Il Museo Immaginario
Collezione
Nell’ambito dell’appuntamento “è cultura!”, la manifestazione annuale promossa da ABI e ACRI che apre le sedi storiche delle banche e delle Fondazioni di origine bancaria di tutta Italia a visite guidate e gratuite, la Fondazione CRT è tornata ad aprire le porte al pubblico.
La visita prevede un progetto espositivo che coinvolge le sale auliche della sede, esponendo una selezione di opere appartenenti alla collezione della Fondazione Arte CRT, ente art oriented di Fondazione CRT. L’esposizione, curata da Clemente Miccichè e ispirata al Musée Imaginaire di André Malraux, mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente.
Fondazione CRT, esterni, Ph credit: Pino Dell’Acquila
Fondazione CRT, opere e interni, Ph credit: Giorgio Perottino
Nel 1947 André Malraux pubblica Le Musée Imaginaire, saggio in cui riflette su come la diffusione della fotografia abbia reso possibile a chiunque costruire, nella propria mente, un museo personale. Un luogo ideale in cui opere di epoche, linguaggi e provenienze diverse si incontrano, generando nuove narrazioni e stimoli inediti. Ogni mostra è, in fondo, una rilettura del canone della storia dell’arte: una selezione di opere e autori che, attraverso il dialogo reciproco, restituisce al pubblico una visione rinnovata.
Le opere qui riunite raccontano oltre settantacinque anni di arte europea, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla performance. I grandi protagonisti delle avanguardie italiane del Novecento si affiancano a maestri internazionali e ad artisti contemporanei di spicco, dando vita a un intreccio di voci e visioni differenti.
Artisti
Claudio Abate
Vito Acconci
Afro Basaldella (Afro)
Aurelio Amendola
Karel Appel
Vasco Bendini
Gianni Berengo Gardin
Norman Bluhm
Alfredo Chighine
Flavio Favelli
Francesco Jodice
Asger Jorn
Uliano Lucas
Anna Maria Maiolino
Ugo Mulas
Mario Nigro
Paola Pivi
Klaus Rinke
Sergio Romiti
Remo Salvadori
Antonio Sanfilippo
Giuseppe Santomaso
Toti Scialoja
Sissi
Claudio Verna
Come nel museo immaginario di Malraux, questa esposizione invita a guardare oltre la singola opera per scoprire le connessioni inattese che nascono dal loro incontro. Dal 2025 la collezione dialoga con la storia e l’architettura barocca di Palazzo Perrone di San Martino, offrendo occasionalmente al pubblico l’opportunità di riscoprire questo patrimonio in una forma nuova, capace di intrecciare passato e presente in un’unica, viva narrazione.
Edizioni passate
Il Museo Immaginario 2026
La Fondazione CRT apre le porte al pubblico sabato 17, domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre in occasione del Festival “è cultura!” e sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 nella cornice della Torino Art Week.
Tra fine settimana per invitare cittadini, turisti e appassionati a scoprire Palazzo Perrone di San Martino, gioiello storico-architettonico della città e sede della Fondazione, insieme ad alcune prestigiose opere della collezione della Fondazione Arte CRT, nell’ambito del progetto espositivo Museo Immaginario.
Il percorso di visita – con ingresso da via XX Settembre 31 – accompagnerà i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origine tardo seicentesca e rinnovato nel XVIII secolo: dallo Scalone al Salone d’Onore, dalla Sala del Consiglio di Indirizzo alla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, fino alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.
La visita sarà arricchita dalla possibilità di scoprire una selezione di opere della collezione Arte CRT, che esce dagli spazi della GAM e del Castello di Rivoli e approda negli spazi della Fondazione. Il progetto espositivo Museo Immaginario, curato da Clemente Miccichè e ispirato al Musée Imaginaire di André Malraux, mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente.
Il Museo Immaginario 2026
La Fondazione CRT ha aperto le porte al pubblico sabato 6 e domenica 7 giugno. Cittadini, turisti e appassionati hanno avuto l’opportunità di scoprire Palazzo Perrone di San Martino, gioiello storico-architettonico della città e sede della Fondazione, insieme ad alcune prestigiose opere della collezione Arte CRT, nell’ambito del progetto espositivo Museo Immaginario.
Il percorso di visita ha accompagnato i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origine tardo seicentesca e rinnovato nel XVIII secolo: dallo Scalone al Salone d’Onore, dalla Sala del Consiglio di Indirizzo alla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, fino alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.
Il Museo Immaginario 2025
La Fondazione CRT ha aperto le porte al pubblico nei giorni 11, 12 e 18 ottobre 2025, e con un pomeriggio speciale dedicato a bambini e famiglie in programma domenica 19 ottobre. L’appuntamento è stato inserito nell’ambito di “è cultura!”, la manifestazione annuale promossa da ABI e ACRI che apre le sedi storiche delle banche e delle Fondazioni di origine bancaria di tutta Italia a visite guidate e gratuite.
L’iniziativa ha offerto a cittadini, turisti e appassionati, e anche ai più piccoli, l’opportunità di scoprire palazzi d’epoca di grande valore storico e artistico, solitamente inaccessibili al pubblico poiché destinati alle attività istituzionali.
Il percorso di visita – con ingresso da via XX Settembre 31 – ha accompagnato i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origini tardo secentesche e rinnovato nel XVIII secolo: dallo Scalone e Salone d’Onore alla Sala del Consiglio di Indirizzo, dalla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.
La visita è stata arricchita da alcune speciali novità: in occasione dei suoi 25 anni di attività la Fondazione Arte CRT, ente art oriented di Fondazione CRT, ha presentato un progetto espositivo per le sale auliche della sede, esponendo una selezione di opere appartenenti alla propria collezione. L’esposizione, curata da Clemente Miccichè e ispirata al Musée Imaginaire di André Malraux, ha messo in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente.
Per la prima volta, inoltre, la Fondazione CRT ha proposto attività dedicate a bambini e famiglie, per accompagnare anche i più piccoli alla scoperta della “grande bellezza” di Palazzo Perrone, della sua storia e delle sue curiosità.

