IL DIARIO DI RADIS 2026 | 5^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella quinta puntata del Diario, intitolata “La mostra di Radis 2026 | La mano sinistra del buio”, Chiara Turconi racconta la mostra, un dialogo tra le collezioni di Fondazione Arte CRT e Fondazione CRC con il Museo Civico Archeologico. Sei artisti esplorano, tra fantascienza, ecologie interspecie e mondi sommersi, ciò che sfugge alle categorie del conosciuto

Buona lettura!

 

In foto: “La mano sinistra del buio”, a cura di Marta Papini, veduta della mostra. Foto: Andrea Guermani

INAUGURAZIONE OPERA RADIS 2026

La Presidente della Fondazione Arte CRT Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ed il Presidente della Fondazione CRC Mauro Gola invitano domenica 11 ottobre alle ore 11.30 alla Rotonda di Bene Vagienna (CN) all’inaugurazione della nuova opera pubblica di Iván Argote Piazza del Chafleo, 2026 curata da Marta Papini e realizzata nell’ambito di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico sostenuto dalla Fondazione Arte CRT in collaborazione con Fondazione CRC.

L’evento sarà accompagnato dalla visita alla mostra ” La mano sinistra del buio” a cura di Marta Papini, con una selezione di importanti opere dalle collezioni della Fondazione Arte CRT e della Fondazione CRC.

Programma della giornata:

h 10.00 partenza navetta gratuita da Torino per Bene Vagienna *
h 9.00 partenza navetta gratuita da Milano per Bene Vagienna*
h 11.30  Inaugurazione dell’opera Piazza del Chafleo, 2026 alla presenza dell’artista Iván Argote, della curatrice Marta Papini e di istituzioni e autorità.

Introducono Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Arte CRT; Mauro Gola, Presidente della Fondazione CRC; e Claudio Ambrgio, Sindaco del Comune di Bene Vagienna.

Welcome coffee offerto in loco.

h 12.30/16.00 inaugurazione mostra La mano sinistra del buio a Palazzo Lucerna di Rorà, raggiungibile a piedi.
h 13.30/15.00 rinfresco offerto al Palazzetto dello Sport , raggiungibile a piedi.
h 15.30 rientro delle navette verso Torino e Milano da Piazza Martiri.

 

* Servizio di navetta gratuito fino ad esaurimento posti da Torino e Milano verso Bene Vagienna.
Torino: partenza da c.so Bolzano 44 (stazione di Porta Susa, agli stalli degli autobus 11/13) alle ore 10.00.
Milano: partenza da Viale Isarco 2, fronte Fondazione Prada alle ore 9.00.

Per confermare la partecipazione all’evento e/o prenotare la navetta, inviare una mail a info@fondazioneartecrt.it specificando il luogo di partenza e indicando un numero di telefono.

Si precisa che le navette attenderanno al massimo 10 minuti prima di partire.

 

 

 

In foto:   Ivàn Argote,  Ph. Andrea Guermani
Marta Papini e Ivàn Argote,  Ph. Andrea Guermani

FONDAZIONE ARTE CRT AD ARTISSIMA 2026

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, presenta la sua trentatreesima edizione: un appuntamento che coincide con il quinto anno della direzione di Luigi Fassi e che invita a leggere le passate edizioni come un percorso curatoriale progressivo e coerente

Artissima 2026 porta in scena iniziative specifiche che confermano la sua unicità nel panorama culturale europeo e la sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori di respiro internazionale, riaffermandosi come una fiera di ricerca, sperimentale e sempre all’avanguardia. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre 2026 gli spazi dell’Oval Torino accoglieranno le quattro sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – e le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni. L’edizione 2026 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 183 gallerie italiane e internazionali, di cui 66 presentano progetti monografici.

Quest’anno Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” di Fondazione CRT, parteciperà con diverse e rinnovate iniziative alla trentatreesima edizione di Artissima, sostenuta da Fondazione CRT per il tramite di Fondazione Arte CRT, che si terrà dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 a Torino, e il cui tema di quest’anno è Fancy: A Flexible, Acrobatic Body.

