Prosegue la terza edizione di Aperto, il programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea promosso da Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT.
Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini).
Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.
Il programma 2026 di Aperto torna con un programma ancora più articolato: 6 seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze e posizioni.
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Seminario 4 | ABITARE L’INCERTEZZA, SOVVERTIRE IL PRESENTE | dal 15 al 17 ottobre 2026
Abitare l’Incertezza, sovvertire il presente. Pratiche artistiche e world-building verso nuove forme di coesistenza è il quarto seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto.
Il seminario è ideato e curato da Almanac, Cripta747 e MuchoMas!, tre organizzazioni non profit di Torino che da anni collaborano sul progetto NewGen, un programma di formazione per artisti emergenti.
Il seminario è dedicato alle pratiche artistiche intese come strumenti di ricerca e di costruzione di immaginari condivisi, capaci di attivare forme di pensiero e di produzione che attraversano territori marginali, temporalità non lineari e prospettive post-antropocentriche. Il percorso indaga le fratture dei sistemi di rappresentazione contemporanei, esplorando come l’identità, la memoria e le relazioni vengano oggi riscritte attraverso l’incontro tra la presenza fisica, il linguaggio delle immagini e l’impatto delle nuove tecnologie.
Grazie alla partecipazione di artisti e ricercatori di rilievo internazionale, il seminario apre uno spazio di riflessione e di esplorazione, in cui il world-building e la riscrittura di archivi viventi e digitali diventano strumenti concreti per abitare criticamente il presente e immaginare nuove ecologie di coesistenza.
Ad aprire il programma sarà una mattinata introduttiva a cura delle tre organizzazioni. L’incontro presenterà il seminario a partire dalle linee di ricerca sviluppate dalle tre realtà, delineando il quadro teorico e le questioni che ne orientano il percorso. Nel pomeriggio, l’artista e performer Alexandra Pirici terrà una lecture sulla performance come scultura sociale e archivio vivente: un dispositivo di conoscenza per riattivare e riscrivere narrazioni storiche, spaziali e immaginative.
La seconda giornata vedrà la partecipazione di The Otolith Group, collettivo fondato nel 2002 da Anjalika Sagar e Kodwo Eshun, la cui ricerca si sviluppa attraverso cosmogonie speculative che mettono in relazione immagini in movimento, storia planetaria, diaspore e prospettive decoloniali.
Il seminario si concluderà con un workshop condotto da Royal Divorce, collettivo fondato nel 2023 e composto da Teresa Barbagallo, Angelo Licciardello e Sebastiano Sicurezza, il cui lavoro si concentra sulla crisi della rappresentazione contemporanea attraverso l’uso di immagini di scarto e materiali reperiti in rete rielaborati in pratiche di montaggio tra installazione visiva e performance.
Il seminario si svolgerà dal 15 al 17 ottobre 2026 a Torino e avrà sede negli spazi di Almanac, Cripta747 e Mucho Mas!.
Il termine per inviare la propria candidatura è il 4 settembre 2026 entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it
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