paintings, 2020, partitura che combina musica classica e molteplici riferimenti al punk, all’electronic e al grunge. Oltre ad animare la mostra nello spazio del Museo, la musica ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della performance poi realizzata da Imhof al Castello, quale evento conclusivo del progetto SEX. Nella performance l’estetica del metal e del grunge hanno dato luogo a un intenso dialogo creando collegamenti con tematiche della pittura classica. La fusione di generi è stata parte integrante della coreografia in cui accenni alla danza, ma anche alle dinamiche dello stage diving, o della slam dance hanno dato vita a situazioni cariche di desiderio, aggressività e malinconia.

Untitled (SEX) è una delle opere chiave incluse nella mostra di Imhof. L’installazione include a parete un quadro “graffiato”, nel quale emerge la sagoma di una testa senza volto. A pavimento, l’installazione include quattro amplificatori Marshalls impilati in due colonne, un materasso e una chitarra. L’insieme propone uno spazio evocativo di corpo umano e di una musica suonata in presenza. L’opera è diventata parte della performance avvenuta al Castello, agendo sia come situazione di energia sia come luogo di languido riposo, in linea con la ricerca poetica dell’artista e la sua attenzione nei confronti delle espressioni umane nel contesto di un presente iperdigitalizzato.

Prodotta appositamente per la mostra Agnieszka Kurant. Crowd Crystal, Adjacent Possible (2021) è una serie di nuovi lavori su pietra di Luserna, che indagano direzioni alternative in cui la cultura umana potrebbe essersi evoluta o in cui si sta evolvendo attualmente. Nello sviluppo di questo progetto, l’artista ha collaborato con gli scienziati sociali computazionali LeRon Shults e Justin Lane per applicare un algoritmo a un archivio di migliaia di fotografie che riproducono le varie iterazioni di 32 segni grafici, datati dal 40.000 a.C. al 14.000 a.C., documentati nelle grotte Paleolitiche in Europa e in Asia dalla paleoantropologa Genevieve von Petzinger. Questi segni – le prime forme conosciute di comunicazione simbolica – che furono i primi tentativi umani di trasmettere informazioni a gruppi più ampi di persone e di preservarle, precedono le prime forme di scrittura di decine di migliaia di anni. Utilizzando algoritmi di Intelligenza Artificiale – machine learning – il progetto dà vita a altri potenziali segni e forme espressive come prodotti della soggettività collettiva. I segni sono stati eseguiti su frammenti di una potenziale parete della caverna. Il progetto riflette sulla direzione in cui ci saremmo evoluti come specie se avessimo creato e utilizzato segni diversi e le relazioni tra l’evoluzione della società e le sue forme di comunicazione simbolica. Nel corso dei secoli alcune pitture rupestri sono state colonizzate da batteri e funghi, sostituendo i pigmenti originari. Attraverso la collaborazione con biologi sintetici, l’artista crea nuovi dipinti utilizzando anche pigmenti prodotti dai batteri geneticamente modificati, nel cui DNA sono stati inseriti i geni dei coralli e delle meduse, responsabili della produzione dei pigmenti naturali; altri elementi fungini sono aggiunti oltre a pigmenti ocra come quelli utilizzati nel Paleolitico.

 

Elenco opere:

  1. Anne Imhof

     Untitled (SEX), 2020

Alluminio, acrilico, amplificatori Marshall, dipinto (210 x 150 x 4,5 cm). Dimensioni  variabili

Galerie Buchholz, Berlino/Colonia/New York

 

  1. Agnieszka Kurant

     Adjacent Possible, 2021

Batteri geneticamente modificati, pigmenti, funghi, licheni, ocra di 20.000 anni su lastra di pietra di Luserna, 70 x 100 cm

Tanya Bonakdar Gallery, New York

ACQUISITIONS ARTISSIMA 2021

Twelve works of art by seven artists for Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea and GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

 Once again this year the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT has continued to support Artissima – International Fair of
Contemporary Art, through the acquisition of 12 new works made by artists, to be added to the historic collection of the Foundation, and offered on a loan for use basis to two of the most important museums in Torino. Five selected works by Micol Assäel, Giuliana Rosso, Francis Offman and Gokula Stoffel will be shown in curatorial projects at Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, while seven works by Chiara Camoni, Pesce Khete and Davide Sgambaro will be exhibited at GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.