Da più di venticinque anni la Fondazione Arte CRT è tra i partner principali di Artissima, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, che sostiene attraverso diversi contributi, in particolare con la campagna di acquisizioni per un totale di 300.000 euro, a beneficio delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Una collaborazione che nasce dalla convinzione che Artissima rappresenti per la città un’occasione unica per consolidare e proiettare il proprio ruolo sulla scena artistica internazionale. La Fondazione parteciperà mettendo a disposizione l’ormai storico fondo dedicato alle acquisizioni, ma anche con tre importanti novità: la presentazione del volume dedicato alla propria collezione, il Pastis Social Club, e il sostegno al nuovo progetto di Artissima The Curators’ Choice.

 

I PROGETTI SPECIALI SOSTENUTI DALLA FONDAZIONE

  • Lanciato da Artissima, The Curators’ Choice è un programma di ospitalità che riunirà un gruppo selezionato di curatori internazionali, invitati a vivere la fiera attraverso il proprio sguardo critico. L’iniziativa prevede un percorso di ospitalità dedicato e un’agenda costruita su misura, pensata per favorire l’incontro tra professionisti attivi in musei, biennali e istituzioni internazionali e le gallerie partecipanti.
    A ciascun curatore sarà richiesto di individuare una galleria non precedentemente conosciuta, la cui proposta sia ritenuta particolarmente significativa, tramite una menzione speciale configurabile come un riconoscimento critico — simbolico ma altamente qualificante — capace di generare autorevolezza e risonanza internazionale.


  • Pastis Social Club è il progetto con cui Fondazione Arte CRT porta la Collezione fuori dai suoi consueti contesti espositivi per attivarla attraverso una comunità di voci, sguardi e interpretazioni. Nello stand in fiera, uno spazio fisico e digitale pensato come un bar – un luogo informale in cui incontrarsi e raccontare l’arte al riparo dai ritmi frenetici della fiera – gli Ambassador di Fondazione Arte CRT (professionisti della cultura, artisti, collezionisti) saranno invitati a confrontarsi con una selezione di opere della Collezione, condividendo commenti e interpretazioni. Le loro voci si intrecceranno con quelle del pubblico di visitatori, dando vita a una narrazione plurale e partecipata. Curato da Treti Galaxie, art project fondato da Ramona Ponzini e Matteo Mottin, Pastis Social Club racconterà la Collezione come patrimonio vivo, capace di generare relazioni e nuove forme di partecipazione. I contributi raccolti verranno successivamente restituiti attraverso reels e storie sui canali social di Fondazione Arte CRT, costruendo nel corso dell’anno un appuntamento ricorrente con le opere e con i protagonisti della scena artistica italiana.


  • Sempre nei giorni della fiera uscirà per Allemandi Editore il volume dedicato alla Collezione della Fondazione Arte CRT, un’opera curata da Guido Curto che ripercorre oltre venticinque anni di attività di una delle più rilevanti istituzioni italiane impegnate nel sostegno all’arte contemporanea. Nata per documentare un patrimonio in continua crescita, la pubblicazione si propone come strumento di approfondimento critico e, insieme, come archivio visivo delle acquisizioni compiute dalla Fondazione tra il 2000 e il 2025. Con l’introduzione istituzionale di Anna Maria Poggi e Patrizia Polliotto (rispettivamente Presidente e Segretario Generale della Fondazione CRT), e attraverso i contributi di esperti ed esperte del sistema dell’arte, tra cui Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (Presidente della Fondazione Arte CRT), Guido Curto (storico dell’arte), Stefano Baia Curioni (storico dell’economia), Hans-Ulrich Obrist (curatore e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Arte CRT), Raffaella Perna (storica della fotografia), Beatrice Zanelli (storica dell’arte e curatrice), Flaminia Gennari Santori (storica dell’arte), Clemente Miccichè (curatore), il volume indaga il ruolo che la Fondazione ha svolto nel promuovere la produzione artistica, sostenere i musei cittadini e costruire una collezione capace di riflettere le trasformazioni del contemporaneo.

