Nome
Basim
Cognome
Magdy
Data di nascita
1977
Da circa un decennio Basim Magdy si serve di un
particolare processo di lavorazione della pellicola che chiama “film pickling”.
Si tratta di una vera e propria messa in salamoia del materiale, che per un
certo tempo viene immerso all’interno di sostanze corrosive di uso domestico
come l’aceto o la coca cola. Il contatto con i liquidi innesca una serie di
reazioni chimiche che egli riesce a prevedere solo in parte e che, a seconda del
periodo di posa, della qualità del film e dell’acido utilizzato, determinano il
grado di deterioramento e la colorazione che prevarrà nell’immagine finale. In
un momento storico definito dall’obsolescenza della tecnica analogica, l’artista
rivolge la sua attenzione alle qualità più materiche della pellicola. [...]