«Artissima represents an exclusive showcase for the field of contemporary art, now fully established on an international level – says Anna Ferrino, president of Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT. Through its support for this event, Fondazione Arte CRT continues to reinforce the art system in Torino and new expressive trends, putting them into historical context through the acquisition of selected new works that become part of the Foundation’s collection. Over time, the pieces will become protagonists of new curatorial projects carried out by two of the city’s most important museums, repositories of the collection, and the works will be available for viewing on the part of a large audience. »

Artissima has always been an important factor of attraction for Torino, and besides being the most authoritative contemporary art fair in Italy, it is also the place chosen by Fondazione Arte CRT, a key part of Fondazione CRT, to invest its resources. While offering concrete support to the exponents of contemporary art in Torino, namely the artists and galleries, the new acquisitions will expand the historic collection of the Foundation, which each year adds works of even greater artistic value, making it comparable in importance to other prestigious public and private collections.

The holdings constitute a case of excellence on the international art scene and include about 870 works created by over 300 artists with their own distinctive languages of expression – from painting to sculpture, video to photography, drawing to installation – representing an investment of over 40 million euros.

The works acquired for the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

«In line with the collection constructed to date and the curatorial projects of the museum now in progress, the acquisitions made for Castello di Rivoli thanks to the collaboration of Marcella Beccaria and Marianna Vecellio focus on works by artists who perceptively analyse some of the most urgent themes of the present. The sculpture 意見 iken (opinion, 2020) by Micol Assaël reflects a situation made of unstable balances, obtained by combining materials and objects pertaining to obsolete and pre-digital technologies. The installation Finché quel che fantastichiamo (2020) by Giuliana Rosso underscores the paradox of digital hyperconnection, which multiplies relations while formulating a space of disquieting and anguished isolation. Made by using novel self-produced experimental pigments obtained from materials donated to the artist by friends and acquaintances, the Untitled (2020) paintings by Francis Offman employ the language of abstraction to include fragments of painful personal and collective memories. With vibrant colours and features that outline possible non-human presences, the work Fogo (2021) by Gokula Stoffel opens to a spiritual dimension that triggers relations between profound values belonging to multiple cultures», says Carolyn Christov-Bakargiev, director of Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.

List of works:

Micol Assäel

意見 iken (opinion), 2020
Iron, wood, ceramic insulators, telephone; cm 114x227x90,5
Sprovieri Gallery

 

Giuliana Rosso

Finché quel che fantastichiamo è stato, 2020
Mixed media on paper and papier-mâché; dimensions based on display space
Galleria Veda

 

Francis Offman

Untitled, 2021
Acrylic, ink, coffee grounds, 100% cotton, gesso di Bologna on linen; cm 214×146
Galleria P420

 

Francis Offman
Untitled, 2021
Acrylic, ink, paper, linen, coffee grounds, gesso di Bologna on 100% cotton; cm 232×272
Galleria P420

 

Gokula Stoffel
Fogo, 2021
Oil and oil stick on canvas; cm 182×129
Gallery Fortes D’Aloia & Gabriel

 

The works acquired for GAM– Galleria civica d’Arte Moderna di Torino

«The opportunity of the acquisitions at Artissima, with the support of Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, allows us to enhance the collections with new examples of today’s Italian art, in tune with the focus on this area recently reflected in the exhibition On the Principle of Contradiction, curated by Elena Volpato in the museum over the last months.