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Link alla cartella stampa di Artissima

 

Identity design by FIONDA

I/le partecipanti di Supercondominio8. Foto Credits: Elisabetta Ghignone

IL DIARIO DI RADIS 2026 | 4^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella quarta puntata del Diario, intitolata “Supercondominio per Radis 2026 | Riflessioni sul bene comune”, Treti Galaxie racconta l’ottava edizione di Supercondominio «Il Bene Comune» partendo da ciò che resta ai margini del programma: tempi morti, incontri casuali, lavoro sommerso e relazioni che nascono tra gli spazi indipendenti riuniti tra Dogliani e Bene Vagienna.

Buona lettura!

 

In foto: Supercondomino8 – Il Bene Comune, a cura di Treti Galaxie, 5-6 settembre 2026, Dogliani e Bene Vagienna. Foto: Elisabetta Ghignone

APERTO 2026 | L’ASCOLTO COME METODO

Prosegue la terza edizione di Aperto, il programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea promosso da Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini).

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2026 di Aperto torna con un programma ancora più articolato: 6 seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze e posizioni.

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

Segui il profilo Instagram del progetto.

 


 

Seminario 5 | L’ASCOLTO COME METODO. TEORIE, PRATICHE E RICERCHE SUL SUONO NEL CONTEMPORANEO | dal 12 al 14 novembre 2026

L’ascolto come metodo. teorie, pratiche e ricerche sul suono nel contemporaneo è il quinto seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto.

Il seminario propone una mappatura interdisciplinare delle pratiche sonore contemporanee, mettendo in dialogo ricerca teorica, produzione artistica, curatela, media sonori. Attraverso il contributo di studiosi , artisti e curatori internazionali, riflettendo un’ampia varietà di approcci e metodi, il programma intende offrire ai partecipanti strumenti per comprendere il ruolo che il suono assume oggi come dispositivo culturale, critico e epistemologico.

Negli ultimi decenni, il suono e l’ascolto si sono definitivamente affermati come terreno privilegiato di ricerca per discipline e ambiti differenti, oltre quello eminentemente musicale: dalle arti visive all’antropologia, dai media studies all’urbanistica e alla teoria politica. L’emergere dei sound studies come campo interdisciplinare ha contribuito a sviluppare nuovi strumenti per comprendere il modo in cui l’ascolto partecipa alla costruzione delle soggettività, delle relazioni sociali, degli immaginari culturali e dello spazio pubblico.

In questo contesto, il seminario si propone di indagare le pratiche sonore tanto come oggetto di studio o materia artistica, quanto come metodo di ricerca e strumento di produzione di conoscenza.

Il progetto nasce dall’esperienza di ALMARE, un’organizzazione dedicata ai linguaggi contemporanei che utilizzano il suono come mezzo espressivo che lavora all’intersezione tra musica e arte attraverso la progettazione e la produzione di eventi, nuove opere e programmi educativi che contribuiscono a una più ampia riflessione critica sul presente.

La proposta riflette una metodologia che caratterizza da sempre il lavoro di ALMARE: mettere in relazione approcci teorici e pratiche artistiche, favorendo il dialogo tra ricerca accademica, sperimentazione artistica e progettazione culturale.

I relatori invitati sono stati selezionati proprio per la loro capacità di attraversare questi ambiti, sviluppando percorsi in cui la ricerca genera processi creativi, mentre la produzione culturale diventa a sua volta occasione di elaborazione teorica.

Il seminario si svolgerà dal 12 al 14 novembre 2026 al Circolo del Design di Torino.

Il termine per inviare la propria candidatura è il 9 ottore 2026 entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

 

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AULARTE 2026 | FORMAZIONE DOCENTI

Giunto alla quarta edizione, il bando aulArte, ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale del Piemonte, propone nuovamente un articolato programma di formazione docenti gratuito a cura dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni di arte contemporanea.

Dopo il successo delle prime tre edizioni, aulArte torna coinvolgendo le scuole del Piemonte e, per la prima volta, della Regione Autonoma della Valle d’Aosta.

Il progetto, nato per promuovere la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea all’interno dei percorsi scolastici, mette a disposizione un contributo economico destinato a favorire l’accesso ai luoghi della cultura per gli studenti e le studentesse dei 35 istituti selezionati lo scorso giugno.

Al bando si affianca un programma gratuito di formazione rivolto ai docenti, pensato per fornire strumenti e metodologie utili a integrare l’arte contemporanea nella didattica e nella programmazione ministeriale in modo autonomo e continuativo.

Il programma e le modalità di partecipazione delle giornate formative, in calendario tra ottobre 2026 e aprile 2027, verranno presentate sabato 26 settembre alle ore 10.00 nell’Agorà di Unicredit University (ingresso da Fondazione Arte CRT, via XX Settembre 31).

Nel corso dell’incontro, che si svolgerà alla presenza del Segretario Generale di Fondazione Arte CRT Luigi Cerutti, interverranno i rappresentanti dei Dipartimenti Educazione delle istituzioni partner del progetto: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, OGR Torino, PAV Parco Arte Vivente e Pinacoteca Agnelli.

L’evento è gratuito e aperto alle e ai docenti del  Piemonte e della Valle d’Aosta di ogni ordine e grado, previa prenotazione. Per registrarsi CLICCA QUI.

 

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AGGIORNAMENTO 28/09/2026

Il programma Formazione Docenti aulArte 2026-27 è stato presentato in data 26 settembre 2026 presso Fondazione CRT / Unicredit University.
Per maggiori dettagli e prenotazioni consultare il programma disponibile QUI.

Dal laboratorio L’Attesa, parte del programma educativo dello Studio Feliz per Radis. Credits Christian Grappiolo.

IL DIARIO DI RADIS 2026 | 3^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

Nella terza puntata del Diario, intitolata “I percorsi educativi di Radis 2026 | L’opera prima dell’opera”, Christian Grappiolo ed Elena Valsania dello Studio Feliz raccontano le attività svolte per portare la ricerca di Argote dentro le scuole e nella vita della comunità.

Buona lettura!

 

In foto: Dal laboratorio L’Attesa, parte del programma educativo dello Studio Feliz per Radis. Foto Credits: Christian Grappiolo.

SUPERCONDOMINIO8

La Fondazione Arte CRT, ente “art oriented” della Fondazione CRT, è lieta di annunciare Supercondominio8, l’ottava edizione dell’assemblea annuale degli spazi indipendenti europei a cura di Treti Galaxie, per il terzo anno realizzata con il sostegno della Fondazione nell’ambito del public program di Radis, in collaborazione con Fondazione CRC.

Dopo le prime cinque edizioni promosse e ospitate dal Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e le successive tappe nei territori di Radis, Supercondominio si svolgerà per la prima volta in due luoghi: sulle colline dell’Alta Langa di Dogliani il 5 settembre e nell’Alta Piana Cuneese di Bene Vagienna il 6 settembre.

L’edizione 2026, intitolata “Il Bene Comune”, assume le caratteristiche simboliche del numero otto, due cerchi connessi a formare un circuito continuo di movimento, scambio e trasformazione. Supercondominio8 propone una riflessione sul fare mostre come atto collaborativo, sul ruolo degli spazi indipendenti come catalizzatori di nuove comunità e sul rapporto circolare che queste realtà instaurano con il territorio, che a sua volta contribuisce a trasformarle in risorsa e cultura. Il Bene Comune è così inteso come quella parte del fare arte che svolge anche una funzione pubblica, fondata sulla condivisione e sulla costruzione di valore comune. 

Ad arricchire il programma vi saranno anche la performance di Roberto Casti, e la partecipazione di Scuola di Santa Rosa, libera scuola di disegno fondata dagli artisti Luigi Presicce e Francesco Lauretta.

Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e si terranno in lingua inglese.

 

Per ulteriori informazioni e per scoprire il programma completo vi invitiamo a visitare il sito del progetto Radis.

 

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IL DIARIO DI RADIS 2026 | 2^ puntata

Radis approda nel borgo cuneese tra rovine romane, memorie medievali e paesaggi agricoli, con l’artista Iván Argote. Per la terza edizione di Radis, Argote realizzerà a Bene Vagienna una piazza aperta all’incontro, al gioco e alla partecipazione.

La direttrice artistica Marta Papini ricorda il primo incontro con l’artista nella seconda puntata del Diario, intitolata “L’artista di Radis 2026 | Iván Argote”.