Sister by Chiara Camoni (1974), an evocative female figure made with necklaces of terracotta, laden with ancestral memories, and then groups of works by the younger artists Pesce Khete (1980), works on paper full of erudite references and citations, with a tone of fresh Neo-Expressionism, and Davide Sgambaro (1989), with a delicate rendering of the sense of perishability of things and life, help us to reflect with new information on the state of artistic research in our territory, » says Riccardo Passoni, director of GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino.


List of works:

Chiara Camoni
Sister#1, 2020
Multicoloured terracotta, iron, wood, dry flowers and grasses; cm 125x70x60
Galleria SpazioA

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, graphite, silicone, oil paint and artist tape on cotton paper; cm 277×140
Galleria Colli

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, graphite, chalk, oil paint and artist tape on cotton paper; cm 272×140
Galleria Colli

 

Pesce Khete

Untitled, 2021
Pigment stick, silicone, spray paint, argan oil, artist tape on cotton paper; cm 240×140
Galleria Colli

 

Davide Sgambaro

Parappapparaparapappappara (113C 3 HAG N10) #1, 2021
Cotton sheet, m&m’s; cm 200×90
Galleria Alberta Pane

 

Davide Sgambaro

Parappapparaparapappappara (113C 3 HAG N10) #3, 2021
Cotton sheet, m&m’s; cm 200×90
Galleria Alberta Pane

 

Davide Sgambaro

I push a finger into my eyes (kiss, kick,kiss) #2, 2021
Wood, glass, iron, steel, exploded fireworks; cm 100x70x17
Galleria Alberta Pane

 

Image Credit Patrick De Lorenzi
Link Immagini opere

 

GOOGLE CULTURAL INSTITUTE AND FONDAZIONE CRT

Starting on 9 September 2014, the Collection of the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT will become part of the Google Art Project, a technological platform by the Google Cultural Institute that continues to enrich thanks to the collaboration of hundreds of museums, cultural institutions and archives. The aim is to make the world cultural heritage accessible to an ever wider audience thanks to the Internet.

The Google Art Project uses web technology to allow you to admire and explore over 63,000 works of art made available by the most important museums in more than 40 countries around the world, eager to promote their artistic heritage. A free technological platform open to the public, where to view the works, enlarge images, study their details, carry out searches based on specific criteria, create customized galleries and share them through social media.

The Foundation enthusiastically joined the proposal being aware of the opportunities for international visibility that a project like the Google Art project makes available to its cultural project and collection. The Foundation intends to share concretely by promoting and protecting the cultural and artistic heritage through the Net and technology by joining the project.

In the section of Google Art Project dedicated to the Foundation is now possible to admire a selection of 60 works of Contemporary Art, by Italian and foreign artists, from the 1940s to today; this selection is part of a collection of over 750 works acquired in the Foundation’s 14 years of activity, works granted for use at the Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea and the GAM – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea in Turin. The collection is visible in its entirety on the Foundation’s website.

“For over 10 years, the CRT Foundation has been investing in enriching the art collections of Gam and Castello di Rivoli and the contemporary art venue offer in Turin and Piedmont. Today, thanks to the opportunity provided by the Google Art Project, it will be possible to make it accessible to scholars and enthusiasts from all over the world, ” says Fulvio Gianaria, President of the Foundation.

Among the most significant works selected for the project, we find “Concetto Spaziale” (The Spatial Concept) by L. Fontana, “Humbaba“ by A. Kiefer, “Bariestesia” by G. Colombo, “La Venere degli Stracci” (The Venus of the Rags) by M. Pistoletto and many others.

Each work, selected and described directly by the Foundation, and all the works on the platform are visible thanks to a virtual visit.

Visit the project website on artsandculture.google.com and view the collection of the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

 

ACRI – R’ACCOLTE PROJECT

ACRI – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SpA promotes a census of art collections owing to bank Foundations, with the aim of making them available to the public, through the Project r’accolte.
The database today includes the collections of 54 Foundation, and it is always updating.

The Fondazione CRT and the Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT are pleased to join the project, publishing the artworks of the collection on the dedicated page.

For any further information, please visit the project website.