Buona lettura!

 

In foto: Iván Argote e Marta Papini durante un sopralluogo a Bene Vagienna. Foto: Margherita Borsano

Bando 4 seminario Aperto 2026

APERTO 2026 | ABITARE L’INCERTEZZA, SOVVERTIRE IL PRESENTE

Prosegue la terza edizione di Aperto, il programma gratuito di alta formazione per le professionalità dell’arte contemporanea promosso da Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT.

Aperto è una rete di istituzioni e spazi del contemporaneo con una riconosciuta expertise nel campo della formazione e ha luogo nelle loro sedi a Torino. I partner progettano i seminari insieme al team che ha ideato il progetto (Giorgina Bertolino, Irene Calderoni, Bernardo Follini, Vittoria Martini).

Il seminario è il formato scelto per approfondire uno specifico ambito: unisce l’acquisizione di nuove competenze alla dimensione teorica e riflessiva e all’attività laboratoriale.

Il programma 2026 di Aperto torna con un programma ancora più articolato: 6 seminari gratuiti, da marzo a dicembre, nuove collaborazioni e nuove voci chiamate a condividere strumenti, esperienze e posizioni.

Per maggior informazioni visita il sito web del progetto.

Segui il profilo Instagram del progetto.

 


 

Seminario 4 | ABITARE L’INCERTEZZA, SOVVERTIRE IL PRESENTE | dal 15 al 17 ottobre 2026

Abitare l’Incertezza, sovvertire il presente. Pratiche artistiche e world-building verso nuove forme di coesistenza è il quarto seminario intensivo e gratuito della terza edizione di Aperto.

Il seminario è ideato e curato da Almanac, Cripta747 e MuchoMas!, tre organizzazioni non profit di Torino che da anni collaborano sul progetto NewGen, un programma di formazione per artisti emergenti.

Il seminario è dedicato alle pratiche artistiche intese come strumenti di ricerca e di costruzione di immaginari condivisi, capaci di attivare forme di pensiero e di produzione che attraversano territori marginali, temporalità non lineari e prospettive post-antropocentriche. Il percorso indaga le fratture dei sistemi di rappresentazione contemporanei, esplorando come l’identità, la memoria e le relazioni vengano oggi riscritte attraverso l’incontro tra la presenza fisica, il linguaggio delle immagini e l’impatto delle nuove tecnologie.

Grazie alla partecipazione di artisti e ricercatori di rilievo internazionale, il seminario apre uno spazio di riflessione e di esplorazione, in cui il world-building e la riscrittura di archivi viventi e digitali diventano strumenti concreti per abitare criticamente il presente e immaginare nuove ecologie di coesistenza.

Ad aprire il programma sarà una mattinata introduttiva a cura delle tre organizzazioni. L’incontro presenterà il seminario a partire dalle linee di ricerca sviluppate dalle tre realtà, delineando il quadro teorico e le questioni che ne orientano il percorso. Nel pomeriggio, l’artista e performer Alexandra Pirici terrà una lecture sulla performance come scultura sociale e archivio vivente: un dispositivo di conoscenza per riattivare e riscrivere narrazioni storiche, spaziali e immaginative.

La seconda giornata vedrà la partecipazione di The Otolith Group, collettivo fondato nel 2002 da Anjalika Sagar e Kodwo Eshun, la cui ricerca si sviluppa attraverso cosmogonie speculative che mettono in relazione immagini in movimento, storia planetaria, diaspore e prospettive decoloniali.

Il seminario si concluderà con un workshop condotto da Royal Divorce, collettivo fondato nel 2023 e composto da Teresa Barbagallo, Angelo Licciardello e Sebastiano Sicurezza, il cui lavoro si concentra sulla crisi della rappresentazione contemporanea attraverso l’uso di immagini di scarto e materiali reperiti in rete rielaborati in pratiche di montaggio tra installazione visiva e performance.

Il seminario si svolgerà dal 15 al 17 ottobre 2026 a Torino e avrà sede negli spazi di Almanac, Cripta747 e Mucho Mas!.

 

Il termine per inviare la propria candidatura è il 4 settembre 2026 entro le h 12 all’indirizzo applications@aperto-crt.it

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